LA LEGA E’ DI BERLUSCONI

LA LEGA E’ DI BERLUSCONI. Ennesime dichiarazioni che nel corso degli anni “non sono mai state smentite”.

Ultimissime dichiarazioni di Luigi Moncalvo (ex direttore de “LA PADANIA” ed esponente della Lega), confermano che da molti anni la LEGA sia in mano a Berlusconi.

Seguiranno nuovi video sull’argomento

                                                                               

LA LEGA E’ DI BERLUSCONI Parte 2 Le dichiarazioni di Onetto

LA LEGA E’ DI BERLUSCONI Parte 2 Le dichiarazioni di Onetto

Ennesime dichiarazioni che nel corso degli anni “non sono mai state smentite”.

Dopo recentissime dichiarazioni video di Gigi Moncalvo (vedi clamoroso video)  (ex direttore de “LA PADANIA” ed esponente della Lega), ALTRE DICHIARAZIONI DEL SIG. ONETTO, confermano che da molti anni la LEGA sia in mano a Berlusconi.

Seguiranno nuovi video sull’argomento

                                                                               

4 Marzo, è arrivato il tempo del MASSIMO impegno.

4 Marzo, è arrivato il tempo del MASSIMO impegno. Basta limitarsi a postare solo su Facebook o su altri social, ora le cose diventano estremamente serie. Ci sono gli indecisi e chi non vota e con loro dobbiamo assolutamente parlare. L’impegno fa il risultato, POI NON CI SARANNO SCUSE.

 

Cari amici e cari italiani, non pensiamo che questa sia la solita campagna elettorale e le solite elezioni.

In queste elezioni il popolo italiano si deve ricordare CHIARAMENTE, che le elezioni politiche non sono una prassi che a molti rompe anche le scatole rispettare.

Se il popolo italiano ha sempre affrontato le elezioni, avendo in testa i soliti luoghi comuni, si sbaglia.

Il 30-40% degli Italiani è indeciso su cosa votare. Tra questi la maggior parte è però decisa a non votare affatto e in questi casi le scuse che vengono avanzate sono a volte esilaranti.

Tra chi ha interpretato la politica come una religione e quindi “non crede” e chi invece non trova più la tessera elettorale, alcuni Italiani sono riusciti a inventare delle spiegazioni che sono al limite dell’assurdo.

QUANDO ANDIAMO A PARLARE CON LE PERSONE, le migliori scuse che i cittadini espongono ad amici e parenti per giustificare la tessera elettorale vuota. ECCO LA CLASSIFICA e le possibili risposte da dare: 

1) Non ci credo più ormai!

L’abbiamo sentita tutti almeno una volta nella vita, pronunciata dall’amico che ha deciso di votarsi ad una nuova religione: l’astensione!
La domanda da fare a questo punto sarebbe: non credi più in cosa?

Di certo non andare a votare non potrà portare alcun giovamento allo Stato o al società in cui si vive, ma lui comunque vi dirà che non crede e che non si recherà alle urne.

2) Non mi è mai arrivata la tessera elettorale

 

Sembra assurda, forse la più assurda della lista, ma vi giuro di aver sentito questa spiegazione personalmente e di essere rimasto allibito per la sua assurdità.
La persona in questione affermava di non aver mai ricevuto la tessera elettorale a casa e quindi di essere impossibilitata a votare.

Il sopruso, compiuto da Poste Italiane e dal Governo, andava avanti da ben 6 anni e lui non sapeva come rimediare a questa incredibile congiura contro la sua persona.

Di certo non sarà mai incappato nel nostro articolo Tessera elettorale: come rinnovarla o chiedere il duplicato, ma forse mi avrebbe risposto che per una congiura di Telecom non ha ancora la possibilità di accedere ad internet.

3) Tanto non cambia nulla

 

4) Non mi interessa

La classica frase che si pronuncia quando ti bussano alla porta di casa per proporti l’ultimo modello di folletto. 
Del resto è giusto che non ti interessi in che modo viene amministrato il Paese in cui vivi, di chi sia al governo e quali piani ha per il futuro dell’Italia e del tuo futuro.

5) Ma è bel tempo!

Questa scusa è molto stagionale e viene usata soprattutto quando si vota verso l’inizio dell’estate. Chi si astiene, nelle belle giornate assolate ed afose di inizio estate, non riesce a trovare mai tempo per recarsi alle urne.

Del resto i seggi sono aperti solo dalle 7:00 alle 22:30, come riuscire a trovare un momento libero per recarsi dietro casa e mettere una crocetta? Un’impresa davvero impossibile!

6) È uno spreco di soldi

 
Arriviamo adesso al genio della finanza, che decide di non partecipare alle votazioni dal momento che per organizzarle si sono spesi troppi soldi. In linea di principio potrebbe anche essere condivisibile, difatti i costi potrebbero essere abbattuti accorpando le votazioni.

7) Forse vado, non so, vedo bene, mi informo

L’indeciso cronico, che non saprà mai cosa fare, non saprà come muoversi, ma alla fine una decisione la prenderà: l’astensione.
L’elettore indeciso tergiversa fino alla fine, non sa come muoversi, quale candidato scegliere, se votare questo o quello e infine decide di non recarsi alle urne, tanto alla fine “non cambia nulla”.

8) Non ci capisco nulla, bisogna essere degli specialisti

Non è sufficiente informarsi, leggere il testo della proposta o i programmi elettorali dei candidati, si deve essere degli specialisti in materia. Va bene che durante le elezioni si sentono tutti dei grandi costituzionalisti ed esperti di politica, ma non votare perché non si dei professori della materia è un po’ troppo.

9) Non mi sento rappresentato

È questa l’unica scusa degna di essere apprezzata, dal momento che in molti casi ci troviamo a votare il “meno peggio”. L’astensioni in questi casi viene praticata come uno strumento di ribellione e un segnale alla classe dirigente per cambiare il modo di operare.

Bisogna però dire che tra due candidati ci sarà sempre uno con un programma migliore di un altro e da decenni ormai questo metodo non porta alcun tipo di cambiamento.
Si pensi solo che lo slogan del 1976 della DC fu: Turatevi il naso ma votate Dc.    E la gente lo fece come tante pecorelle alla pecorina.

10) Vado contro i poteri forti e non voto

Un modo molto simile di vedere la questione voto al tipo di astensione di cui abbiamo parlato prima, un grido contro un potere che non rappresenta i cittadini. 
Anche in questo caso però i poteri forti non cambiano di una virgola e le rivoluzione sarà fallita.

Che poi come si dovrebbe contrastare i “poteri forti” se non votando un candidato scomodo, qualcuno che tutta la classe politica non ama?

11) Tanto sono tutti uguali.

Anche questa una delle più gettonate, strano che per dire che sono tutti uguali, bisogna conoscerli tutti, ed è un’impresa NON DA POCO.

Se poi al profondo conoscitore della politica, delle idee, delle iniziative, dei nomi, delle leggi fatte o non fatte, dei problemi di pensioni o quant’altro, GLI FAI UNA DOMANDA su questi temi, scopri che è all’oscuro della maggior parte delle cose. Se è un furbo corre subito alla busta n°3 ” TANTO NON CAMBIA NULLA”.

 

Luigi Di Maio: “Senza di voi non andremmo da nessuna parte.”

Luigi Di Maio: “Senza di voi non andremmo da nessuna parte.”    Sostienici con una donazione: http://m5s.info/donazioni2018

Luigi Di Maio:  “Senza di voi non andremmo da nessuna parte.

Il #rally sta proseguendo senza sosta ormai da oltre un mese e mezzo, tra incontri, eventi pubblici e visite in alcune realtà produttive che ci rendono famosi in tutto il mondo. È un viaggio straordinario che mi sta dando la possibilità di portare in tutto il Paese il nostro programma di governo e spiegare le proposte che abbiamo per cambiare l’Italia. Ma questo rally non sarebbe mai partito senza di voi. Senza gli 8.618 donatori che con micro donazioni hanno sostenuto questo tour fin dal primo giorno e grazie ai quali abbiamo raccolto fino ad oggi 336.697,62 €. A tutti voi devo un grande ringraziamento, di cuore.

Mancano circa 50 giorni al giorno delle elezioni. Dopo questa prima fase al nord Inizieremo a “scendere” verso le regioni del centro Italia, poi il sud e le isole. La strada da fare è ancora tanta, molte le persone da incontrare e a cui raccontare la nostra idea di Paese. È per 

questo che vi chiedo di continuare a seguirci e a sostenere il #rally con piccole donazioni qui: http://m5s.info/donazioni2018

Come sapete bene non prendiamo finanziamenti pubblici e l’unica nostra fonte di finanziamento… siete voi!”


Amici, mi rivolgo a chi può fare anche una piccola donazione (10 – 20 euro), fatela, la democrazia ed il buon governo non sono mai stati così “economici”. Quegli che hanno governato prima, non solo non hanno fatto nulla di buono, solo tanti danni e debiti, MA SIAMO SICURI CHE L’ABBIAMO PAGATA 100 VOLTE PIU’ CARA LA “DONAZIONE” CHE IN SILENZIO ED IN ALTRI MODI CI RUBAVANO DALLE TASCHE.

Aiutate il M5S, noi attivisti certificati lo facciamo già. GRAZIE A TUTTI.

P.S. SE POI ALCUNI POSSONO E VOGLIONO DONARE DI PIU’, SIAMO CONTENTI. Ricordiamoci tutti che questi piccole cifre servono per avere un GRANDE FUTURO. 

GRAZIE A TUTTI.


 

COME SAREBBE COL MOVIMENTO 5 STELLE AL GOVERNO

Come sarebbe col Movimento 5 Stelle al governo . Presentazione del Programma del M5S

“NOI CI ABBIAMO DATO UN TAGLIO” Presentazione del Programma del M5S

COME SAREBBE COL MOVIMENTO 5 STELLE AL GOVERNO

DEPUTATI E SENATORI

Dal 2018 i parlamentari hanno uno stipendio di 3.000 euro netti e i cittadini possono controllare come vengono spesi i contributi che il Parlamento versa loro semplicemente consultando i siti web di Camera e Senato.

La pensione dei parlamentari è equiparata a quella di tutti i cittadini: età pensionabile fissata a 67 anni e assegno calcolato in base ai contributi versati durante l’arco di tutta la vita lavorativa.

Chi è stato condannato per reati come abuso d’ufficio, perde il diritto all’assegno, così come tutti gli ex parlamentari condannati e riabilitati.

Non hanno più l’assegno di fine mandato, si accontentano del tfr come tutti gli altri cittadini. Avviata la riforma che porterà, alla legislatura successiva, all’abolizione dell’immunità parlamentare.

Tutte queste misure si stima che abbiano fatto risparmiare ai cittadini oltre 110 milioni di euro, senza considerare i risparmi che derivano dal ricalcolo di tutti i 2.600 vitalizi degli ex parlamentari.

PARLAMENTO

Ogni parlamentare eletto è iscritto d’ufficio nel gruppo parlamentare corrispondente alla lista presentata alle elezioni e, se decidesse di abbandonarlo per spostarsi in un altro gruppo – o per formarne uno nuovo – le camere non attribuiranno alcuna dote finanziaria: i parlamentari saranno penalizzati dal cambio di casacca.

Non esiste più lo scandalo dei ‘portaborse’ in nero, sfruttati dagli onorevoli: tutti gli assistenti hanno regolari contratti con le camere di appartenenza dei loro assistiti.

Abbiamo detto addio ai megastipendi dei dipendenti del Parlamento: esiste un tetto a retribuzione e indennità.

Sono stati tagliati del 20 per cento i fondi destinati ai gruppi parlamentari. Non esiste più un autoparco per ogni camera, ma una convenzione per il car sharing. Non esistono più le auto blu e le auto di servizio sono state razionalizzate.

Avviata la riforma che porterà, nella legislatura successiva, a dimezzare il numero di deputati e senatori eletti, che saranno 473 e non più 945.

Tutte queste misure si stima che abbiano fatto risparmiare ai cittadini quasi 65 milioni di euro senza considerare i risparmi che derivano dal dimezzamento del numero dei parlamentari.

SOSTIENI IL RALLY PER ANDARE AL GOVERNO CON UNA DONAZIONE:

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100 giorni di rally per andare al governo! Sostienici con una donazione!

“Luigi Di Maio”

Ragazzi, voglio darvi un messaggio importante: mancano più o meno 100 giorni al voto e da oggi
inizia ufficialmente la campagna elettorale per le elezioni politiche.

Per questa campagna non mi risparmierò. 
Penso che sia mio dovere incontrare il maggior numero di persone, ascoltare le loro esigenze e proporre le nostre soluzioni. So bene che in molti casi ci avvicineremo a persone che hanno una posizione critica nei nostri confronti; voglio parlare soprattutto con loro e confrontarmi. Perché vi assicuro che chi conosce il MoVimento da vicino, poi cambia prospettiva e inizia a guardarci in maniera diversa. Per questo sarò in tutta Italia, parlerò con chiunque sia interessato ad ascoltare la proposta di un MoVimento di governo che non pensa alle ideologie o alle poltrone, ma alla vita quotidiana dei cittadini e alla loro felicità.

Non sarà un semplice tour, sarà un rally! 
Il rally nell’automobilismo è una corsa che non si fa in pista, ma in strade pubbliche asfaltate o sterrate; si va avanti anche di notte, con le intemperie, tra la nebbia o mentre nevica e non c’è strada tortuosa che non si possa percorrere perché ogni secondo è prezioso. 
E il panorama è sempre stupendo. È il ritratto perfetto del viaggio che ci aspetta. 
Lo vivrò così, col piede sull’acceleratore per sfruttare al massimo questi cento giorni o poco più che ci separano dal giorno del voto.

E ho bisogno di tutto il vostro sostegno come attivisti, simpatizzanti ed elettori del MoVimento 5 Stelle.
Voi sarete i protagonisti come sempre, ognuno con il suo gruppo. Insieme a me ci sarà anche
Alessandro Di Battista in pole position, assieme ai nostri portavoce di tutta Italia. 
Siamo una squadra formidabile!

La campagna avrà dei costi che sosterremo grazie al contributo libero di tutti i cittadini che vorranno darci una mano. 
Vi ricordo che il MoVimento 5 Stelle ha rifiutato 42 milioni di finanziamenti pubblici e ha restituito milioni di euro derivanti dal taglio degli stipendi da parlamentari. 
Noi pensiamo che la politica la finanziano liberamente i cittadini, quindi dacci una mano e FAI SUBITO UNA DONAZIONE!
Con le vostre donazioni non sosterrete solo il MoVimento 5 Stelle, sosterrete un’idea diversa di fare
politica e di pensare al bene comune. Ringrazio sin da ora tutti coloro che ci daranno una mano ad
arrivare fino alla meta.

