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“E’ nato prima l’uomo o la gallina?” Partecipa al sondaggio.

La metafora e la domanda “sembrano” non chiarire il fine ed il sondaggio, ma troverete il legame con lo scandalo assenteismo all’ospedale Loreto Mare: 55 arresti e 94 indagati. Tra gli arrestati medici, infermieri, operatori socio sanitari, tecnici di radiologia e personale amministrativo. Viene da chiedersi siamo disonesti per natura o….

“E’ nato prima l’uomo o la gallina?”  Scandali di questo genere, la cronaca ne ha denunciati a decine, tutti nella pubblica amministrazione. Dopo l’iniziale scandalo mediatico che genera, il ridicolo sdegno che si crea tra i cittadini, che di colpo scoprono l’acqua calda e la pantomima dei politicanti, si gira pagina e si mette tutto in archivio.

Dicevano i latini “Errare humanum est, perseverare autem diabolicum”, lo dicevano  per mettere in risalto l’ipocrisia generalizzata che molto spesso colpisce la politica e la cittadinanza, nel proseguire a fare gli stessi errori senza aver imparato nulla dagli errori fatti.

Credo sia naturale e psicologicamente sano che qualcuno si faccia questa domanda, DI FRONTE AL PERSEVERARE DI FATTI CHE COINVOLGONO PERSONE CHE TRUFFANO LO STATO E RUBANO IL POSTO A PERSONE CHE NON CEL’HANNO.

    •  LA COLPA E’ DEL CITTADINO FURBO E DELINQUENTE?
    •  LA COLPA E’ DELLA POLITICA ASSENTE CHE MOSTRA AI CITTADINI CHE FARE I FURBI E I DELINQUENTI E’ UNA COSA NATURALE? 
    • Ossia: Chi è nato prima, l’uovo (IL CITTADINO) o la gallina (LA POLITICA).?

Ecco la cronaca dei fatti

NAPOLI – Una indagine durata due anni. Ore e ore di filmati e intercettazioni e oltre 500 servizi di osservazione e pedinamento hanno portato all’accertamento di migliaia di episodi di assenteismo perpetrati da 94 dipendenti dell’Ospedale napoletano “Loreto Mare”. I Carabinieri del Gruppo Tutela Salute e del NAS di Napoli hanno piazzato nel nosocomio telecamere che hanno immortalato i comportamenti illeciti da cui sono conseguiti i provvedimenti restrittivi per truffa ai danni di Ente pubblico e falsa attestazione di presenza.

55 persone: un neurologo, un ginecologo, 9 tecnici di radiologia, 18 infermieri professionali, 6 impiegati amministrativi, 9 tecnici manutentori e 11 operatori sociosanitari questa mattina sono stati raggiunti da un’Ordinanza di Custodia Cautelare ai domiciliari emessa dal GIP di Napoli su richiesta della locale Procura della Repubblica.Sin dall’inizio dell’indagine è emersa una prassi consolidata consistente nella “strisciatura plurima” dei badge ad otpera di persone che facevano risultare ingresso e presenza nel nosocomio di colleghi assenti e impegnati in faccende private lontane dal posto di lavoro.

I controlli sul posto hanno fatto emergere anche l’assenza di dipendenti dell’Ufficio rilevazioni presenze e assenze, ovvero di coloro che avrebbero dovuto assicurare i controlli per il rispetto delle clausole contrattuali; un dipendente di quell’Ufficio che aveva il compito di controllare i colleghi, in orario di servizio andava a fare lo chef in una struttura alberghiera del nolano. Tra gli indagati che sono stati ripresi reiteratamente dai sistemi video investigativi compaiono 2 operatori socio sanitari che avevano la disponibilità di 20 badge da “strisciare” quotidianamente, a seconda dei turni di servizio dei colleghi da “coprire”, grazie anche a continui contatti telefonici, di regola sms.

Un medico che risultava presente se ne era andato in taxi a giocare a tennis, a sbrigare incombenze di carattere privato oppure a fare compere in gioielleria. Il video che li incastra: