GIORNO DELLA MEMORIA Come dimenticare una tale barbarie…..

Il Giorno della Memoria è una ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata in commemorazione delle vittime dell’Olocausto. Cioè la terribile e bestiale follia dell’uomo e del popolo tedesco che NELLA LORO IMMENSA IGNORANZA, cercavano la purezza di un popolo che nel passare dei secoli aveva subito migliaia di incroci di sangue e LA CUI VERA ORIGINE DEL POPOLO MONDIALE DERIVA DA DALL’UOMO CHE NACQUE IN AFRICA CIRCA 150.000 ANNI FA’. (mi dispiace per la brutta notizia che diamo ai razzisti o quelli che si credono esseri superiori.)

Il 27 gennaio 1945 le truppe sovietiche della 60ª Armata del “1º Fronte ucraino” del maresciallo Ivan Konev arrivarono per prime presso la città polacca di Oświęcim (in tedesco Auschwitz), scoprendo il vicino campo di concentramento di Auschwitz e liberandone i superstiti. La scoperta di Auschwitz e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono compiutamente per la prima volta al mondo l’orrore del genocidio nazifascista.

Ad Auschwitz, circa 10-15 giorni prima, i nazisti si erano rovinosamente ritirati portando con loro, in una marcia della morte, tutti i prigionieri sani, molti dei quali morirono durante la marcia stessa.

                                                                                     
L’apertura dei cancelli di Auschwitz mostrò al mondo intero non solo molti testimoni della tragedia, ma anche gli strumenti di tortura e di annientamento utilizzati in quel lager nazista.

In realtà i sovietici erano già arrivati precedentemente a liberare dei campi come quello di Chełmno e quello di Bełżec. Questi ssendo di sterminio e non di concentramento, erano vere e proprie fabbriche di morte dove i deportati venivano immediatamente gasati, salvando solo poche unità speciali.

La data del 27 gennaio in ricordo della Shoah, lo sterminio del popolo ebraico e non solo è indicata quale data ufficiale agli stati membri dell’ONU, in seguito alla risoluzione 60/7 del 1º novembre 2005.

LA FOLLIA DELLA RICERCA DI ORIGINE PURE IN UNA STORIA “CHE CERTIFICA” CHE NON E’ MAI ESISTITA UNA RAZZA PURA. Con la grandi migrazioni che continuano anche oggi SI PUO’ PARLARE SOLO DI POPOLAZIONI MULTIETNICHE.  MI DISPIACE MA NON TANTO DARE UNA BRUTTA NOTIZIA A QUELLI CHE SI CREDONO IN QUALCHE MODO SUPERIORI AGLI ALTRI: TUTTI NOI SIAMO I DISCENDENTI DEI PRIMI UOMINI (HOMO SAPIENS (oggi viene da ridere sulla parola Sapiens) : VENIAMO TUTTI DALLA’AFRICA CENTRALE E LE RICERCHE FATTE DAGLI STUDIOSI USANDO IL “DNA” NON TRADISCONO. La piantina mostra come si è mosso il primo uomo e in quale anno. PENSATECI.