Oggi si parte, ci vediamo al traguardo.

Luigi Di Maio

 

 

Siamo opposizione, ma 266 proposte approvate al M5S

“Il Movimento 5 Stelle?: Non fa nulla.” (Post 2)-“Siamo opposizione, ma 266 proposte approvate al M5S”

Rubrica: “IL MOVIMENTO 5 STELLE?: NON FA NULLA”. Ogni articolo di questa rubrica, analizzerà il lavoro dei rappresentanti del M5S, così vedremo cosa ha fatto e se sono incapaci come “dicono certe persone”.

Articolo n.2:    “Siamo opposizione, MA SOLO NEL PRIMO ANNO E MEZZO, 266 proposte approvate al M5S” 

Articolo n.2:  “Siamo opposizione, MA SOLO NEL PRIMO ANNO E MEZZO, 266 proposte approvate al M5S”

Siamo opposizione, ma 266 proposte approvate al M5S

Questo solo nei primi 18 mesi di legislatura. In un prossimo articolo analizzeremo tutta la legislatura.

Siamo all’opposizione eppure non mancano i risultati ottenuti dal M5S in Parlamento per i cittadini dopo un anno e mezzo nel Palazzo. Nulla a che fare con una democrazia compiuta, lontana anni luce, ma comunque una dimostrazione che la nostra testardaggine, la nostra intransigenza ha comunque portato i suoi frutti.

Fra i principali successi che il M5S può rivendicare va annoverato il blocco delle cartelle esattoriali di EQUITALIA per le aziende in credito con lo Stato, la possibilità di recedere dagli affitti d’oro, l’otto per mille all’edilizia scolastica, i tagli alle consulenze nella Pubblica amministrazione, il divieto di introdurre nuove tipologie di giochi d’azzardo. Oltre al contributo alla legge sui reati ambientali, nata da una proposta di Salvatore Micillo del M5S non ancora divenuta legge.

Il bilancio va però rimpinguato da quei provvedimenti in cui i numeri del M5S si sono rivelati determinanti, come la decadenza di Silvio Berlusconi o la depenalizzazione della Bossi-Fini

Risultati estrapolate dalle 266 proposte (emendamenti) approvate che sono diventate leggi dello stato.

Ma oltre 300 proposte di legge strozzate dal governo in parlamento e l’80% non ha iniziato l’iter, mentre solo lo scambio politico mafioso è diventata legge con la riduzione della pena che contestiamo.

Primato di presenze con l’ 80,42% di presenze alla Camera e l’86,17% al Senato con picchi del 98,7%

3.767 atti ispettivi per aprire il Parlamento come una scatoletta di tonno, con un nuovo primato: una media di 25 atti di controllo per singolo parlamentare (il governo ha risposto solo al 25%)

Ai Cinque stelle va anche riconosciuto il merito di aver sfidato interessi consolidati e posto all’attenzione pubblica temi come la presenza dei lobbisti in Parlamento o gli affitti d’oro di Camera e Senato. In altri casi ancora, si sono rifiutati di seguire il “così fan tutti” dei partiti, come nel caso delle regalie della legge mancia . Fino 5,8 milioni raccolti finora per il fondo destinato alle pmi decurtandosi lo stipendio: una goccia, certo, ma comunque un segnale di non poco conto dal punto di vista simbolico.

Un soft power che a ben vedere rappresenta una delle forze principali del M5S: quella di spingere gli altri partiti e il sistema politico a rincorrere a rinnovarsi per non morire.

Molti sapranno che sono un attivista certificato del Movimento 5 Stelle e siccome vedo molta confusione sulle leggi ed iniziative FATTE APPROVARE dal M5S, in relazione al lavoro e alle aziende (le aziende sono il punto centrale del programma M5S, specialmente le medio-piccole).

TUTTO QUESTO FATTO NEI PRIMI 18 MESI ( ESATTAMENTE AGOSTO 2014). 

La Rubrica ” 

“IL MOVIMENTO 5 STELLE ?: NON FA NULLA”

continua con i prossimi post, iscriviti al blog www.attivistam5s.com per essere aggiornato. Grazie

Marco Massetti

Programma MoVimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa.

Programma MoVimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa

Programma

MoVimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa

Il MoVimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa è composto da un gruppo di cittadini che, stanco di delegare, ha deciso di partecipare attivamente alle decisioni politiche del Comune presentando, per la prima volta, una lista civica alle Elezioni Comunali del 2017.

La certificazione al sito www.movimento5stelle.it garantisce una lista fatta di persone incensurate, non iscritte a partiti politici e che non hanno assolto più di un mandato elettorale a livello centrale o locale.

Il nostro programma è il frutto di un vivo e continuo interesse per la nostra Comunità che si misura quotidianamente con i suoi problemi e le sue ambizioni. Le seguenti proposte nascono da un attento confronto con l’intera cittadinanza avvenuto nelle piazze, in assemblee e durante le tante manifestazioni organizzate sul territorio nel corso degli ultimi due anni.

La raccolta dei dati e delle segnalazioni, affiancate allo studio delle proposte, ha prodotto un primo esperimento di Programma Elettorale non calato dall’alto, scevro dal ricatto di “famiglie”, lobbies e comitati d’affari; un programma che mette al centro i cittadini e le reali priorità della nostra Comunità. Il nostro Programma rimane un Programma Aperto: i singoli problemi e le singole soluzioni, una volta tracciate le linee guida, saranno frutto di integrazioni, correzioni e ampliamenti suggeriti dai Cittadini di Martinsicuro e Villa Rosa nel pieno rispetto della partecipazione popolare. 


DEMOCRAZIA DIRETTA, TRASPARENZA ED EFFICIENZA DELLA MACCHINA AMMINISTRATIVA

Le idee del Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa sul tema dell’efficienza della macchina amministrativa partono dal presupposto che la democrazia rappresentativa, basata sulla delega in bianco, ha fallito; l’attuale classe politica se n’è servita per curare gli interessi propri e di quei gruppi di potere che oggi si affannano per tenerla in vita. Per questo motivo, il Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa intende introdurre, anche attraverso la modifica dello Statuto Comunale, strumenti di Democrazia Diretta che restituiscano ai cittadini il potere di decidere su questioni riguardanti la loro vita e la vita della città in cui essi vivono; al contempo, verrà garantita ai cittadini la possibilità di controllo dell’operato degli amministratori. Le nostre proposte sono le seguenti:

  • Verifica e razionalizzazione dell’intera spesa pubblica;
  • Pubblicazione, per tutti coloro che ricoprono cariche elettive e di nomina del Sindaco, degli emolumenti percepiti per ogni singola attività di interesse generale;
  • Diminuzione dei costi della politica attraverso l’ottimizzazione delle spese e la riduzione delle indennità di assessori e sindaco;
  • Attuazione delle disposizioni contenute nel decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 inerenti il “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
  • Registrazione e pubblicazione su internet di tutte le riunioni del Consiglio Comunale e delle commissioni;
  • Semplificazione e modifica del Regolamento comunale per la partecipazione popolare, al fine di favorire, realmente, i processi decisionali dal basso;
  • Creazione di un apposito spazio web, dove il cittadino possa segnalare all’Amministrazione Comunale eventuali problematiche o disservizi;
  • Affiancare al “Question Time” il Consiglio Comunale in ascolto in modo da promuovere Consigli Comunali bidirezionali, ovvero dove i cittadini possano presentare le loro istanze e interloquire direttamente con Assessori, Consiglieri e le altre cariche presenti;
  • Possibilità per ogni cittadino di proporre delibere, da discutere in Consiglio Comunale;
  • Utilizzo concreto del cosiddetto “Bilancio Partecipativo”, secondo l’Art. 84 del Regolamento per la Partecipazione Popolare, strumento che permetta ai cittadini di intervenire sulle metodologie di impiego delle risorse di cui il Comune dispone, partecipando attivamente alle decisioni di spesa e di investimento.

     CONNETTIVITÀ E SERVIZI AI CITTADINI

La connettività rappresenta l’infrastruttura base su cui poter veicolare la libera informazione, i servizi e molte altre attività. La Rete è la migliore garanzia della condivisione delle idee e della Trasparenza della macchina amministrativa Comunale. Per noi del Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa, la possibilità di accedere ad internet è un diritto imprescindibile per ogni cittadino. A tal fine, queste sono le nostre proposte:

  • Progressiva liberalizzazione del collegamento Wi-Fi in tutto il territorio cittadino, partendo inizialmente dai luoghi aperti al pubblico come piazze e giardini;
  • Organizzazione di corsi gratuiti di alfabetizzazione informatica;
  • Miglioramento dei servizi per il cittadino via web che permettano di accedere a tutti i servizi digitali del Comune e di seguire le pratiche direttamente su internet;
  • Introduzione graduale della possibilità di avere via internet ogni tipo di documento e modulistica di competenza comunale;
  • Digitalizzazione di tutti i documenti comunali, anche al fine di ridurre lo spreco di carta;
  • Creazione di una newsletter per informare i cittadini su questioni che riguardano il proprio territorio e su discussioni di interesse pubblico, che il Consiglio Comunale deve affrontare;
  • Promozione di questionari on-line, al fine di valutare la soddisfazione del cittadino nei confronti dell’Amministrazione Comunale.

    EDILIZIA, TERRITORIO E AMBIENTE

A partire dalla consapevolezza della poca efficacia dei nostri strumenti di pianificazione urbana quale il piano regolatore generale, vogliamo introdurre una nuova concezione di sviluppo e modifica del territorio comunale, ossia il concetto di un’urbanistica sostenibile. Martinsicuro e Villa Rosa negli anni hanno subito un’urbanizzazione selvaggia come tutti gli altri comuni della costa teramana e in generale della costa adriatica, con la creazione di una zona urbana del tutto residenziale priva, nelle nuove zone di espansione, di servizi e opere pubbliche d’aggregazione sociale. Sono sorte nelle periferie vere e proprie città dormitorio, vuote per tutto l’anno tranne che per i due mesi estivi. Una grossolana bolla immobiliare che ha sovradimensionato di alloggi il territorio, a discapito dell’ambiente e delle zone verdi e di paesaggio, che per anni hanno caratterizzato il nostro comune oltreché l’inevitabile flessione dei prezzi delle abitazioni esistenti.

  • Stop al consumo di territorio e nuove cementificazioni;
  • Sviluppo etico del territorio attraverso una revisione delle previsioni edificatorie che tengano conto dei criteri di sostenibilità;
  • Stop ai nuovi piani di lottizzazione in zone di espansione con riconsiderazioni dei progetti avviati ove ancora possibile;
  • Nuove costruzioni prevalentemente su aree da riqualificare e non su aree verdi, agricole;
  • Vincolo per le nuove costruzioni di raggiungere come valore minimo di efficienza energetica la classe A;
  • Favorire la demolizione e ricostruzione di edifici di scarso/nullo valore architettonico con mantenimento volumetrie;
  • Favorire il recupero ed il restauro del patrimonio edilizio esistente senza aumenti di cubatura;
  • Favorire gli interventi di risanamento, consolidamento strutturale ed adeguamento sismico;
  • Favorire la manutenzione straordinaria e ordinaria degli edifici.

    AMBIENTE ED ACQUA

Tra le 5 Stelle che compongono il nostro logo vi sono l’ambiente e l’acqua pubblica. Il Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa considera prioritaria la difesa e la salvaguardia dell’ambiente, in linea con le proposte effettuate dai nostri portavoce in Parlamento, concretizzate nel DL 136/2013, denominato “Terra dei fuochi” e sullo svincolo dal patto di stabilità nel biennio 2014/15 delle opere di prevenzione di dissesto idrogeologico. L’acqua deve restare un bene ed un diritto inalienabile dell’uomo. Come movimento ci battiamo da anni contro la privatizzazione dell’acqua. Di seguito elenchiamo le nostre proposte per Martinsicuro:

  • Divieto di cambiamento della destinazione d’uso di aree verdi, parchi pubblici o aree gioco e tutela del Paesaggio con il divieto assoluto di costruire in zone di pregio paesaggistico;
  • Applicazione piano del verde;
  • Promozione di un piano comunale di “orti urbani”;
  • Manutenzione ordinaria e straordinaria di fossi e canali;
  • Adeguamento della rete fognaria e del sistema di depurazione;
  • Espansione del verde urbano e creazione del “Parco della vita”, al fine di rispettare la Legge 113/92, che prevede l’obbligo per il Comune di porre a dimora un albero per ogni neonato;
  • NO a biomasse ed inceneritori;
  • Monitoraggio della qualità dell’aria e delle emissioni di CO2, dei terreni e delle acque;
  • Utilizzo della piattaforma informatica “WE DU – Decoro urbano” per segnalare le problematiche riguardo il decoro urbano della nostra cittadina;
  • Tutela della sovranità pubblica del ciclo dell’acqua;
  • Inserimento nello Statuto Comunale del “Diritto umano all’acqua”;
  • Promozione risparmi idrici e di impianti di recupero acqua piovana;
  • “MAI PIU’ SENZA ACQUA” incontri mirati di attenzione alle criticità con Ruzzo Reti.

    ENERGIA

Una ripresa economica rivolta allo sviluppo e alla creazione di nuovi posti di lavoro passa prima di tutto da un cambio del paradigma tecnico ed economico di una società. Norme di buona costruzione porterebbero a soddisfare una grossa fetta del fabbisogno di riscaldamento, di raffrescamento e di elettricità delle nostre abitazioni con un grosso guadagno in termini di abbattimento dei costi delle bollette delle utenze, con grandi benefici ambientali, economici ed occupazionali.

  • Definizione della classe energetica “A” come livello massimo di consumo per tutti gli edifici di nuova costruzione;
  • Graduale sostituzione di tutti gli impianti di illuminazione pubblica del Comune con sistemi di illuminazione a LED;
  • Manutenzione edifici pubblici, specie scuole e palestre, mirando al risparmio energetico attraverso la realizzazione di cappotti termici, sostituzione vecchi infissi con dei nuovi a bassa trasmittanza termica;
  • Rispetto delle normative di confort termico e benessere ambientale degli edifici pubblici, evitando sprechi nel riscaldamento e consumi fuori dalle norme termo-igrometriche;
  • Sensibilizzazione del settore edile alle tematiche energetiche;
  • Promozione del ricorso ai “tetti verdi”;
  • NO alla costruzione di centrali a biomasse sull’intero territorio comunale.

