Myrta-Merlino

Myrta Merlino rinviata a giudizio, salvata dalla prescrizione.

Myrta Merlino rinviata a giudizio è stata salvata dalla prescrizione.  La paladina della guerra al Movimento 5 Stelle e depositaria della verità e della legalità (cosa che si evince nel mettere OSSESSIONATAMENTE  IN EVIDENZA IL NULLA COSMICO delle cose che solo lei vede di malvagio nel M5S) e insabbiare costantemente o trattarli come un gioco, le malefatte dei delinquenti che hanno distrutto l’Italia.

Ora si spiega perchè a lei non piacciono molto coloro che si definiscono onesti e riguardosi delle regole e soprattutto se governasse il M5S, lei non avrebbe potuto trascinare il reato e il processo, per 9 anni fino alla prescrizione, perchè noi aboliremo i tempi di prescrizione.

Abusi edilizi: imputata volto di La7 – Piscina e terrazza nella villa all’Argentario, sotto accusa la giornalista Merlino.

L’ossessione ridicola della Merlino contro il M5S.

MONTE ARGENTARIO. Cala Grande (Amena zona rurale abitata da pastori)

QUESTA E’ LA STORIA DI UN ANNO e mezzo fà, CIOE’ CHE LA MERLINO ANDAVA A PROCESSO AD APRILE 2016. 


Novembre 2015. Il giornale IL TIRRENO scrive:  Non era presente ma il suo nome non può passare inosservato. Perché quello di Myrta Merlino, 47 anni, giornalista di origini napoletane, è un volto di La7 ormai più che conosciuto grazie anche al successo di “L’Aria che tira”.

Perché il giudice Andrea Stramenga ieri mattina ha chiamato il processo relativo a Merlino Myrta? Per un presunto abuso edilizio commesso all’Argentario, dove la conduttrice ha una villa.

A Cala Grande sarebbero stati realizzati abusivamente un terrazzamento, sei colonne, uno sbancamento e (procedimento riunito) una piscina lunga quasi dieci metri, alta 1,50, fissata al suolo su un cordolo cementizio, con accanto una vasca per idromassaggio di 3 metri per due, più varie opere esterne e modifiche di quote del piazzale.

Oltre alla mancanza del permesso a costruire, a Merlino (e a Brocani per la piscina) viene contestata anche la mancanza dell’autorità ambientale; alla sola Merlino (ma non per la piscina) anche la mancanza della denuncia di lavori in zona sismica, senza autorizzazione della Regione. 


19 Gennaio 2017 – MONTE ARGENTARIO. Cala Grande (Amena zona rurale abitata da pastori)

QUESTA E’ LA STORIA DI UN ANNO e mezzo dopo, CIOE’ dopo l’udienza di APRILE 2016. 

19 Gennaio 2017 – Il giornale IL TIRRENO scrive: “Non doversi procedere perché sono intervenuti la sanatoria e il rilascio dell’autorizzazione di compatibilità paesaggistica (con esclusione della costruzione della piscina), non doversi procedere per estinzione per prescrizione per i reati edilizi connessi alla costruzione della piscina.

Questa la decisione del giudice Andrea Stramenga nel processo che vedeva imputata la nota giornalista, anche televisiva, Myrta Merlino, per fatti accertati nel 2008 e 2009 (due fascicoli riuniti) a Cala Grande. La sentenza ha accolto le conclusioni della viceprocuratrice onoraria Pamela Di Guglielmo, che aveva sollecitato la derubricazione del delitto ambientale in ipotesi contravvenzionale. Il difensore Francesco Sacco si era associato e aveva aggiunto l’estinzione per la sopraggiunta compatibilità paesaggistica. Veniva contestata la realizzazione di un terrazzamento e di sei colonne in muratura nonché uno sbancamento in mancanza di permesso di costruire e autorizzazione paesaggistica.

Era sotto processo anche l’impresario Marco Brocani, di Foligno, in qualità di rappresentante legale della ditta che aveva eseguito i lavori, dalla piscina con annessa vasca idromassaggio alle opere esterne. Per lui il pm aveva chiesto un’assoluzione: e il giudice lo ha prosciolto perché il fatto non costituisce reato.

Il dottor Stramenga ha anche messo nero su bianco la revoca del sequestro preventivo delle opere eseguito su ordine del gip del febbraio 2008, sia del sequestro probatorio eseguito dalla polizia municipale nel luglio 2009. Serviranno tre mesi per conoscere i motivi della decisione.” 

n.d.r. EVVIVA L’ITALIA.    P.S. guardatevi il luogo pieno di “baracche” dove sorge la villa, sembra casa vostra??!!!   CLICCATE SULLA FOTO E CONTROLLATE DOV’E’ LA VOSTRA VILLA.

Argentario la zona di Cala Grande

Argentario la zona di Cala Grande cliccate sull’immagine e si aprirà Google Maps e non vi chiederete più perchè a Myrta Merlino non piace il M5S.