Fico ed il gruppo ortodosso: “Non perdono occasione”

“SOLO GLI STUPIDI NON CAMBIANO MAI IDEA”. Questo detto, sembra non voler entrare in testa a questi signori e cioè a: Fico, Morra, Taverna, Lombardi. Mentre Grillo ogni tanto fà della uscite troppo forti al confronto della reale portata del problema.

Cari i miei estremisti ortodossi che usano le regole fondanti del M5S per creare ad arte polemiche dannose (l’ultimi anno ne è la prova), con il non tanto velato scopo di creare una corrente dei cosiddetti “vecchi attivisti”, in alternativa dei giovani rampanti e secondo loro, anche troppo idolatrati, come Di Maio, Di Battista, Toninelli ecc.ecc.

Se voi realmente aveste impresse nella mente LE REGOLE FONDAMENTALI del Movimento, vi accorgereste che non una sola di esse è stata cambiata. Se pensate che per GRAZIA DIVINA O DI GRILLO, i Di Maio, Di Battista e altri hanno tutta questa ATTENZIONE E SEGUITO, non avete capito nulla e fate finta di non sapere che è il popolo, gli attivisti, i simpatizzanti, le persone certificate che determinano antipatie e simpatie, apprezzamenti o disapprovazioni per le cose fatte e dette e stabiliscono graduatorie che non possono essere combattute facendo del male al M5S.

E’ a dir poco autolesionista, caro Fico, fare dichiarazioni del genere su una intervista fatta da Grillo, in cui lui si è sentito preso in giro, dalla traduzione o interpretazione del giornale francese Journal du Dimanche. STARE A DISCUTERE DI LANA CAPRINA cioè del fatto o meno di cosa si è detto realmente, MA SOPRATTUTTO DEL TEMA. Dire che Putin e Trump sono degli uomini FORTI è una dichiarazione che anche un bambino di 6 anni sa bene. Risulta a qualcuno che i vecchi presidenti di USA e Russia sono stati delle mammolette? e dire che se queste persone si parlano è una cosa buona, è una stupidaggine?

Io PERSONALMENTE se dovessi votare una persona e l’unica persona è Roberta lombardi, NON LA VOTEREI MAI ed è la lombardi a doversi chiedere del perchè di questa antipatia e critica.

Passiamo ora al post di Beppe Grillo,

Ebbene anche lui qualche volta la fà fuori dal vaso (colpa del suo carattere irruente che conosciamo). Il post sul fatto che prima di fare una dichiarazione, fino addirittura a fare un post “E’ UNA STRONZATA MEGAGALATTICA” come diceva Fantozzi ed anche questa uscita non fa altro che distruggere invece di costruire. 

Se si vuole far si che qualcuno che insiste in dichiarazioni “border line” e molte volte passano oltre, lo si chiama e gli si chiede direttamente le ragioni di un simile atteggiamento. NON SI ALZA UN POLVERONE DI TALE PORTATA.

Il post che riporto di seguito fatto da Beppe Grillo e la conferma di quello che ho detto sopra e che non dovrebbe dare spazio a polemiche sterili sig. Fico e CO., guarda caso sono le regole che voi ortodossi non perdete occasione per ricordare alla persona di turno che non vi è simpatica: 

La linea politica del MoVimento 5 Stelle la decidono gli iscritti

di Beppe Grillo

“I portavoce eletti del MoVimento 5 Stelle hanno un compito ben definito: dedicarsi al compimento del programma votato da 9 milioni di italiani alle politiche del 2013.
Il programma per le prossime elezioni, come nel 2013, non sarà definito dai parlamentari (che pure hanno il compito di proporre dei punti da mettere in votazione), ma dagli iscritti del MoVimento 5 Stelle come sta avvenendo in queste settimane per il programma energia in votazione su Rousseau. Chi non sarà d’accordo con il programma definito dagli iscritti, potrà perseguire (se riuscirà a essere rieletto) il suo programma in un’altra forza politica. Sono gli iscritti a dettare la linea politica del MoVimento, i portavoce devono semplicemente attuarla. Il MoVimento 5 Stelle non è di destra né di sinistra, non è né un po’ più di destra né un po’ più di sinistra, non c’entriamo nulla con queste categorie ideologiche. Quando parliamo di reddito di cittadinanza dicono che siamo di sinistra, anche se loro sono quelli del jobs act e dell’abolizione dell’articolo 18. Quando parliamo di sostegno alla piccola e media impresa dicono che siamo di destra, anche se sono loro quelli che le hanno affossate. Quando invece parliamo di taglio degli stipendi, allora siamo populisti. Questo è il motivo per cui non faremo mai alleanze con i partiti che hanno devastato l’Italia negli ultimi decenni.
I responsabili della comunicazione del MoVimento 5 Stelle sono Ilaria Loquenzi, Rocco Casalino e Cristina Belotti, rispettivamente alla Camera, al Senato e in Parlamento Europeo, che si coordinano con Beppe Grillo e Davide Casaleggio. Tutte le uscite comunicative dei portavoce (partecipazioni a eventi, interviste alla tv, interviste ai giornali, post sui social network riguardanti l’azione politica del MoVimento 5 Stelle e simili) devono essere concordate assieme a loro. Altrimenti si rischia di cadere nelle trappole giornalistiche o di danneggiare l’immagine del MoVimento 5 Stelle con uscite goffe e maldestre. Chi danneggia l’immagine del MoVimento 5 Stelle può incorrere nelle sanzioni definite dal Regolamento: richiami e sospensioni. Non si fanno sconti a nessuno.”

 Mi permetto di aggiungere io che sto scrivendo questo articolo, chi non si riconosce più nel M5S è libero di andarsene a trovare di meglio. Buon viaggio.