    RIFIUTI

Il programma del Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa in tema di rifiuti solidi urbani si sviluppa sul concetto della Filiera dei Materiali. Nel ciclo di vita dei materiali, lo scarto è un errore evitabile. Riprogettazione, Riduzione, Riutilizzo, Riciclo, Recupero, Compostaggio dell’umido con operazioni strutturate e programmate a monte portano alla realizzazione della Strategia “Rifiuti Zero”, obiettivo e progetto a cui tendere concretamente come già dimostrano diverse realtà italiane.

Oltre alla realizzazione della filiera virtuosa, il nostro intento è quello di fornire alla cittadinanza le informazioni ed i mezzi affinché venga modificato l’approccio di ogni singolo cittadino alla tematica dei rifiuti e si venga formando una coscienza ambientale. Di seguito le nostre proposte:

  • Creazione stazione ecologica affinché venga abbattuto il costo di conferimento dei rifiuti ad aziende esterne e si possa creare una filiera virtuosa. Per favorire il conferimento nella stazione ecologica, si prevede l’istituzione di una smart card da consegnare ad ogni nucleo familiare, per registrare il volume di materiale consegnato e addebitare punti in relazione ad esso, i quali serviranno per ottenere delle riduzioni sull’imposta sui rifiuti;
  • Attivazione “centro del riuso”, ovvero un punto di scambio di prodotti usati in locali comunali. Lo scopo è quello di liberarsi di oggetti non più necessari, ridurre la produzione di rifiuti permettendo contemporaneamente a chi ne ha bisogno, per scelta o necessità, di attingere gratuitamente a quei prodotti che tornano così ad avere una seconda vita;
  • Attivazione di un piano di raccolta differenziata nei mercati cittadini, all’interno delle scuole e degli uffici comunali;
  • Dotazione di cestini per la raccolta differenziata nelle piazze e nei luoghi di maggiore afflusso come ad esempio gli spazi antistanti gli edifici scolastici e sportivi. Obbligo per tutti gli esercizi pubblici, che distribuiscono cibo di strada, di ridurre i rifiuti generati e favorirne il riciclo: fornire cestini differenziati per materiale, richiedere ai clienti di differenziare il rifiuto, evitare l’uso di imballaggi e supporti inutili, servirsi di materiale lavabile e riutilizzabile ovunque possibile, oppure utilizzare materiale biodegradabile o facilmente riciclabile.

     SVILUPPO

    La crisi economica in cui versa il nostro paese è il frutto delle scelte scellerate di chi ci ha governato negli ultimi anni. Oggi, queste persone vogliono farci credere di avere le soluzioni ai problemi da loro creati. Il Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa è fermamente convinto che chi ha causato un male debba avere il buongusto di farsi da parte e lasciare a chi è più capace il compito di porvi rimedio. E’ sotto gli occhi di tutti come l’attuale crisi economica abbia colpito in maniera particolare la popolazione meno abbiente e di riflesso i consumi.

    COMMERCIO E ARTIGIANATO

Il dato più evidente è il numero, in costante crescita, dei commercianti che negli ultimi mesi hanno cessato le loro attività. Il Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa intende rilanciare i consumi e fornire una più ampia offerta ai cittadini attraverso le seguenti proposte:

  • Riduzione delle tasse comunali sugli immobili a proprietari che affittano locali per uso commerciale a canone calmierato (da calcolare in base alla zona e ai precedenti contratti di affitto);
  • Riduzione e, compatibilmente con le disponibilità economiche del Comune, eliminazione dei tributi locali quali tassa per le insegne e occupazione del suolo pubblico;
  • Rimodulazione della Tassa sui rifiuti per i commercianti sulla base della categoria merceologica di competenza;
  • Incentivazione delle attività dedicate alla vendita dei prodotti locali;
  • Promozione dello strumento SCEC per favorire l’aumento del potere di acquisto di famiglie e clienti, al fine di rivitalizzare il circuito commerciale cittadino;
  • Individuazione e destinazione di spazi comuni per lo scambio solidale tra cittadini (donazioni, baratto, riutilizzo);
  • Salvaguardia delle attività tradizionali attraverso l’individuazione di fondi per C.F.L.(Contratti Formazione Lavoro), orientati alla formazione dei cittadini che, con passione, intendono contribuire a conservare le nostre lavorazioni tradizionali (agro- alimentare, artigianato tipico, manifatturiero, ecc.);
  • Organizzazione di laboratori di “Arti e Mestieri”, destinando locali del Comune, ove i giovani cittadini possano apprendere e rielaborare gli antichi saperi con l’ausilio di nuovi strumenti tecnologici, in un’ottica di rilancio dell’artigianato locale.

       IMPRESE, LAVORO E START-UP

Per rilanciare l’economia è necessario sostenere quelle realtà che, in Italia, hanno sempre rappresentato la principale fonte di ricchezza e di benessere per la nostra società, le piccole e medie imprese. A tal fine, nonostante il periodo di forte crisi, bisogna trovare le soluzioni migliori per permettere agli imprenditori e ai giovani di accedere al credito. Il Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa intende proporre:

  • Potenziamento dell’ufficio Comunale al servizio del cittadino per il reperimento di fondi europei, statali e regionali per imprese e start-up;
  • Creazione, compatibilmente con le disponibilità economiche e con i tagli alle spese del Comune, di un fondo cittadino per il microcredito con cui poter finanziare lo sviluppo economico ed occupazionale delle attività turistiche, industriali, artigianali, agricole e commerciali e stimolare l’integrazione fra tutti i settori economici;
  • Riduzione della burocrazia e graduale passaggio alla procedura on-line per le pratiche delle imprese;
  • Riduzione al minimo delle addizionali comunali per le attività ricettive destinate ai giovani (ostelli della gioventù, B&B, ecc.);
  • Rispetto della rotazione dei fornitori (come previsto dal regolamento comunale per i lavori, le forniture ed i servizi in economia) e precedenza, a parità di offerte, alle imprese, agli artigiani e ai commercianti locali;
  • Organizzazione di corsi di formazione per lavori di cui l’offerta a Martinsicuro e Villa Rosa risulta deficitaria.

       AGRICOLTURA

Il principale obiettivo in ambito agricolo del Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa è la preservazione del territorio attraverso pratiche colturali sostenibili. A tal fine, queste sono le nostre proposte:

  • No categorico alle coltivazioni OGM all’interno del territorio comunale;
  • Organizzazione di corsi di formazione, rivolti agli operatori del settore, sulle moderne pratiche culturali sostenibili (agricoltura biologica e biodinamica, permacultura, ricorso alla lotta integrata in sostituzione dell’utilizzo dei pesticidi, ecc.);
  • Utilizzo di un apposito ufficio comunale per il reperimento dei fondi europei, da destinare al sostegno o alla creazione di cooperative agricole, che utilizzino pratiche sostenibili, con precedenza per quelle costituite da giovani, donne e cittadini socialmente svantaggiati;
  • Miglioramento dei servizi igienici, riorganizzazione della disposizione e maggiori controlli delle licenze degli ambulanti al mercato;
  • Rilascio di un attestato di qualità da esporre al pubblico e, compatibilmente con le disponibilità economiche del Comune, esenzione totale da ogni contributo da versare al Comune per gli ambulanti che garantiscano al cittadino prodotti biologici, provenienti da filiera corta e Km 0.

       PESCA

  • Sviluppo delle attività economiche connesse al mare: pesca turismo, nautica da diporto, cantieristica navale;
  • Realizzazione del braccio di prolungamento del molo nord (stralcio del progetto già esistente) al fine di evitare l’insabbiamento del porto. Ne conseguirebbe uno sviluppo economico legato alla pesca ed al diporto.
  • Massima collaborazione con il G.A.P. (Gruppo di Azione Costiera) per reperire fondi necessari a salvaguardare e valorizzare la pesca tradizionale, incentivare e promuovere anche le possibili attività di business ad esso connesse, sia che siano esse legate al commercio, alla gastronomia, al turismo o alla cultura marinaresca.

       TURISMO

Per la sue caratteristiche geografiche, Martinsicuro è considerato un comune turistico. La scarsità di poli industriali, tecnologici, universitari, ecc., rende questo settore la principale fonte di reddito per la comunità locale, pur esprimendo il massimo del suo potenziale nei soli mesi estivi. Tuttavia, a causa dell’inefficienza e dalla scarsa lungimiranza dell’attuale Amministrazione, a Martinsicuro il turismo risulta da anni come un enorme potenziale inespresso. Solo con un’azione comune si otterranno risultati per la ripresa e lo sviluppo del principale settore economico del nostro paese. A tal fine, queste sono le proposte del Movimento 5 stelle Martinsicuro e Villa Rosa:

  • Ottimizzazione del piano turistico in collaborazione con gli operatori del settore e con la cittadinanza puntando ad un turismo annuale oltre che stagionale.
  • Sviluppo di un programma mirato di Pubblicità e Marketing, che metta al centro la comunicazione come punto fondamentale per la riuscita di ogni singola iniziativa, e che abbia come realizzazione pratica lo sviluppo di un Portale Web dedicato esclusivamente al turismo. Il sito dovrà fornire al potenziale turista informazioni su storia e geografia della Città, sui trasporti per raggiungere e vivere la Città e sull’elenco delle manifestazioni in programma. Esso dovrà poi essere disponibile in almeno due lingue, corredato da foto e video, e dotato, oltre che della possibilità di effettuare prenotazioni on-line, di un buon SEO per l’indicizzazione sui motori di ricerca;
  • Organizzazione di un calendario (sia cartaceo che web) di eventi nella stagione estiva, utilizzando sponsorizzazioni per abbattere i costi. Gli eventi riguardano gli stabilimenti balneari incentivando l’apertura serale al fine di rendere il lungomare più vivo e illuminato, e quindi più piacevole sia per il cittadino che per il turista; inoltre gli eventi avranno anche natura culturale e sportiva.
  • Creazione e promozione pubblicitaria su siti web dedicati di un’area attrezzata per camperisti, con particolare attenzione alla sostenibilità di tale tipo di turismo (utilizzo acqua ed elettricità, smaltimento rifiuti, trattamento reflui, ecc.);
  • Realizzazione e messa in pratica della riqualificazione del lungomare con il coinvolgimento attivo dell’Amministrazione Pubblica e dei vari commercianti locali;
  • Organizzazione di manifestazioni enogastronomiche improntate alla qualità piuttosto che alla quantità, con promozione dei prodotti locali e della cucina tipica Martinsicurese e Abruzzese in collaborazione con i ristoratori locali;
  • Creazione di una manifestazione caratteristica di grande richiamo, da riproporre annualmente;
  • Individuazione e allestimento di un’area dedicata a concerti e manifestazioni (valutazione per la realizzazione di un anfiteatro presso il molo nord di Martinsicuro);
  • Istituzione di un sistema di convenzioni per visite guidate giornaliere a città d’arte vicine, come Atri, Civitella del Tronto, Castelli, ecc.;
  • Adozione di una serie di convenzioni per visite guidate giornaliere alle principali città d’arte italiane, come ad esempio le vicine Roma, Napoli, Bologna, in modo tale da far scegliere la nostra città come meta per tutti quei turisti attratti dalla storia e cultura italiana, ma che trovano troppo costoso il pernottamento nelle grandi città;
  • Incremento ed ottimizzazione dei servizi di pulizia delle strade e di gestione dei rifiuti, al fine di presentare al turista una Città più pulita;
  • Iscrizione del Comune di Martinsicuro al servizio web WE-DU, al fine di rendere tutti i cittadini partecipi di ciò che per la nostra Città rappresenta il vero e proprio biglietto da visita, ossia il decoro urbano;
  • Con l’ampliamento del percorso cittadino di piste ciclabili, avviare una contestuale promozione del Comune di Martinsicuro come meta ideale per cicloturisti.

      SOCIALE

Il livello di civiltà di una popolazione si misura dal grado di felicità e di integrazione dei suoi membri, all’interno di un contesto di attività utili ed edificanti. Occorre dare concretizzazione al principio di sussidiarietà, per cui la politica sociale deve tendere a valorizzare la “cittadinanza attiva” (associazionismo, volontariato e tutte le organizzazioni senza fini di lucro). Secondo noi, i principi ispiratori delle politiche sociali del Comune devono essere quelli dell’equità, dell’uguaglianza, della centralità della persona, dell’efficienza e della trasparenza. A tal fine, intendiamo impegnare l’Amministrazione Comunale verso i seguenti punti:

  • Impegno al fine di combattere ogni forma di discriminazione;
  • Organizzazione di corsi gratuiti di lingua italiana, educazione civica e di studio della Costituzione Italiana, aperti a cittadini stranieri ed italiani, al fine di combattere il fenomeno dell’analfabetismo di ritorno;
  • Realizzazione di un registro comunale dei cittadini anziani e dei cittadini diversamente abili non autosufficienti e, compatibilmente con le disponibilità economiche del Comune, rafforzamento della spesa nell’assistenza scolastica, specialistica e domiciliare;
  • Creazione di un fondo cittadino destinandone una parte per il microcredito alle famiglie con difficoltà economiche;
  • Innalzamento della soglia di reddito ISEE che comporti l’esenzione totale della TARI a famiglie con una persona diversamente abile a carico;
  • Organizzazione di punti di aggregazione giovanile, destinando locali del Comune ad attività artistiche, musicali, creative e culturali, dove i giovani possano proporre idee innovative, creare dibattiti, workshop ed esprimere le proprie abilità;
  • Realizzazione degli orti urbani (appezzamenti di terreno incolti da destinare ai cittadini per la coltivazione di frutta e verdura);
  • creare un centro di ascolto con specialisti che si occupino in forma anonima delle problematiche dei giovani con problematiche varie.

    SALUTE

La Salute del cittadino deve essere considerata come un aspetto determinante per il benessere della comunità in cui egli vive. Il programma del Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa punta all’obiettivo fondamentale di proteggere la Salute del cittadino, intesa come bene primario, che non deve sottostare alle leggi di mercato, attraverso i seguenti punti:

  • Promozione di una politica sanitaria di tipo culturale, volta alla prevenzione delle malattie attraverso stili di vita salutari e scelte di consumo consapevoli, con un piano di informazione sui fattori di rischio e di protezione;
  • Promozione di seminari informativi, rivolti ai cittadini, sull’utilizzo consapevole dei farmaci;
  • Realizzazione di programmi di prevenzione delle malattie vascolari e degli abusi di alcol/sostanze attraverso l’educazione sanitaria, al fine di ridurre l’incidenza di malattie dovute a stili di vita errati;
  • Organizzazione di incontri informativi con i cittadini sui rischi connessi al fenomeno del “gioco d’azzardo patologico”.

