USA e ISIS amici

IPOCRISIA, Il male del mondo: “Come nasce l’ISIS ?”

IPOCRISIA: il male del mondo. L’essere ipocriti, ormai è diventato tremendamente e pericolosamente naturale, ha inglobato perfino le bugie ed il falso.

L’ipocrisia è un omaggio che il vizio rende alla virtù. (La Rochefoucauld).

IPOCRISIA, il male del mondo. Significato, simulazione di buoni sentimenti, di buone qualità o di buone intenzioni; mancanza di sincerità, falsità: quanta gente si nasconde sotto la maschera dell’ ipocrisia | azione, comportamento, discorso da ipocrita: mettere da parte le ipocrisie.
Una volta anche l’ipocrita sapeva discernere dall’essere un bugiardo ed un falso (cose che cercavano di dire e fare raramente) e l’essere ipocrita, cioè mostrare in continuazione una maschera di falsità. (cosa molto più grave.)
Ora la differenza non è più percepita si è arrivati ALL’IPOCRITA SERIALE, nei casi più gravi essere IPOCRITA ANCHE CONTRO SE STESSO e nei casi patologici, CONVINCERSI DI NON ESSERE IPOCRITI e giustificare inconsciamente quello che dice o fà.
 
Per vederne una immane rassegna basta andare su Facebook, Youtube, nei social vari e guardare i commenti. Troverete persone che di fronte ad un muro nero asserisce all’infinito che è bianco. Non ci sono cose o parole che puoi dire o fare per convincerlo del contrario. Sono per lo più coloro che vengono imboccati dalla televisione e scarsissimamente portati ad informarsi direttamente. Ripetono il loro mantra all’infinito senza capire quello che dicono.
 
Dicevamo che il mondo ormai è infestato da tale patologia (diventata pericolosamente quasi normale). n.d.r. Nel campo calcistico si tocca l’apice. Vediamo alcuni casi di IPOCRISIA prendendo spunto dalla cronaca e dai fatti reali. (questo perchè l’ipocrisia su questioni di lessico e non materiali, E’ IMMORTALE, INATTACCABILE)

Ipocrisia eccezionale: Il principio ispiratore della politica estera americana…

Non si poteva non cominciare con l’emblema principe dell’ipocrisia, LA POLITICA ESTERA AMERICANA. Il tema è talmente vasto che ci metteremmo anni per analizzarla tutta, ci limiteremo ai casi più incredibilmente GRAVI.

  1. Il celebre incontro tra il senatore  Mc Cain e Abu Bakr Al Baghdadi

    Il celebre incontro tra il senatore Mc Cain e Abu Bakr Al Baghdadi

    La nascita dell’ISIS, la creatura degli USA Come candidamente ammesso dalla Clinton nella mail inviata sig. John Podesta (stretto collaboratore della famiglia Clinton) e che potete leggere cliccando <<<<QUI>>>>

    La guerra al terrore è in realtà un supporto all’Islam radicale. La creatura americana compie 40 anni: 26 punti che svelano l’alleanza tra Usa e Isis. Un professore emerito dell’Università di Ottawa, in Canada, ha spiegato in 26 concetti perché lo Stato islamico è un importante alleato degli Stati Uniti e come la “guerra al terrore” è in realtà un supporto all’Islam radicale.

    “La guerra degli Stati Uniti contro lo Stato islamico è una grande bugia.” Così inizia il suo articolo Michel Cossudovsky, un economista canadese, scrittore e professore dell’Università di Ottawa, in Canada, pubblicato sul sito web delCentro per la Ricerca sulla Globalizzazione.

    Dopo aver analizzato centinaia di documenti, il professore giunge ad una serie di conclusioni che a prima vista sembrano un paradosso: l’intera politica degli Stati Uniti relativa alla lotta contro il terrorismo in realtà serve gli interessi jihadisti, a loro volta, sono supportati e finanziati dal governo degli Stati Uniti. In 26 concetti Cossudovky spiega come è arrivato ad avere questa opinione.

    Storia di Al Qaeda

    1. Al Qaeda ed i suoi affiliati ricevono il pieno sostegno degli Stati Uniti quasi 40 anni fa, all’inizio della guerra sovietico-afghana (1979-1989).

    2. In un periodo di dieci anni 1982-1992 circa 35.000 jihadisti provenienti da 43 paesi sono reclutati per la jihad afgana nei campi di addestramento della CIA (Agenzia di intelligence) in Pakistan. Migliaia di annunci, pagati dagli Stati Uniti, sono apparsi nei media di tutto il mondo per motivare i giovani a unirsi alla jihad.

    3. L’Università del Nebraska, negli Stati Uniti, pubblica libri jihadisti per diffonderli, a quel tempo, nelle scuole dell’Afghanistan.

    4. Osama bin Laden, il terrorista “numero uno” per gli Stati Uniti, è reclutato dalla CIA nel 1979 quando lancia la guerra jihadista patrocinata dagli USA contro l’Unione Sovietica in Afghanistan. Ha 22 anni quando termina la sua formazione nel campo di guerriglia della CIA.

