L'assessore Miccichè figura di merda

Disabili, Le Iene contro Miccichè: UN’ALTRA FIGURA DI MERDA.

Disabili, Le iene contro Miccichè: Disabili, UN’ALTRA FIGURA DI MERDA. Non sapendo di essere ripreso, guardate l’assessore regionale che figura che fa.

Alcune associazioni hanno organizzato la protesta sull’onda del caso che ha travolto l’assessore regionale al lavoro Gianluca Micciché, costretto a dimettersi per avere lasciato per ore due fratelli disabili in anticamera.

Le associazioni, che hanno portato una cinquantina di persone in sala giunta a palazzo d’Orleans, chiedono un incremento dei fondi regionali perché sia assicurato il «diritto a vivere una vita all’altezza delle proprie aspirazioni e desideri».
«E’ finita la pazienza», ha incalzato Pif chiamando in causa il presidente della Regione, Rosario Crocetta. «Non ci sono più margini di trattativa. Se non è capace di trovare i fondi si dimetta».

                                                          

 Sono entrati dal portone principale di Palazzo d’Orleans dopo una breve manifestazione davanti alla sede della presidenza della Regione; otto disabili in carrozzella, tra cui i fratelli Pellegrino, sono saliti accompagnati da una ventina di familiari e operatori di associazioni al secondo piano pensando di incontrare il presidente della Regione, Rosario Crocetta che si trovava però a Vittoria.

I disabili hanno occupato per alcune ore la sala dove si riunisce la giunta, alcuni sono entrati nella stanza del governatore. Alcuni funzionari e commessi hanno convinto poi i disabili e gli accompagnatori a salire al terzo piano, nella sala Alessi più ampia dove è stato sistemato uno scivolo per consentire il movimento dei disabili in carrozzella.

Con loro c’è anche Pif. Il regista ha parlato al telefono con Crocetta chiedendogli di presentarsi immediatamente a Palazzo per risolvere in maniera definitiva il problema dell’assistenza h24 dei disabili. Il presidente ha garantito che arriverà a Palazzo nel pomeriggio, i manifestanti hanno deciso di aspettarlo. “Rimarremo qui fino a quando non avremmo risposte vere e serie”, dicono.