    SCUOLA E ISTRUZIONE

Alla Scuola è affidato l’importante compito di formare le giovani generazioni, i cittadini del futuro. Un’ amministrazione Comunale deve assicurare sostegno, risorse e strumenti che consentano alle Istituzioni Scolastiche di svolgere al meglio la loro funzione formativa. Entro i limiti delle sue competenze, l’Amministrazione deve inoltre garantire a tutti le stesse opportunità. A tal fine, queste sono le nostre proposte:

  • Controllo e conseguenti manutenzioni di tutte le strutture scolastiche presenti su territorio cittadino;
  • controllo sulla pulizia e sanificazione dei locali scolastici e sui prodotti utilizzati a tal fine;
  • Avvio di laboratori di educazione alimentare aperti a bambini e genitori, promuovendo la partecipazione di entrambe le parti, al fine di arginare la piaga dell’obesità infantile e di promuovere stili di vita sani;
  • Promozione di campagne di sensibilizzazione, che coinvolgano professori, studenti e genitori, per il riutilizzo dei testi scolastici usati durante gli anni precedenti;
  • impegno massimo per la realizzazione di un campus utilizzando i fondi europei;
  • realizzazione della mensa scolastica.

   CULTURA

La Cultura, rappresenta le fondamenta di ogni collettività. Spesso, il degrado economico e sociale è il naturale riflesso del degrado culturale in cui versa la società. Il Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa considera la parte del bilancio comunale dedicata alla Cultura non come un costo o una spesa, bensì come un investimento sul futuro della città. D’altro canto, siamo convinti che non ci siano nè bisogno, nè possibilità di grandi investimenti, ma che si debba ripartire dal cittadino, attraverso le seguenti linee guida:

  • Verifica dell’ipotetico ripristino del sito archeologico della città Truentum sita in via Po;
  • Organizzazione di domeniche (in primavera e in autunno) e serate (in estate) in piazza dedicate ad iniziative sociali e culturali (gioco degli scacchi, scambio libri usati, scambio giochi usati per bambini, ecc.);
  • Organizzazione di manifestazioni culturali come incentivazione al turismo;
  • Sfruttamento più esteso degli edifici scolastici, favorendo l’apertura pomeridiana delle strutture per realizzare corsi tenuti da associazioni di volontariato, gruppi di studio, corsi di danza o ginnastica, ecc.;
  • sfruttare la struttura della zona anfiteatro per possibile realizzazione di una biblioteca.

    SPORT

L’attività fisica, ancor prima che lo sport agonistico, deve essere sostenuta quale fattore educativo, socializzante, funzionale per la crescita e per il mantenimento di un buono stato di salute, in ogni comunità e per ogni fascia d’età. A tal fine, queste sono le nostre proposte:

  • Riqualificazione degli impianti sportivi comunali esistenti (Palazzetto dello Sport in via dello Sport);
  • incentivazione delle discipline sportive meno praticate;
  • promozione della pratica sportiva di base, ancora prima di quella agonistica e professionistica, garantendone la partecipazione a tutti con particolare attenzione ai cittadini più svantaggiati.

   SICUREZZA

Il Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa intende dare una risposta ai cittadini sul tema Sicurezza, evitando facili slogan e puntando sui seguenti punti:

  • Prevenzione dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, attraverso servizi e interventi nelle zone maggiormente degradate;
  • Promozione del rispetto della legalità, anche mediante iniziative di dissuasione di ogni condotta illecita (occupazione arbitraria di immobili, lo smercio di beni contraffatti o falsificati);
  • Decoro urbano, degrado da combattere, utile anche per incrementare flussi turistici.
  • Promozione di incontri pubblici, che mettano in relazione i bisogni e le segnalazioni dei cittadini con chi opera per la loro sicurezza;
  • Organizzazione di seminari di informazione, con particolare attenzione alla popolazione anziana, finalizzati all’applicazione di semplici accorgimenti per prevenire truffe, furti, scippi ed altre tipologie di reati (in sintesi prevenzione di criminalità diffusa e predatoria);
  • Promozione di un servizio di telesoccorso attivo 24/7;
  • Impegno continuo per incrementare le forze dell’ordine sul territorio compresa polizia locale;
  • Richiesta di incremento dell’utilizzo dei fogli di via per chi delinque e non è residente;
  • Attenzione capillare alle richiesta di residenza con verifiche domiciliari;
  • intensificazione dei sistemi di videosorveglianza e ripristino di quelli non attivi già esistenti da collegare in modo permanente con le forze dell’ordine ove possibile.

SCUOLA E SICUREZZA:

  • l’ambiente scolastico rappresenta il luogo ideale nel quale strutturare, articolare e approfondire la cultura della sicurezza affinchè nelle nuove generazioni questo concetto venga radicato e diventi stile di vita. Programma di educazione alla legalità e prevenzione della violenza a scuola e sul territorio: attività didattiche-educative con figure esperte, metodi interattivi di insegnamento (simulazioni di pericoli, lavori di gruppo), cooperazione tra scuola e famiglia (comunicazioni costanti sugli argomenti svolti, modalità di apprendimento degli alunni attraverso incontri informativi periodici per i genitori.

SICUREZZA URBANA:

  • Prevenzione dei reati e aiuti alle vittime per aumentare il livello di coesione e convivenza sociale;
  • Progetti di territorio per la viabilità e la sicurezza;
  • Prevenzione e contrasto illegalità/criminalità economica e organizzata;

SICUREZZA STRADALE:

  • Educazione stradale e campagne informative;
  • Monitoraggio e sistemi di controllo più efficienti;
  • Viabilità e interventi strutturali, soprattutto nelle vicinanze dei plessi scolastici e delle fermate scuolabus per la tutela dei minori.

E’ fondamentale continuare a voler bene al proprio territorio, soprattutto da parte dei giovani.

  TUTELA DEGLI ANIMALI

La nostra Amministrazione saprà distinguersi per l’attenzione alla tutela e al benessere degli animali. A tal fine, le nostre proposte sono le seguenti:

  • Divieto di sosta, in tutto il territorio cittadino, a circhi e spettacoli che sfruttino la presenza di animali esotici e a rischio estinzione;
  • Tutela di tutte le specie di fauna selvatica presenti nel territorio comunale;
  • Divieto dell’uso di prodotti testati su animali come clausola nei contratti di fornitura al Comune;
  • Incremento delle aree per cani ed eventuale valutazione del trasferimento di alcune zone già esistenti coinvolgendo i vari quartieri e associazioni cittadine, garantendo la disponibilità di sacchetti compostabili e cestini per le deiezioni;
  • Controlli più stretti e campagne educative sul rispetto delle regole di igiene relative agli animali negli ambienti pubblici (con particolare riguardo agli escrementi lasciati per strada;
  • maggiori controlli attraverso la collaborazione con la polizia veterinaria per ridurre il fenomeno del randagismo e dell’abbandono.

   TRASPORTI

Il Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa vuole incentivare la cultura del “non-spreco” favorendo uno stile di vita a impatto zero e riducendo i rischi di pericolo per chi decide di spostarsi in città muovendosi a piedi o con la bicicletta. I percorsi pedonali e le piste ciclabili devono essere estesi a tutta la città e devono avere la precedenza su tutti gli altri mezzi, come avviene da sempre nei paesi del Nord- Europa. Una mobilità differente non solo è necessaria per lo svolgimento di attività quali lavoro, studio e tempo libero ma è anche la condizione per godere degli spazi cittadini come beni comuni; insomma una riconquista da parte di tutti e in particolare di anziani, studenti, disabili, bambini, poveri, non patentati e non auto-muniti.

    PISTE CICLABILI e AREE PEDONALI

  • Sviluppo di reti di piste ciclabili protette ed estese a tutta l’area urbana ed extra-urbana;
  • Istituzione di parcheggi permanenti per le biciclette in tutta l’area urbana e negli spazi condominiali;
  • Aumentare la sicurezza dei percorsi ciclabili esistenti. Rendere più idonea e conforme al codice della strada la separazione tra percorsi pedonali e piste ciclabili;
  • Realizzazione di parcheggi di scambio auto-bici (sopratutto nel periodo estivo);
  • Progettazione di un percorso ciclo-turistico che costeggia l’argine del fiume;
  • Ripristinare la manutenzione ordinaria e costante dei marciapiedi e dei tombini;
  • Redigere un piano organico delle pedonalizzazioni nel periodo estivo.

    TRASPORTO PUBBLICO

  • Aggiornamento di tratte, linee e razionalizzazione dei percorsi mirata a rendere efficiente l’intero servizio del trasporto pubblico;
  • Aumento del trasporto negli orari serali del periodo estivo. Navetta estiva esclusiva per il lungomare da nord a sud e per il collegamento;
  • Rafforzare le linee esclusive per il trasporto degli studenti.

   ACCESSIBILITA’ PER DISABILI

Non è possibile che ancora oggi un cittadino disabile non possa utilizzare i mezzi pubblici, come tutti gli altri. Per una corsa in bus o in treno gli spostamenti devono essere garantiti in tempo reale, come avviene per tutti gli altri cittadini; se così non è, possiamo solo considerare tutto questo una discriminazione nei confronti delle persone disabili.

  • Redigere immediatamente un Piano di mobilità per i disabili;
  • Garantire il rispetto della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità;
  • Rendere accessibili alle persone con disabilità motorie, sensuali e intellettive, in modo autonomo e completo, tutti i luoghi comunali;
  • Abbattimento di tutte le barriere architettoniche presenti nel territorio cittadino e negli edifici pubblici, al fine di garantire a tutti il diritto alla libertà di movimento;
  • Garantire l’accessibilità dei disabili alle fermate degli autobus.
Marco Massetti

Programma MoVimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa

Programma MoVimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa

Programma

MoVimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa

Il MoVimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa è composto da un gruppo di cittadini che, stanco di delegare, ha deciso di partecipare attivamente alle decisioni politiche del Comune presentando, per la prima volta, una lista civica alle Elezioni Comunali del 2017.

La certificazione al sito www.movimento5stelle.it garantisce una lista fatta di persone incensurate, non iscritte a partiti politici e che non hanno assolto più di un mandato elettorale a livello centrale o locale.

Il nostro programma è il frutto di un vivo e continuo interesse per la nostra Comunità che si misura quotidianamente con i suoi problemi e le sue ambizioni. Le seguenti proposte nascono da un attento confronto con l’intera cittadinanza avvenuto nelle piazze, in assemblee e durante le tante manifestazioni organizzate sul territorio nel corso degli ultimi due anni.

La raccolta dei dati e delle segnalazioni, affiancate allo studio delle proposte, ha prodotto un primo esperimento di Programma Elettorale non calato dall’alto, scevro dal ricatto di “famiglie”, lobbies e comitati d’affari; un programma che mette al centro i cittadini e le reali priorità della nostra Comunità. Il nostro Programma rimane un Programma Aperto: i singoli problemi e le singole soluzioni, una volta tracciate le linee guida, saranno frutto di integrazioni, correzioni e ampliamenti suggeriti dai Cittadini di Martinsicuro e Villa Rosa nel pieno rispetto della partecipazione popolare. 


DEMOCRAZIA DIRETTA, TRASPARENZA ED EFFICIENZA DELLA MACCHINA AMMINISTRATIVA

Programma MoVimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa.

Le idee del Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa sul tema dell’efficienza della macchina amministrativa partono dal presupposto che la democrazia rappresentativa, basata sulla delega in bianco, ha fallito; l’attuale classe politica se n’è servita per curare gli interessi propri e di quei gruppi di potere che oggi si affannano per tenerla in vita. Per questo motivo, il Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa intende introdurre, anche attraverso la modifica dello Statuto Comunale, strumenti di Democrazia Diretta che restituiscano ai cittadini il potere di decidere su questioni riguardanti la loro vita e la vita della città in cui essi vivono; al contempo, verrà garantita ai cittadini la possibilità di controllo dell’operato degli amministratori. Le nostre proposte sono le seguenti:

 

  • Verifica e razionalizzazione dell’intera spesa pubblica;
  • Pubblicazione, per tutti coloro che ricoprono cariche elettive e di nomina del Sindaco, degli emolumenti percepiti per ogni singola attività di interesse generale;
  • Diminuzione dei costi della politica attraverso l’ottimizzazione delle spese e la riduzione delle indennità di assessori e sindaco;
  • Attuazione delle disposizioni contenute nel decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 inerenti il “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
  • Registrazione e pubblicazione su internet di tutte le riunioni del Consiglio Comunale e delle commissioni;
  • Semplificazione e modifica del Regolamento comunale per la partecipazione popolare, al fine di favorire, realmente, i processi decisionali dal basso;
  • Creazione di un apposito spazio web, dove il cittadino possa segnalare all’Amministrazione Comunale eventuali problematiche o disservizi;
  • Affiancare al “Question Time” il Consiglio Comunale in ascolto in modo da promuovere Consigli Comunali bidirezionali, ovvero dove i cittadini possano presentare le loro istanze e interloquire direttamente con Assessori, Consiglieri e le altre cariche presenti;
  • Possibilità per ogni cittadino di proporre delibere, da discutere in Consiglio Comunale;
  • Utilizzo concreto del cosiddetto “Bilancio Partecipativo”, secondo l’Art. 84 del Regolamento per la Partecipazione Popolare, strumento che permetta ai cittadini di intervenire sulle metodologie di impiego delle risorse di cui il Comune dispone, partecipando attivamente alle decisioni di spesa e di investimento.

     CONNETTIVITÀ E SERVIZI AI CITTADINI

La connettività rappresenta l’infrastruttura base su cui poter veicolare la libera informazione, i servizi e molte altre attività. La Rete è la migliore garanzia della condivisione delle idee e della Trasparenza della macchina amministrativa Comunale. Per noi del Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa, la possibilità di accedere ad internet è un diritto imprescindibile per ogni cittadino. A tal fine, queste sono le nostre proposte:

 

  • Progressiva liberalizzazione del collegamento Wi-Fi in tutto il territorio cittadino, partendo inizialmente dai luoghi aperti al pubblico come piazze e giardini;
  • Organizzazione di corsi gratuiti di alfabetizzazione informatica;
  • Miglioramento dei servizi per il cittadino via web che permettano di accedere a tutti i servizi digitali del Comune e di seguire le pratiche direttamente su internet;
  • Introduzione graduale della possibilità di avere via internet ogni tipo di documento e modulistica di competenza comunale;
  • Digitalizzazione di tutti i documenti comunali, anche al fine di ridurre lo spreco di carta;
  • Creazione di una newsletter per informare i cittadini su questioni che riguardano il proprio territorio e su discussioni di interesse pubblico, che il Consiglio Comunale deve affrontare;
  • Promozione di questionari on-line, al fine di valutare la soddisfazione del cittadino nei confronti dell’Amministrazione Comunale.