    5. Ronald Reagan, quarantesimo presidente degli Stati Uniti, chiama i terroristi di Al Qaeda “combattenti per la libertà”. Il governo statunitense fornisce armi alle brigate islamiche per combattere contro l’Unione Sovietica. Il cambio di regime porta alla fine del governo laico in Afghanistan.


    Lo Stato islamico (IS)

    Ammissione del rapporto USA ISIS

    Ammissione del rapporto USA ISIS

    6. Lo Stato islamico è inizialmente un’entità affiliata di Al Qaeda creata dai servizi segreti americani, con il sostegno del MI6 britannico, dal Mossad di Israele e dalle intelligence di Pakistan e l’Arabia Saudita.

    7. Le brigate dell’Is partecipano con gli Stati Uniti e la NATO nella guerra civile in Siria diretta contro il governo di Bashar al Assad.

    8. La NATO e gli alti funzionari turchi sono i responsabili del reclutamento di militanti dello Stato islamico e di al-Nusra (gruppo radicale islamico siriano) dall’inizio del conflitto in Siria nel 2011.

    9. Nelle file dell’Isis c’è una rappresentanza dell’esercito e dell’intelligence degli stati occidentali.Così, il MI6 britannico partecipa alla formazione dei jihadisti ribelli in Siria.

    10. In una informazione della CNN il 9 Dicembre 2012 un alto funzionario statunitense e diversi diplomatici di alto livello ammettono che “Stati Uniti e alcuni alleati europei, attraverso militari specializzati, addestrano i ribelli siriani affinché garantiscano scorte di armi chimiche in Siria.”

    11. La pratica delle decapitazioni dell’Isis fa parte di programmi di formazione degli jihadisti attuati in Arabia Saudita e Qatar.

    12. L’Arabia Saudita, alleato degli Stati Uniti, libera dalle sue carceri migliaia di detenuti a condizione che si uniscano alla lotta dell’Isis contro Assad in Siria.

    13. Israele sostiene le brigate di Is e al-Nusra nel Golan, un territorio conteso da Israele e Siria. Nel febbraio 2014 il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, visita un ospedale al confine con la Siria, dove stringe la mano ad un ribelle siriano ferito.

    Siria e Iraq.

    14. L’Isis agisce come un avamposto militare degli interessi degli Stati Uniti e dei suoi alleati dal momento che causa distruzione e caos politico ed economico in Siria e Iraq.

    IPOCRISIA, Il male del mondo Il Senatore americano Mc Cain incontra Al Quaeda

    IPOCRISIA, Il male del mondo Il Senatore americano Mc Cain incontra Al Quaeda per organizzare l’esercito Islamico per combattere Bashar al-Assad presidente siriano Amico dei Russi

    15. L’attuale senatore degli Stati Uniti John McCain incontra i leader terroristi jihadisti, tra cui militanti dell’Isis, in Siria.

    16. Lo Stato islamico, che presumibilmente resiste al bombardamento della coalizione guidata dagli Stati Uniti, continua a ricevere aiuti militari segreti dagli Stati Uniti.

    17. I bombardamenti di Usa e dei suoi alleati non sono diretti allo Stato islamico, ma all’infrastruttura economica dell’Iraq e della Siria tra cui fabbriche e raffinerie di petrolio.

    18. Il progetto del califfato si inserisce perfettamente nell’agenda della politica estera degli Stati Uniti da molti anni al fine di dividere Iraq e Siria in tre aree distinte: una repubblica del Kurdistan, un califfato islamico sunnita e una Repubblica araba sciita.

    “La guerra contro il terrorismo”

    19. “La guerra contro il terrorismo”, una campagna degli Stati Uniti iniziata nel 2001 e supportata da alcuni membri della NATO, si presenta come uno “scontro di civiltà”, quando in realtà persegue obiettivi economici e strategici.

    20. Gli Stati Uniti appoggiano segretamente vari affiliati di Al Qaeda in Medio Oriente, in Africa sub-sahariana e in Asia per creare conflitti interni e destabilizzare i paesi indipendenti.

    21. In questi gruppi si possono nominare Boko Haram in Nigeria, il Gruppo combattente islamico in Libia o Jemaah Islamiyah in Indonesia.

    22. Le organizzazioni affiliate ad Al Qaeda nella regione autonoma di Xinjiang Uigur, in Cina, ricevono anche il sostegno degli Stati Uniti. Lo scopo dichiarato di queste organizzazioni jihadiste è di stabilire un califfato islamico nella Cina occidentale.

    “I nostri” terroristi.

    23. Il paradosso è che, mentre l’Isis è cresciuta grazie al sostegno americano, l’obiettivo “strategico” degli Stati Uniti è la lotta contro l’islamismo radicale del gruppo jihadista.

    24. La minaccia terroristica è una creazione puramente americana che è promossa da altri governi occidentali e dai media. Sotto l’obiettivo della difesa della vita dei suoi cittadini, dall’altra parte libertà civili e privacy vengono violate.

    25. La campagna anti-terroristica contro Al Qaeda e lo Stato islamico ha contribuito notevolmente alla “demonizzazione” dei musulmani, che vengono associati alle crudeltà dei jihadisti.

    26. Chiunque metta in discussione la “guerra al terrore” è dichiarato terrorista e sottoposto alle numerose leggi anti-terrorismo approvate negli ultimi dieci anni negli Stati Uniti.