"SOROS", finanziatore ONG e speculatore

SOROS, finanziatore ONG rendici 42 miliardi.

SOROS, finanziatore ONG e speculatore “NON PENTITO”, ci deve ridare 42 miliardi. “Giusto l’attacco all’Italia del 1992. Noi solo messaggeri di cattive notizie”. Soros è talmente ricco da poter influenzare, attraverso la sua Mega Fondazione, lo sviluppo democratico e demografico di un paese. Chi ci dice che non è in atto un piano di destabilizzazione dell’Italia, attraverso flussi enormi di persone, verso un paese con gravi problemi finanziari come l’Italia?? Per ora si stanno trasportando migliaia di persone verso l’Italia, ma un contenitore si riempie prima o poi, e…..cosa sta facendo Renzi, Gentiloni per gestire le centinaia di migliaia di persone che sono arrivate e arriveranno??  NIENTE DI NIENTE. Noi vogliamo salvare le persone, ma poì che ne facciamo?? NESSUNO LO DICE NEL PD O NEL GOVERNO.

SOROS, finanziatore ONG e speculatore risponde così a chi lo accusa di aver portato l’Italia sull’orlo del baratro: “L’attacco speculativo contro la lira – esordisce Soros – fu una legittima operazione finanziaria”. “Mi ero basato sulle dichiarazioni della Bundesbank, che dicevano che la banca tedesca non avrebbe sostenuto la valuta italiana. Bastava saperle leggere”. Nessun segreto, insomma. Nessuna informazione riservata o soffiata nei salotti dell’alta finanza. Solo una lucida, ma spietata, comprensione della realtà, che Soros sintetizza con una formula particolarmente efficace: “Gli speculatori fanno il loro lavoro, non hanno colpe. Queste semmai competono ai legislatori che permettono che le speculazioni avvengano. Gli speculatori sono solo i messaggeri di cattive notizie”.

"SOROS", finanziatore ONG e speculatore

“SOROS”, finanziatore ONG e speculatore senza pietà

 

“In Italia la tregua non durerà”. Quindi una riflessione sul nostro Paese. La tregua dei mercati verso l’Italia, secondo Soros, “non durerà a lungo. Siamo in una situazione lontana dall’equilibrio”. “L’Italia – dice – “è in grave difficoltà anche se “non è senza speranza. Con dei cambiamenti alla struttura dell’euro potrà risolvere i suoi problemi”. E ancora. “La grave recessione deriva dalle regole di austerità imposte dall’Europa”. Ma ” l’Italia “non rischia di fare la fine di Cipro” afferma ancora Soros per il quale pesa la crisi politica interna. “C’è una tragedia dell’Europa e anche una tragedia dell’Italia: la crisi dell’euro sta lavorando per far tornare Berlusconi…” conclude il magnate. 

 

L’operazione. L’azione di Soros nel 1992 – la vendita di lire allo scoperto comprando dollari – costrinse la Banca d’Italia a vendere 48 miliardi di dollari di riserve per sostenere il cambio, portando a una svalutazione della nostra moneta del 30% e l’estromissione della lira dal sistema monetario europeo. 

Le conseguenze. Per rientrare nello Sme, il governo italiano fu obbligato a una delle più pesanti manovre finanziarie della sua storia – circa 93 mila miliardi di lire – al cui interno, tra le tante misure, fece per la prima volta la sua comparsa l’imposta sulla casa (Ici), oggi divenuta Imu. Soltanto cinque mesi prima il presidente del consiglio di allora Giuliano Amato, proprio a causa della difficile situazione economica in cui versava il nostro Paese anche prima dell’attacco speculativo di Soros, era stato obbligato a dare il via libera al prelievo forzoso del 6/1000 sui conti correnti nella notte tra il 9 e 10 luglio.

Tramite la sua fondazione “OPEN SOCIETY FOUNDATION” con un budget di circa 900 milioni l’anno, interviene in tutto il mondo, per scopi umanitari, ma è accusato di poter incidere sugli equilibri degli stati sovrani. 

Ora mi chiedo, uno così potente da muovere gli equilibri economici DI PAESI, con notizie che lui conosce con largo anticipo e sfruttabili nel mondo finanziario PER SPECULAZIONI PRIVATE, mi pare sia un personaggio da monitorare.

MONITORARE ANCHE QUANDO DICE DI FARE BENEFICIENZA O FINANZIA “NON DIRETTAMENTE” MA TRAMITE ALTRE SOCIETA’, MOLTE DELLE ONG che fanno interventi di salvataggio sulle coste libiche.

Perchè se hanno una così grande disponibilità economica, PERCHE’ NON AIUTA I PROFUGHI SUB-SAHARIANI A CASA LORO.??

PERCHE’ ALIMENTARE VIAGGI DELLA SPERANZA (PAGATI A CARO PREZZO sia economicamente che con la vita), DA COLORO CHE CERCANO UNA VITA MIGLIORE e sanno che ci sono navi pronte ad accoglierli??