    EDILIZIA, TERRITORIO E AMBIENTE

Programma 5 Stelle Martinsicuro e Villa RosaA partire dalla consapevolezza della poca efficacia dei nostri strumenti di pianificazione urbana quale il piano regolatore generale, vogliamo introdurre una nuova concezione di sviluppo e modifica del territorio comunale, ossia il concetto di un’urbanistica sostenibile. Martinsicuro e Villa Rosa negli anni hanno subito un’urbanizzazione selvaggia come tutti gli altri comuni della costa teramana e in generale della costa adriatica, con la creazione di una zona urbana del tutto residenziale priva, nelle nuove zone di espansione, di servizi e opere pubbliche d’aggregazione sociale. Sono sorte nelle periferie vere e proprie città dormitorio, vuote per tutto l’anno tranne che per i due mesi estivi. Una grossolana bolla immobiliare che ha sovradimensionato di alloggi il territorio, a discapito dell’ambiente e delle zone verdi e di paesaggio, che per anni hanno caratterizzato il nostro comune oltreché l’inevitabile flessione dei prezzi delle abitazioni esistenti.

 

  • Stop al consumo di territorio e nuove cementificazioni;
  • Sviluppo etico del territorio attraverso una revisione delle previsioni edificatorie che tengano conto dei criteri di sostenibilità;
  • Stop ai nuovi piani di lottizzazione in zone di espansione con riconsiderazioni dei progetti avviati ove ancora possibile;
  • Nuove costruzioni prevalentemente su aree da riqualificare e non su aree verdi, agricole;
  • Vincolo per le nuove costruzioni di raggiungere come valore minimo di efficienza energetica la classe A;
  • Favorire la demolizione e ricostruzione di edifici di scarso/nullo valore architettonico con mantenimento volumetrie;
  • Favorire il recupero ed il restauro del patrimonio edilizio esistente senza aumenti di cubatura;
  • Favorire gli interventi di risanamento, consolidamento strutturale ed adeguamento sismico;
  • Favorire la manutenzione straordinaria e ordinaria degli edifici.

    AMBIENTE ED ACQUA

Programma 5 Stelle Martinsicuro e Villa RosaTra le 5 Stelle che compongono il nostro logo vi sono l’ambiente e l’acqua pubblica. Il Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa considera prioritaria la difesa e la salvaguardia dell’ambiente, in linea con le proposte effettuate dai nostri portavoce in Parlamento, concretizzate nel DL 136/2013, denominato “Terra dei fuochi” e sullo svincolo dal patto di stabilità nel biennio 2014/15 delle opere di prevenzione di dissesto idrogeologico. L’acqua deve restare un bene ed un diritto inalienabile dell’uomo. Come movimento ci battiamo da anni contro la privatizzazione dell’acqua. Di seguito elenchiamo le nostre proposte per Martinsicuro.

 

 

  • Divieto di cambiamento della destinazione d’uso di aree verdi, parchi pubblici o aree gioco e tutela del Paesaggio con il divieto assoluto di costruire in zone di pregio paesaggistico;
  • Applicazione piano del verde;
  • Promozione di un piano comunale di “orti urbani”;
  • Manutenzione ordinaria e straordinaria di fossi e canali;
  • Adeguamento della rete fognaria e del sistema di depurazione;
  • Espansione del verde urbano e creazione del “Parco della vita”, al fine di rispettare la Legge 113/92, che prevede l’obbligo per il Comune di porre a dimora un albero per ogni neonato;
  • NO a biomasse ed inceneritori;
  • Monitoraggio della qualità dell’aria e delle emissioni di CO2, dei terreni e delle acque;
  • Utilizzo della piattaforma informatica “WE DU – Decoro urbano” per segnalare le problematiche riguardo il decoro urbano della nostra cittadina;
  • Tutela della sovranità pubblica del ciclo dell’acqua;
  • Inserimento nello Statuto Comunale del “Diritto umano all’acqua”;
  • Promozione risparmi idrici e di impianti di recupero acqua piovana;
  • “MAI PIU’ SENZA ACQUA” incontri mirati di attenzione alle criticità con Ruzzo Reti.

    ENERGIA

Programma 5 Stelle Martinsicuro e Villa RosaUna ripresa economica rivolta allo sviluppo e alla creazione di nuovi posti di lavoro passa prima di tutto da un cambio del paradigma tecnico ed economico di una società. Norme di buona costruzione porterebbero a soddisfare una grossa fetta del fabbisogno di riscaldamento, di raffrescamento e di elettricità delle nostre abitazioni con un grosso guadagno in termini di abbattimento dei costi delle bollette delle utenze, con grandi benefici ambientali, economici ed occupazionali.

 

 

  • Definizione della classe energetica “A” come livello massimo di consumo per tutti gli edifici di nuova costruzione;
  • Graduale sostituzione di tutti gli impianti di illuminazione pubblica del Comune con sistemi di illuminazione a LED;
  • Manutenzione edifici pubblici, specie scuole e palestre, mirando al risparmio energetico attraverso la realizzazione di cappotti termici, sostituzione vecchi infissi con dei nuovi a bassa trasmittanza termica;
  • Rispetto delle normative di confort termico e benessere ambientale degli edifici pubblici, evitando sprechi nel riscaldamento e consumi fuori dalle norme termo-igrometriche;
  • Sensibilizzazione del settore edile alle tematiche energetiche;
  • Promozione del ricorso ai “tetti verdi”;
  • NO alla costruzione di centrali a biomasse sull’intero territorio comunale.

    RIFIUTI

Programma 5 Stelle Martinsicuro e Villa RosaIl programma del Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa in tema di rifiuti solidi urbani si sviluppa sul concetto della Filiera dei Materiali. Nel ciclo di vita dei materiali, lo scarto è un errore evitabile. Riprogettazione, Riduzione, Riutilizzo, Riciclo, Recupero, Compostaggio dell’umido con operazioni strutturate e programmate a monte portano alla realizzazione della Strategia “Rifiuti Zero”, obiettivo e progetto a cui tendere concretamente come già dimostrano diverse realtà italiane.

Oltre alla realizzazione della filiera virtuosa, il nostro intento è quello di fornire alla cittadinanza le informazioni ed i mezzi affinché venga modificato l’approccio di ogni singolo cittadino alla tematica dei rifiuti e si venga formando una coscienza ambientale. Di seguito le nostre proposte:

 

 

  • Creazione stazione ecologica affinché venga abbattuto il costo di conferimento dei rifiuti ad aziende esterne e si possa creare una filiera virtuosa. Per favorire il conferimento nella stazione ecologica, si prevede l’istituzione di una smart card da consegnare ad ogni nucleo familiare, per registrare il volume di materiale consegnato e addebitare punti in relazione ad esso, i quali serviranno per ottenere delle riduzioni sull’imposta sui rifiuti;
  • Attivazione “centro del riuso”, ovvero un punto di scambio di prodotti usati in locali comunali. Lo scopo è quello di liberarsi di oggetti non più necessari, ridurre la produzione di rifiuti permettendo contemporaneamente a chi ne ha bisogno, per scelta o necessità, di attingere gratuitamente a quei prodotti che tornano così ad avere una seconda vita;
  • Attivazione di un piano di raccolta differenziata nei mercati cittadini, all’interno delle scuole e degli uffici comunali;
  • Dotazione di cestini per la raccolta differenziata nelle piazze e nei luoghi di maggiore afflusso come ad esempio gli spazi antistanti gli edifici scolastici e sportivi. Obbligo per tutti gli esercizi pubblici, che distribuiscono cibo di strada, di ridurre i rifiuti generati e favorirne il riciclo: fornire cestini differenziati per materiale, richiedere ai clienti di differenziare il rifiuto, evitare l’uso di imballaggi e supporti inutili, servirsi di materiale lavabile e riutilizzabile ovunque possibile, oppure utilizzare materiale biodegradabile o facilmente riciclabile.

     SVILUPPO

    Programma 5 Stelle Martinsicuro e Villa RosaLa crisi economica in cui versa il nostro paese è il frutto delle scelte scellerate di chi ci ha governato negli ultimi anni. Oggi, queste persone vogliono farci credere di avere le soluzioni ai problemi da loro creati. Il Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa è fermamente convinto che chi ha causato un male debba avere il buongusto di farsi da parte e lasciare a chi è più capace, il compito di porvi rimedio. E’ sotto gli occhi di tutti come l’attuale crisi economica abbia colpito in maniera particolare la popolazione meno abbiente e di riflesso i consumi.

    Le giunte precedenti con la ormai decennale INCAPACE, grossolana, cattiva, superficiale e clientelare gestione, ci hanno portato in dono cause civili per oltre 30 milioni a causa di incapacità gestionale di cose di ordinaria amministrazione. (LA PIU’ GRANDE E SINGOLARE E LA CONTESTAZIONE LEGALE IN ATTO TRA IL COMUNE E LA SOCIETA’ CHE RAPPRESENTA IL CENTRO COMMERCIALE IL GRILLO) Storia iniziata nel 2003 circa sotto la gestione della Sindaca Mauloni (S.E.e.O.), e arrivata intatta e DA RISOLVERE  ai giorni nostri. Nei vari incontri con i cittadini e attraverso la rete, ricostruiremo l’iter della questione INDIVIDUANDONE I COLPEVOLI, IN MODO CHE I CITTADINI SI POSSANO INFORMARE E REGOLARE PRIMA DELLE VOTAZIONI. QUALCUNO DI LORO ATTRAVERSO SCATOLE CINESI, ANCORA INSISTE A CHIEDERE IL VOTO ALLA CITTADINANZA, SENZA ALCUNA VERGOGNA. 

    • Bisogna pensare e far capire alla cittadinanza quante iniziative a favore del popolo si potevano fare con 30 milioni: Asili nido, RIFACIMENTO STRADE E  sistemare le zone che CARATTERIZZANO E compongono l’asse vitale del nostro comune, IL TURISMO.

      La  Ripresa economica nazionale e locale passa sicuramente per il reddito di cittadinanza. Tale iniziativa (utilizzata in tutta europa, meno che in Grecia e Italia) ha la grande capacità di riavviare i consumi interni e locali E QUINDI L’ECONOMIA DEL PAESE, SOLO IL M5S PUO’ FARLO PERCHE’ NON HA DEBITI DI RICONOSCENZA CON NESSUNO e nessuno può mettere veti. Come avviene ciò e di una semplicità disarmante che il governo nazionale non vuole attuare perchè sponsorizzata e portata avanti solo dal M5S. Nei prossimi incontri ed in rete spiegheremo come funziona nei particolari.

  • Fare una capillare gestione affiancata con i nostri rappresentanti al parlamento Europeo allo scopo di cooptare, intercettare risorse economiche e facilitazioni che il paese Italia lascia inutilizzati a Bruxelles per incapacità delle giunte comunali a presentare la documentazione necessaria per ottenere i fondi.
  • Sul lavoro il M5S locale ha tantissime idee su come aiutare le aziende locali ad essere incisive sul mercato e come attingere ai finanziamenti. 
  • Contatteremo in vari incontri le aziende locali tutte. dal meccanico, al commercio, dall’artigianato, al turistico, dal mare all’agricoltura ed insieme cercheremo di fare un piano industriale a medio-lungo corso, che garantisca la stabilità futura del lavoro a Martinsicuro e Villa Rosa. LA CITTA’ SARA’ GOVERNATA DA TUTTI I CITTADINI.

    COMMERCIO E ARTIGIANATO

Programma 5 Stelle Martinsicuro e Villa RosaIl dato più evidente è il numero, in costante crescita, dei commercianti che negli ultimi mesi hanno cessato le loro attività. Il Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa intende rilanciare i consumi e fornire una più ampia offerta ai cittadini attraverso le seguenti proposte:

 

 

 

 

  • Riduzione delle tasse comunali sugli immobili a proprietari che affittano locali per uso commerciale a canone calmierato (da calcolare in base alla zona e ai precedenti contratti di affitto);
  • Riduzione e, compatibilmente con le disponibilità economiche del Comune, eliminazione dei tributi locali quali tassa per le insegne e occupazione del suolo pubblico;
  • Rimodulazione della Tassa sui rifiuti per i commercianti sulla base della categoria merceologica di competenza;
  • Incentivazione delle attività dedicate alla vendita dei prodotti locali;
  • Promozione dello strumento SCEC per favorire l’aumento del potere di acquisto di famiglie e clienti, al fine di rivitalizzare il circuito commerciale cittadino;
  • Individuazione e destinazione di spazi comuni per lo scambio solidale tra cittadini (donazioni, baratto, riutilizzo);
  • Salvaguardia delle attività tradizionali attraverso l’individuazione di fondi per C.F.L.(Contratti Formazione Lavoro), orientati alla formazione dei cittadini che, con passione, intendono contribuire a conservare le nostre lavorazioni tradizionali (agro- alimentare, artigianato tipico, manifatturiero, ecc.);
  • Organizzazione di laboratori di “Arti e Mestieri”, destinando locali del Comune, ove i giovani cittadini possano apprendere e rielaborare gli antichi saperi con l’ausilio di nuovi strumenti tecnologici, in un’ottica di rilancio dell’artigianato locale.

       IMPRESE, LAVORO E START-UP

Per rilanciare l’economia è necessario sostenere quelle realtà che, in Italia, hanno sempre rappresentato la principale fonte di ricchezza e di benessere per la nostra società, le piccole e medie imprese. A tal fine, nonostante il periodo di forte crisi, bisogna trovare le soluzioni migliori per permettere agli imprenditori e ai giovani di accedere al credito. Il Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa intende proporre:

 

 

 

  • Potenziamento dell’ufficio Comunale al servizio del cittadino per il reperimento di fondi europei, statali e regionali per imprese e start-up;
  • Creazione, compatibilmente con le disponibilità economiche e con i tagli alle spese del Comune, di un fondo cittadino per il microcredito con cui poter finanziare lo sviluppo economico ed occupazionale delle attività turistiche, industriali, artigianali, agricole e commerciali e stimolare l’integrazione fra tutti i settori economici;
  • Riduzione della burocrazia e graduale passaggio alla procedura on-line per le pratiche delle imprese;
  • Riduzione al minimo delle addizionali comunali per le attività ricettive destinate ai giovani (ostelli della gioventù, B&B, ecc.);
  • Rispetto della rotazione dei fornitori (come previsto dal regolamento comunale per i lavori, le forniture ed i servizi in economia) e precedenza, a parità di offerte, alle imprese, agli artigiani e ai commercianti locali;
  • Organizzazione di corsi di formazione per lavori di cui l’offerta a Martinsicuro e Villa Rosa risulta deficitaria.

       AGRICOLTURA

Programma 5 Stelle Martinsicuro e Villa RosaIl principale obiettivo in ambito agricolo del Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa è la preservazione del territorio attraverso pratiche colturali sostenibili. A tal fine, queste sono le nostre proposte:

 

 

 

 

  • No categorico alle coltivazioni OGM all’interno del territorio comunale;
  • Organizzazione di corsi di formazione, rivolti agli operatori del settore, sulle moderne pratiche culturali sostenibili (agricoltura biologica e biodinamica, permacultura, ricorso alla lotta integrata in sostituzione dell’utilizzo dei pesticidi, ecc.);
  • Utilizzo di un apposito ufficio comunale per il reperimento dei fondi europei, da destinare al sostegno o alla creazione di cooperative agricole, che utilizzino pratiche sostenibili, con precedenza per quelle costituite da giovani, donne e cittadini socialmente svantaggiati;
  • Miglioramento dei servizi igienici, riorganizzazione della disposizione e maggiori controlli delle licenze degli ambulanti al mercato;
  • Rilascio di un attestato di qualità da esporre al pubblico e, compatibilmente con le disponibilità economiche del Comune, esenzione totale da ogni contributo da versare al Comune per gli ambulanti che garantiscano al cittadino prodotti biologici, provenienti da filiera corta e Km 0.

       PESCA

Il Movimento 5 Stelle ama il mare: lo difende votando SÌ al referendum del 17 aprile e lo difende tutti i giorni nell'attività politica dei suoi portavoce. Rispettare il mare significa promuovere una cooperazione per lo sviluppo di una politica di pesca sostenibile e l'impiego responsabile delle risorse marine. Questi valori sono stati inseriti nel rapporto che disciplina gli accordi di pesca fra Unione europea e Groenlandia, un rapporto targato M5S, perché è stato scritto dal portavoce Marco Affronte. Il Parlamento europeo lo ha approvato con 666 voti a favore e 32 contrari. Nel rapporto viene criticato, inoltre, il fatto che il Parlamento europeo - l'unica Istituzione europea democraticamente eletta dai cittadini - non abbia il potere adeguato per imporre una propria linea politica agli accordi di pesca con i Paesi terzi (oggi può solo ratificarli o rigettarli). Il Parlamento europeo deve essere più presente e pienamente informato in tutte le fasi dei negoziati, così da rafforzare la trasparenza e la responsabilità democratica degli accordi di pesca o dei loro rinnovi. Il rapporto Affronte, infine, punta a migliorare alcuni aspetti negativi che si sono verificati in passato e che hanno messo a repentaglio le risorse del mare: - il rinnovo degli accordi di pesca deve prevedere un aumento dei benefici in termini di sfruttamento sostenibile degli stock ittici e risolvere alcune difficoltà operative che si sono verificate in passato.Il Movimento 5 Stelle ama il mare: lo difende votando SÌ al referendum del 17 aprile e lo difende tutti i giorni nell’attività politica dei suoi portavoce. Rispettare il mare significa promuovere una cooperazione per lo sviluppo di una politica di pesca sostenibile e l’impiego responsabile delle risorse marine. Questi valori sono stati inseriti nel rapporto che disciplina gli accordi di pesca fra Unione europea e Groenlandia, un rapporto targato M5S, perché è stato scritto dal portavoce Marco Affronte. Il Parlamento europeo lo ha approvato con 666 voti a favore e 32 contrari. Nel rapporto viene criticato, inoltre, il fatto che il Parlamento europeo – l’unica Istituzione europea democraticamente eletta dai cittadini – non abbia il potere adeguato per imporre una propria linea politica agli accordi di pesca con i Paesi terzi (oggi può solo ratificarli o rigettarli). Il Parlamento europeo deve essere più presente e pienamente informato in tutte le fasi dei negoziati, così da rafforzare la trasparenza e la responsabilità democratica degli accordi di pesca o dei loro rinnovi.

Il rapporto Affronte, infine, punta a migliorare alcuni aspetti negativi che si sono verificati in passato e che hanno messo a repentaglio le risorse del mare: il rinnovo degli accordi di pesca deve prevedere un aumento dei benefici in termini di sfruttamento sostenibile degli stock ittici e risolvere alcune difficoltà operative che si sono verificate in passato. Proponiamo inoltre:

  • Sviluppo delle attività economiche connesse al mare: pesca turismo, nautica da diporto, cantieristica navale;
  • Realizzazione del braccio di prolungamento del molo nord (stralcio del progetto già esistente) al fine di evitare l’insabbiamento del porto. Ne conseguirebbe uno sviluppo economico legato alla pesca ed al diporto.
  • Massima collaborazione con il G.A.P. (Gruppo di Azione Costiera) per reperire fondi necessari a salvaguardare e valorizzare la pesca tradizionale, incentivare e promuovere anche le possibili attività di business ad esso connesse, sia che siano esse legate al commercio, alla gastronomia, al turismo o alla cultura marinaresca.

       TURISMO

Programma 5 Stelle Martinsicuro e Villa RosaPer la sue caratteristiche geografiche, Martinsicuro è considerato un comune turistico. La scarsità di poli industriali, tecnologici, universitari, ecc., rende questo settore la principale fonte di reddito per la comunità locale, pur esprimendo il massimo del suo potenziale nei soli mesi estivi. Tuttavia, a causa dell’inefficienza e dalla scarsa lungimiranza dell’attuale Amministrazione, a Martinsicuro il turismo risulta da anni come un enorme potenziale inespresso. Solo con un’azione comune si otterranno risultati per la ripresa e lo sviluppo del principale settore economico del nostro paese. A tal fine, queste sono le proposte del Movimento 5 stelle Martinsicuro e Villa Rosa:

 

  • Ottimizzazione del piano turistico in collaborazione con gli operatori del settore e con la cittadinanza puntando ad un turismo annuale oltre che stagionale.
  • Sviluppo di un programma mirato di Pubblicità e Marketing, che metta al centro la comunicazione come punto fondamentale per la riuscita di ogni singola iniziativa, e che abbia come realizzazione pratica lo sviluppo di un Portale Web dedicato esclusivamente al turismo. Il sito dovrà fornire al potenziale turista informazioni su storia e geografia della Città, sui trasporti per raggiungere e vivere la Città e sull’elenco delle manifestazioni in programma. Esso dovrà poi essere disponibile in almeno due lingue, corredato da foto e video, e dotato, oltre che della possibilità di effettuare prenotazioni on-line, di un buon SEO per l’indicizzazione sui motori di ricerca;
  • Organizzazione di un calendario (sia cartaceo che web) di eventi nella stagione estiva, utilizzando sponsorizzazioni per abbattere i costi. Gli eventi riguardano gli stabilimenti balneari incentivando l’apertura serale al fine di rendere il lungomare più vivo e illuminato, e quindi più piacevole sia per il cittadino che per il turista; inoltre gli eventi avranno anche natura culturale e sportiva.
  • Creazione e promozione pubblicitaria su siti web dedicati di un’area attrezzata per camperisti, con particolare attenzione alla sostenibilità di tale tipo di turismo (utilizzo acqua ed elettricità, smaltimento rifiuti, trattamento reflui, ecc.);
  • Realizzazione e messa in pratica della riqualificazione del lungomare con il coinvolgimento attivo dell’Amministrazione Pubblica e dei vari commercianti locali;
  • Organizzazione di manifestazioni enogastronomiche improntate alla qualità piuttosto che alla quantità, con promozione dei prodotti locali e della cucina tipica Martinsicurese e Abruzzese in collaborazione con i ristoratori locali;
  • Creazione di una manifestazione caratteristica di grande richiamo, da riproporre annualmente;
  • Individuazione e allestimento di un’area dedicata a concerti e manifestazioni (valutazione per la realizzazione di un anfiteatro presso il molo nord di Martinsicuro);
  • Istituzione di un sistema di convenzioni per visite guidate giornaliere a città d’arte vicine, come Atri, Civitella del Tronto, Castelli, ecc.;
  • Adozione di una serie di convenzioni per visite guidate giornaliere alle principali città d’arte italiane, come ad esempio le vicine Roma, Napoli, Bologna, in modo tale da far scegliere la nostra città come meta per tutti quei turisti attratti dalla storia e cultura italiana, ma che trovano troppo costoso il pernottamento nelle grandi città;
  • Incremento ed ottimizzazione dei servizi di pulizia delle strade e di gestione dei rifiuti, al fine di presentare al turista una Città più pulita;
  • Iscrizione del Comune di Martinsicuro al servizio web WE-DU, al fine di rendere tutti i cittadini partecipi di ciò che per la nostra Città rappresenta il vero e proprio biglietto da visita, ossia il decoro urbano;
  • Con l’ampliamento del percorso cittadino di piste ciclabili, avviare una contestuale promozione del Comune di Martinsicuro come meta ideale per cicloturisti.

      SOCIALE

Programma 5 Stelle Martinsicuro e Villa RosaIl livello di civiltà di una popolazione si misura dal grado di felicità e di integrazione dei suoi membri, all’interno di un contesto di attività utili ed edificanti. Occorre dare concretizzazione al principio di sussidiarietà, per cui la politica sociale deve tendere a valorizzare la “cittadinanza attiva” (associazionismo, volontariato e tutte le organizzazioni senza fini di lucro). Secondo noi, i principi ispiratori delle politiche sociali del Comune devono essere quelli dell’equità, dell’uguaglianza, della centralità della persona, dell’efficienza e della trasparenza. A tal fine, intendiamo impegnare l’Amministrazione Comunale verso i seguenti punti:

 

 

 

  • Impegno al fine di combattere ogni forma di discriminazione;
  • Organizzazione di corsi gratuiti di lingua italiana, educazione civica e di studio della Costituzione Italiana, aperti a cittadini stranieri ed italiani, al fine di combattere il fenomeno dell’analfabetismo di ritorno;
  • Realizzazione di un registro comunale dei cittadini anziani e dei cittadini diversamente abili non autosufficienti e, compatibilmente con le disponibilità economiche del Comune, rafforzamento della spesa nell’assistenza scolastica, specialistica e domiciliare;
  • Creazione di un fondo cittadino destinandone una parte per il microcredito alle famiglie con difficoltà economiche;
  • Innalzamento della soglia di reddito ISEE che comporti l’esenzione totale della TARI a famiglie con una persona diversamente abile a carico;
  • Organizzazione di punti di aggregazione giovanile, destinando locali del Comune ad attività artistiche, musicali, creative e culturali, dove i giovani possano proporre idee innovative, creare dibattiti, workshop ed esprimere le proprie abilità;
  • Realizzazione degli orti urbani (appezzamenti di terreno incolti da destinare ai cittadini per la coltivazione di frutta e verdura);
  • creare un centro di ascolto con specialisti che si occupino in forma anonima delle problematiche dei giovani con problematiche varie.

    SALUTE

Programma 5 Stelle Martinsicuro e Villa RosaLa Salute del cittadino deve essere considerata come un aspetto determinante per il benessere della comunità in cui egli vive. Il programma del Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa punta all’obiettivo fondamentale di proteggere la Salute del cittadino, intesa come bene primario, che non deve sottostare alle leggi di mercato, attraverso i seguenti punti:

 

 

 

  • Promozione di una politica sanitaria di tipo culturale, volta alla prevenzione delle malattie attraverso stili di vita salutari e scelte di consumo consapevoli, con un piano di informazione sui fattori di rischio e di protezione;
  • Promozione di seminari informativi, rivolti ai cittadini, sull’utilizzo consapevole dei farmaci;
  • Realizzazione di programmi di prevenzione delle malattie vascolari e degli abusi di alcol/sostanze attraverso l’educazione sanitaria, al fine di ridurre l’incidenza di malattie dovute a stili di vita errati;
  • Organizzazione di incontri informativi con i cittadini sui rischi connessi al fenomeno del “gioco d’azzardo patologico”.

    SCUOLA E ISTRUZIONE

Programma 5 Stelle Martinsicuro e Villa RosaAlla Scuola è affidato l’importante compito di formare le giovani generazioni, i cittadini del futuro. Un’ amministrazione Comunale deve assicurare sostegno, risorse e strumenti che consentano alle Istituzioni Scolastiche di svolgere al meglio la loro funzione formativa. Entro i limiti delle sue competenze, l’Amministrazione deve inoltre garantire a tutti le stesse opportunità. A tal fine, queste sono le nostre proposte:

 

 

  • Controllo e conseguenti manutenzioni di tutte le strutture scolastiche presenti su territorio cittadino;
  • controllo sulla pulizia e sanificazione dei locali scolastici e sui prodotti utilizzati a tal fine;
  • Avvio di laboratori di educazione alimentare aperti a bambini e genitori, promuovendo la partecipazione di entrambe le parti, al fine di arginare la piaga dell’obesità infantile e di promuovere stili di vita sani;
  • Promozione di campagne di sensibilizzazione, che coinvolgano professori, studenti e genitori, per il riutilizzo dei testi scolastici usati durante gli anni precedenti;
  • impegno massimo per la realizzazione di un campus utilizzando i fondi europei;
  • realizzazione della mensa scolastica.

   CULTURA

Programma 5 Stelle Martinsicuro e Villa RosaLa Cultura, rappresenta le fondamenta di ogni collettività. Spesso, il degrado economico e sociale è il naturale riflesso del degrado culturale in cui versa la società. Il Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa considera la parte del bilancio comunale dedicata alla Cultura non come un costo o una spesa, bensì come un investimento sul futuro della città. D’altro canto, siamo convinti che non ci siano nè bisogno, nè possibilità di grandi investimenti, ma che si debba ripartire dal cittadino, attraverso le seguenti linee guida:

 

 

  • Verifica dell’ipotetico ripristino del sito archeologico della città Truentum sita in via Po;
  • Organizzazione di domeniche (in primavera e in autunno) e serate (in estate) in piazza dedicate ad iniziative sociali e culturali (gioco degli scacchi, scambio libri usati, scambio giochi usati per bambini, ecc.);
  • Organizzazione di manifestazioni culturali come incentivazione al turismo;
  • Sfruttamento più esteso degli edifici scolastici, favorendo l’apertura pomeridiana delle strutture per realizzare corsi tenuti da associazioni di volontariato, gruppi di studio, corsi di danza o ginnastica, ecc.;
  • sfruttare la struttura della zona anfiteatro per possibile realizzazione di una biblioteca.

    SPORT

Programma 5 Stelle Martinsicuro e Villa RosaL’attività fisica, ancor prima che lo sport agonistico, deve essere sostenuta quale fattore educativo, socializzante, funzionale per la crescita e per il mantenimento di un buono stato di salute, in ogni comunità e per ogni fascia d’età. A tal fine, queste sono le nostre proposte:

 

 

  • Riqualificazione degli impianti sportivi comunali esistenti (Palazzetto dello Sport in via dello Sport);
  • incentivazione delle discipline sportive meno praticate;
  • promozione della pratica sportiva di base, ancora prima di quella agonistica e professionistica, garantendone la partecipazione a tutti con particolare attenzione ai cittadini più svantaggiati.

   SICUREZZA

Programma 5 Stelle Martinsicuro e Villa RosaIl Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa intende dare una risposta ai cittadini sul tema Sicurezza, evitando facili slogan e puntando sui seguenti punti:

 

 

 

 

  • Prevenzione dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, attraverso servizi e interventi nelle zone maggiormente degradate;
  • Promozione del rispetto della legalità, anche mediante iniziative di dissuasione di ogni condotta illecita (occupazione arbitraria di immobili, lo smercio di beni contraffatti o falsificati);
  • Decoro urbano, degrado da combattere, utile anche per incrementare flussi turistici.
  • Promozione di incontri pubblici, che mettano in relazione i bisogni e le segnalazioni dei cittadini con chi opera per la loro sicurezza;
  • Organizzazione di seminari di informazione, con particolare attenzione alla popolazione anziana, finalizzati all’applicazione di semplici accorgimenti per prevenire truffe, furti, scippi ed altre tipologie di reati (in sintesi prevenzione di criminalità diffusa e predatoria);
  • Promozione di un servizio di telesoccorso attivo 24/7;
  • Impegno continuo per incrementare le forze dell’ordine sul territorio compresa polizia locale;
  • Richiesta di incremento dell’utilizzo dei fogli di via per chi delinque e non è residente;
  • Attenzione capillare alle richiesta di residenza con verifiche domiciliari;
  • intensificazione dei sistemi di videosorveglianza e ripristino di quelli non attivi già esistenti da collegare in modo permanente con le forze dell’ordine ove possibile.

SCUOLA E SICUREZZA:

  • l’ambiente scolastico rappresenta il luogo ideale nel quale strutturare, articolare e approfondire la cultura della sicurezza affinchè nelle nuove generazioni questo concetto venga radicato e diventi stile di vita. Programma di educazione alla legalità e prevenzione della violenza a scuola e sul territorio: attività didattiche-educative con figure esperte, metodi interattivi di insegnamento (simulazioni di pericoli, lavori di gruppo), cooperazione tra scuola e famiglia (comunicazioni costanti sugli argomenti svolti, modalità di apprendimento degli alunni attraverso incontri informativi periodici per i genitori.

SICUREZZA URBANA:

  • Prevenzione dei reati e aiuti alle vittime per aumentare il livello di coesione e convivenza sociale;
  • Progetti di territorio per la viabilità e la sicurezza;
  • Prevenzione e contrasto illegalità/criminalità economica e organizzata;

SICUREZZA STRADALE:

  • Educazione stradale e campagne informative;
  • Monitoraggio e sistemi di controllo più efficienti;
  • Viabilità e interventi strutturali, soprattutto nelle vicinanze dei plessi scolastici e delle fermate scuolabus per la tutela dei minori.

E’ fondamentale continuare a voler bene al proprio territorio, soprattutto da parte dei giovani.

  TUTELA DEGLI ANIMALI

Programma 5 Stelle Martinsicuro e Villa RosaLa nostra Amministrazione saprà distinguersi per l’attenzione alla tutela e al benessere degli animali. A tal fine, le nostre proposte sono le seguenti:

 

 

 

  • Divieto di sosta, in tutto il territorio cittadino, a circhi e spettacoli che sfruttino la presenza di animali esotici e a rischio estinzione;
  • Tutela di tutte le specie di fauna selvatica presenti nel territorio comunale;
  • Divieto dell’uso di prodotti testati su animali come clausola nei contratti di fornitura al Comune;
  • Incremento delle aree per cani ed eventuale valutazione del trasferimento di alcune zone già esistenti coinvolgendo i vari quartieri e associazioni cittadine, garantendo la disponibilità di sacchetti compostabili e cestini per le deiezioni;
  • Controlli più stretti e campagne educative sul rispetto delle regole di igiene relative agli animali negli ambienti pubblici (con particolare riguardo agli escrementi lasciati per strada;
  • maggiori controlli attraverso la collaborazione con la polizia veterinaria per ridurre il fenomeno del randagismo e dell’abbandono.

   TRASPORTI

Programma 5 Stelle Martinsicuro e Villa RosaIl Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa vuole incentivare la cultura del “non-spreco” favorendo uno stile di vita a impatto zero e riducendo i rischi di pericolo per chi decide di spostarsi in città muovendosi a piedi o con la bicicletta. I percorsi pedonali e le piste ciclabili devono essere estesi a tutta la città e devono avere la precedenza su tutti gli altri mezzi, come avviene da sempre nei paesi del Nord- Europa. Una mobilità differente non solo è necessaria per lo svolgimento di attività quali lavoro, studio e tempo libero ma è anche la condizione per godere degli spazi cittadini come beni comuni; insomma una riconquista da parte di tutti e in particolare di anziani, studenti, disabili, bambini, poveri, non patentati e non auto-muniti.

 

 

 

    PISTE CICLABILI e AREE PEDONALI

Programma 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa

  • Sviluppo di reti di piste ciclabili protette ed estese a tutta l’area urbana ed extra-urbana;
  • Istituzione di parcheggi permanenti per le biciclette in tutta l’area urbana e negli spazi condominiali;
  • Aumentare la sicurezza dei percorsi ciclabili esistenti. Rendere più idonea e conforme al codice della strada la separazione tra percorsi pedonali e piste ciclabili;
  • Realizzazione di parcheggi di scambio auto-bici (sopratutto nel periodo estivo);
  • Progettazione di un percorso ciclo-turistico che costeggia l’argine del fiume;
  • Ripristinare la manutenzione ordinaria e costante dei marciapiedi e dei tombini;
  • Redigere un piano organico delle pedonalizzazioni nel periodo estivo.

 

    TRASPORTO PUBBLICO

Programma 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa

  • Aggiornamento di tratte, linee e razionalizzazione dei percorsi mirata a rendere efficiente l’intero servizio del trasporto pubblico;
  • Aumento del trasporto negli orari serali del periodo estivo. Navetta estiva esclusiva per il lungomare da nord a sud e per il collegamento;
  • Rafforzare le linee esclusive per il trasporto degli studenti.

 

 

 

 

   ACCESSIBILITA’ PER DISABILI

Programma 5 Stelle Martinsicuro e Villa RosaNon è possibile che ancora oggi un cittadino disabile non possa utilizzare i mezzi pubblici, come tutti gli altri. Per una corsa in bus o in treno gli spostamenti devono essere garantiti in tempo reale, come avviene per tutti gli altri cittadini; se così non è, possiamo solo considerare tutto questo una discriminazione nei confronti delle persone disabili.

 

 

 

 

  • Redigere immediatamente un Piano di mobilità per i disabili;
  • Garantire il rispetto della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità;
  • Rendere accessibili alle persone con disabilità motorie, sensuali e intellettive, in modo autonomo e completo, tutti i luoghi comunali;
  • Abbattimento di tutte le barriere architettoniche presenti nel territorio cittadino e negli edifici pubblici, al fine di garantire a tutti il diritto alla libertà di movimento;
  • Garantire l’accessibilità dei disabili alle fermate degli autobus.

 

PD condanna i vaccini: “I cittadini sono stati “sacrificati”.

PD condanna i vaccini. ECCO IL PENSIERO CHE FINO A 4 GIORNI FA AVEVA IL PD SUI VACCINI, ECCO LE ALLUCINANTI PROVE. Il PD presenta una legge che condanna i morti dei vaccini, istituendo addirittura 1 giorno di “FESTA NAZIONALE”.

PD condanna i vaccini, ecco l’atroce LEGGE, la potete leggere tutta, non è rinnegabile, è la numero 1023.  Il M5S NON E’ CONTRO I VACCINI, Noi non siamo contro i vaccini, noi chiediamo una commissione libera di cui si conoscono i componenti che facciano degli incontri televisivi che permettano ai cittadini di capire la realtà delle cose. 

LA GENTE DEVE SAPERE COS’E’ UN VACCINO E QUALI RISCHI SI CORRONO “SE MI VACCINO” O “SE NON MI VACCINO”. 

E’ COSI’ DIFFICILE CAPIRE UNA COSA SEMPLICE COME QUESTA?

PD condanna i vaccini

                                   La realtà e che il PD fino a 4 giorni fa pensava altre cose sui vaccini.

Le immani stupidaggini che un partito eternamente diviso e senza una chiara identità ne politica ne ideologica, ha seminato tante stronzate ed incapacità a governare cose che sono “MINE POLITICHE”.

Siccome ne hanno sotterrate talmente tante, ogni tanto qualcuna esplode e da luogo ad arresti, avvisi di garanzia, rinvii a giudizio e condanne. UN PARTITO VERAMENTE AFFIDABILE. non cambiano mai.

Certo che un’autogol così clamoroso non si era MAI visto al PD, eh si che loro sono dei maestri nelle figure di merda. Ebbene hanno superato se stessi. 

Mi direte: “E cosa avranno mai fatto stavolta?”  Nulla se non fosse che in questi giorni in cui Renzi da un ordine perentorio ai suoi “sottoposti” e cioè: “ATTACCARE IL M5S SUI VACCINI, QUESTI DOVRANNO ESSERE LA LORO BANCA ETRURIA”,  peccato, peccato,quasi mi fà pena e tenerezza dove arrivi la sua incapacità, ma è proprio sfiga penso io. MA NON SI VANNO a scordare di aver presentato una PROPOSTA DI LEGGE “particolare” e fate bene attenzione a quello che c’è scritto. ALLUCINANTE.   

 

Di Maio: Saviano parla per sentito dire

Di Maio: Saviano parla per sentito dire

Di Maio: Saviano parla per sentito dire, viene smentito pure da Zuccaro, il procuratore di Catania: “Ci sono telefonate con chi organizza gli sbarchi e gruppi finanziati da personaggi discutibili. Ma deve intervenire la politica”

Di Maio: “Saviano parla per sentito dire”, viene smentito pure da Zuccaro, il procuratore di Catania: “Ci sono telefonate con chi organizza gli sbarchi e gruppi finanziati da personaggi discutibili. Ma deve intervenire la politica”

di Luigi Di Maio

Saviano parla per sentito dire.

Saviano cerca di riavvicinarsi alla mafia

IL MODO MAFIOSO DI SAVIANO che accosta il Sanguinario Pinochet a Di Maio. Anche Saviano fa parte della pochezza di argomenti di persone che si rifanno perennemente ad un piccolissimo errore di Di Maio. SAVIANO CERCA DI FAR PACE CON LE COSCHE MAFIOSE, SMENTENDO CHE SI STA SVILUPPANDO UN’AZIONE DI SCAMBIO MAFIOSO.

Affronta il tema dei migranti come se fosse una sceneggiatura per una serie di successo, non per quello che è, ossia un problema serio che costa migliaia di vite umane ogni anno. Ci sono alcuni dati che non possono essere ignorati se vogliamo parlare con cognizione di causa della questione.

1) Definire taxi le imbarcazioni delle ONG non è un mio copyright. Prima di me, e a ragione, lo ha detto l’agenzia dell’UE Frontex nel suo rapporto “Risk analysis 2017“. Saviano questo lo ignora e parla a vanvera.

2) Saviano ignora anche che sempre Frontex ha affermato, dati alla mano, che “proprio il sovraffollamento sui barconi sta provocando più decessi” e che “i trafficanti, aspettandosi di trovare navi che salvino i migranti più vicine, forniscono poca acqua e scarsissimo cibo e carburante“. Quindi le ONG, che Saviano difende senza sapere neppure di cosa parla, stanno causando più confusione e più morti in mare.

3) Le Ong non hanno ridotto il numero di morti in mare. Il procuratore di Catania ha spiegato che “Le Ong lavorano spesso in prossimità del territorio e delle coste libiche. Abbiamo calcolato che negli ultimi quattro mesi del 2016 il 30% dei salvataggi con approdi a Catania è stato effettuato da quelle organizzazioni; nei primi mesi del 2017 quella percentuale è salita ad almeno il 50%. E accanto a questo dato emerge che il numero dei morti non è diminuito. Registriamo un dato che ci desta preoccupazione: il numero di morti in mare nel 2016 ammonta a 5000; nel triennio 2013-2015 le vittime di cui si è occupata la Procura di Catania sono state 2000: il che mi fa ritenere che la presenza di queste organizzazioni, a prescindere dagli intenti per cui operano, non ha attenuato il numero delle tragedie in mare“.

Io non cerco i voti di chi vuole i migranti in fondo al mare, Saviano invece sostiene chi materialmente ne è causa. Consiglio a Saviano di informarsi prima di parlare per evitare figuracce.


Di Giuseppe Pompili

Saviano dovrebbe spiegare gli stranissimi movimenti delle navi (anche delle ONG) che arrivano vicinissime alle coste libiche a caricare gli immigrati. Guardatevi questo VIDEO.                                                  


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Da questo video potrete osservare come ormai ai criminali – cosiddetti scafisti – basti una moto d’acqua per scortare i migranti sulla prima nave disponibile per l’Italia. Le navi delle autorità italiane dall’estate scorsa non si portano più a ridosso delle acque libiche, adesso si trovano in una posizione arretrata. Alcune navi ONG invece sembrerebbero essere a portata di acquascooter.

Le morti nel Mediterraneo non diminuiscono, bensì aumentano. Il perché ce lo spiega con una chiarezza disarmante il Procuratore di Catania Carmelo Zuccaro. A Roberto Saviano che anche stamattina mi attacca dalle colonne della solita Repubblica – prestandosi chiaramente al gioco di chi vorrebbe far calare il silenzio su questa vicenda – consiglio di ascoltare sempre le procure e la magistratura, non solo quando parla (meritoriamente) di camorra nei suoi saggi e nei suoi film. Gli consiglio anche di leggere le inchieste fatte da questo quotidiano che è del gruppo editoriale per cui scrive. Il MoVimento 5 Stelle vuole verità sulle ONG e andrà fino in fondo sia nelle sedi italiane che in quelle europee. Ci aiutino anche quelle ONG che non hanno niente a che fare con ombre.

LEGGETE attentamente le parole di Zuccaro, dall’intervista a La Stampa e fatevi la vostra idea:

“È una storia che comincia nel 2012. All’epoca la Marina militare che intercettava in acque internazionali i barconi e identificava spesso gli scafisti. Molti furono gli arresti. «All’epocaha raccontato Zuccaro – il meccanismo prevedeva la navi-madre per attraversare il Mediterraneo; i migranti scendevano su barchini solo all’ultimo. Noi abbiamo fissato il principio che si poteva intervenire già in alto mare. Abbiamo intercettazioni tra la nave e l’organizzatore, con quest’ultimo che li tranquillizza: finchè state lì, gli italiani non possono fare niente. E invece…».
Archiviate le navi-madre, gli scafisti passarono ai «facilitatori», ossia chi accompagnava il viaggio dei disperati. «Li precedevano, segnavano la rotta, predisponevano le vettovaglie». Ma anche questi complici spesso venivano individuati dalla Marina militare e intercettati.
La missione italiana Mare Nostrum finì e ne subentrò una europea detta Eunavoformed-Sophia. Zuccaro ha raccontato un retroscena fondamentale. «Inizialmente le navi militari erano troppo vicine alle acque territoriali libiche, così i “facilitatori” non servivano più». La nuova missione europea rischiava di diventare controproducente. «Ho fatto presente il problema e con l’ammiraglio Berutti Bergotti (in carica dal giugno 2016, ndr) abbiamo concordato un nuovo assetto, più distante dalle acque libiche».
Con le navi militari che arretrano nell’estate del 2016, per gli scafisti torna la necessità dei «facilitatori». Ma d’improvviso la procura registra l’irruzione, su cui nutre molti sospetti, di nuovi soggetti: le Ong. A partire da settembre, infatti, molte organizzazioni umanitarie, alcune nate per l’occasione, si schierano in mare. Nasce dal nulla una flotta di ben 13 navi e due droni. Sono quelle stesse Ong che anche Frontex osserva con molta irritazione.
La procura indaga sulle loro enormi spese. Soltanto per i droni, l’associazione tedesca Moas spende 400 mila euro al mese. Zuccaro non trae ancora conclusioni, ma butta lì: «Nei primi mesi del 2017 la percentuale dei loro salvataggi è salita ad almeno il 50%». E intanto il numero dei morti non diminuisce perché gli scafisti approfittano della situazione per inzeppare i gommoni all’inverosimile.
Conclude Zuccaro: «Domando: è consentito a organizzazioni private sostituirsi alla volontà delle Nazioni?».

Avvenire: Il giornale dei vescovi si scopre simile al M5S.

Avvenire: Il giornale dei vescovi si scopre simile al M5S.

Avvenire: Il giornale dei vescovi si scopre simile al M5S. Il direttore , in seguito all’intervista che Beppe Grillo ha rilasciato al suo giornale, ammette che per 3/4 dei temi sono uguali al programma del M5S.

Avvenire: Il giornale dei vescovi si scopre simile al M5S. «Io non uso il mio mestiere per convincere. Sono semplicemente Beppe Grillo. Con le mie passioni, con i miei limiti, con le mie intuizioni. Lascio che tutto traspaia ed emerga per come è, evitando di vivere nell’enorme vergogna di ciò che ero prima di essere un politico. Un comico può permettersi di fingere, un politico no». Ascoltiamo un autoritratto inedito, autoironico e, a tratti, autocritico. Un po’ come nel suo ultimo spettacolo. Ma è la prima volta che Grillo racconta così Grillo a un giornale: una lunga riflessione quasi ‘privata’ con immagini che si rincorrono le une con le altre per raccontare l’uomo e il Movimento a cui ha dato origine e che guida con decisione. «Ho lavorato, e si sa; ho vissuto, e si vede. È incredibile, ma tutto ciò che mi trova impegnato come padre, come riferimento per la famiglia, mi scopre più in difficoltà di prima, di 20 anni fa…». Ora la vita del comico che si è reinventato politico si lega alle trasformazioni che nell’ultimo quarto di secolo hanno scosso la società. «C’è stata una strage della decenza. Della lealtà. Della gratitudine. Del perdono », scandisce Grillo. «La strage di soldi, di proprietà e di sovranità messa in atto dalle banche è stata preceduta dal massacro dei valori che si è compiuto, in Italia, nell’era del berlusconismo. Bisogna sempre tenerlo a mente, restando concentrati su quello che è successo». Le domande lo inseguono, ma Grillo le precede e le esorcizza. Niente concessioni alla cronaca. Niente stretta attualità. Il ‘patto’ diventa questo: non è l’intervista per svelare un disegno sulla legge elettorale o per fare il punto sui guai e i punti di forza del Movimento. Per questi temi ci sarà una seconda puntata. Il gran capo del Movimento 5 Stelle oggi vuole provare a dire qualcosa che non può, e non vuole, dire solo con un tweet.

Avvenire: Il giornale dei vescovi si scopre simile al M5S.

Avvenire parla delle convergenze del M5S

L’intervista di Grillo a L’Avvenire

Grillo, il suo atto d’accusa contro Berlusconi è spietato. Ma tra il 1994 e il 2013 non ha governato solo lui…

«È stato il tranviere più noto tra quelli che hanno portato l’Italia verso il precipizio della cosiddetta Seconda repubblica. Poi, ogni tanto ha messo il volante in mano a qualcuno della ‘sinistra frou frou’. E così siamo entrati nell’euro senza chiederlo ai cittadini…»

Anche lei e il Movimento avete commesso errori. Potremmo metterne in fila più di uno…

«Le mie debolezze sono le ‘mamme’ dei miei punti di forza. In vita mia non ho mai creduto nella logica dell’’aiutino’, per questo sono forse un po’ rustico. Non mi aspetto di essere capito oltre quello che è ragionevole per chiunque di noi. Ma ho ben chiaro che il super-personalismo alla Nembo Kid dei leader politici ci ha quasi ammazzati. E vedo che il ‘maestro’ è ancora lì ad allattare gli agnellini: è spiacevole la visione di un altro anziano ridotto così…, a mendicare buonismo. La pretesa che l’altro ‘mi veda per come mi vedo io’ è assurda già in una coppia collaudata, figuriamoci in una progressiva orgia di illusioni e rimedi come quelli proposti da personaggi ‘liftati’ che si imitano a vicenda: Renzi e Berlusconi».

Come sarebbe un governo 5 Stelle? E quanto sarà importante l’apporto di energie esterne?

«Non esistono energie esterne al Movimento, noi siamo compenetrati con qualunque espressione non-criminale e non-politica che non sia legata al “vecchio ordine” del nostro Paese. Il governo a 5 Stelle avrà la consistenza di ciò che manca in Italia da troppo tempo: onestà e competenza al servizio dei cittadini. Certamente sarà l’espressione di elezioni libere, e sarà molto difficile da zittire con il dito ossuto della Germania o con la tracotanza delle banche».

Davvero per lei l’Europa ha prodotto solo guasti? E quando dice questo pensa all’Europa degli egoismi o all’Unione tout court?

«L’Unione Europea di oggi è un sacco contenente 27 popoli che si chiedono come ci siano finiti dentro. Tra questi popoli ci sono connessioni rigide e frustranti, innaturali. L’Unione non può essere tacciata di egoismo… Non può essere tacciata proprio di nulla. È un blocco dalla natura indigeribile, regolamentato da banche. È solo il fermo immagine dell’idea di Europa come potenziale Grande Confederazione di Stati che è stata viziata e storpiata sin dai suoi primi passi. Questa Ue non può essere egoista né altruista, perché non è nulla. Non esiste come identità federale o qualsivoglia altra identità. L egoismo che affiora è quello del vagone dei più rigidi: la Germania. Ecco: è come una gita in bicicletta dove partono 27 persone completamente diverse, un paio di ciclisti professionisti e poi tanti dilettanti sino al novantenne che ha avuto due infarti. Arriverà primo il ciclista professionista più forte, gli altri provando a tenere il ritmo si sentiranno male o addirittura schiatteranno… La verità è che quest’Europa non ha futuro perché è una sorta di nave dei folli».

Una critica senza scampo. Ma si ritrova o no nell’immagine di leader populista?

«È incredibile che si continui a parlare di “forze e leader populisti” incombenti sui governi dei Paesi della Ue, mettendo assieme le reazioni meno confrontabili tra di loro con il problema più diffusamente uguale in tutto il mondo: il dopo-sbornia della finanza, delle agenzie di rating, dei cittadini sbattuti sul piatto del business mondiale come “manodopera” per un’uscita dalla Grande Crisi che è soltanto nominale. E intanto le banche continuano a sfilare dalle tasche dei cittadini i risparmi e i loro beni».

Per conquistare la guida di un grande Paese, però, non può bastare mettere sul banco degli imputati le banche e Angela Merkel. Quali sono le idee forza della sua strategia?

«Non esiste una “strategia” per arrivare a Palazzo Chigi. Immagino questo risultato come un auspicabile fenomeno naturale, generato da gente decisa a “scendere sulla terra”, lontano dagli incantesimi degli agnellini salvati da Berlusconi e dalle palle seriali che vengono dal partito ora al governo. Un partito che ha solo un merito: mantiene al suo comando la persona che meglio lo rappresenta, il bugiardo Renzi».

Ci risiamo. Ma, come Berlusconi, anche lei è il dominus nel Movimento a cui ha dato vita.

«La realtà del Movimento è nel cuore di un progetto, non di una persona. Questo è possibile e necessario in un mondo in cui è globalizzata l’informazione. Ci sono molti aspetti controversi, ma già ora è facile guardare alle idee dei nuovi sognatori. Sperimentiamo una categoria del sapere umano diversa dalle precedenti, siamo in una rivoluzione di progetti e di nuove realizzazioni che potranno cambiare in meglio la vita delle persone».

Il “meglio” non è automatico. Prova ne sia che nel nostro pezzo di mondo “sviluppato” si discute molto poco di come curare bene gli anziani e tanto della “libertà” di farli morire. E, per disumano sovrappiù, i figli si “fanno fare” anche con l’utero in affitto…

«La gran parte delle posizioni etiche trova le sue basi nell’ideologia di chi la esprime. Il Movimento è post-ideologico: non siamo qui a dire cosa è giusto e cosa è sbagliato per e su ogni argomento. Per noi è fondamentale l’autodeterminazione, intesa come la possibilità data ai cittadini di essere cittadini».

Idea manipolata e rischiosa, quella di un’assoluta “autodeterminazione”: è libertà senza responsabilità, individualismo e liberismo estremi che aggrediscono e smontano la realtà della con-cittadinanza…

«Il Movimento si è semplicemente impegnato a restituire il Paese in mano alla gente. Per questo non può essere connotato ideologicamente neppure su questioni definite etiche. Per noi conta il ripristino della democrazia in Italia che oggi è sospesa, conta il rientro dei cittadini nelle istituzioni e assistere alla costruzione di una idea di futuro. Cosa vogliamo diventare? Come saremo?».

Speriamo non prodotti di laboratorio e neppure “scarti” da rafforzare con la “morte per legge” negli impulsi autodistruttivi… Torniamo a diritti e doveri di cittadinanza. Una proposta di forte impatto è la versione che avete elaborato del reddito di inclusione.

«Noi continuiamo a parlare di reddito di cittadinanza, che non è una opzione, ma una fatale necessità. Non si tratta, anche se molti la interpretano così, di una misura basata su una logica assistenzialistica, ma di un ribaltamento delle priorità e della visione della società. Lo Stato che paga vitalizi ai politici e bonus super-milionari ai manager, che creano lavoro, ma spesso fanno anche grossi danni, deve occuparsi o no di garantire un “reddito di dignità” a tutti i cittadini?».

Una prospettiva che interroga e impegna diverse forze sodali.

«È un processo generato dalla radicale trasformazione del lavoro per la degenerazione delle regole (pensate solo all’orrore del Jobs Act), per gli effetti della globalizzazione (che mette in concorrenza i giovani cinesi con i giovani italiani) e anche a causa della progressiva trasformazione dei processi produttivi (che già stanno procedendo, verso un’automazione completamente deregolamentata). Noi proponiamo qualcosa che ormai è chiaramente inevitabile per redistribuire ricchezza e garantire decenza: basterebbe togliersi di dosso idee vecchie e stereotipate e guardare il mondo per quello che è».

Il mondo cambia, ma nel caso di Trump torna anche indietro, a schemi del passato. Ci descrive in cinque parole il presidente Usa?

«Per Donald Trump servono più di cinque parole. Lui è l’espressione plastica della fine della “sinistra frou frou”, la gente si è stufata degli Obama e dei Clinton, tutto il loro essere di sinistra trova sfogo nel concedere qualche diritto senza costi e sorridere bene davanti alle telecamere. Ma Bill Clinton è stato uno dei grandi deregolatori, uno di quei potenti che hanno lasciato libera la finanza di impazzire e buttarci ai piedi del resto del mondo. Barack Obama non è intervenuto in nulla che davvero contasse a Wall Street, non ha fatto sì che il verso delle cose cambiasse ed ha finito per circondarsi degli stessi consulenti economici di Bush. Non importa come la pensi Trump, oppure cosa abbia in comune con gli altri casi di esasperazione alle urne, la sua elezione è stata una sorpresa perché l’establishment americano è molto più ottuso di quanto si possa immaginare».

Le prime decisioni di Trump sono segnate dalle logiche aspre dei dazi e dei muri. Che cosa ne pensa?

«Di dazi si parla da moltissimo tempo, ma più che di dazi parlerei di flussi. Riuscire a controllare i flussi: i flussi di denaro, le transazioni finanziarie, i flussi migratori. Questo sarebbe veramente importante. E poi imporre dei limiti alla liberalizzazione per garantire la competitività industriale e nazionale. Quanto ai muri, l’America è murata dentro se stessa da due decenni. Stesso discorso per la Germania, irrigidita sui tacchetti a spillo dei suoi vantaggi generati dal perdono di tutti i possibili debiti tedeschi, e dall’imputazione come colpa del debito degli altri. È incredibile che diamo ancora retta alla Germania».

E il nuovo “zar” russo, Vladimir Putin?

«In questo caso forse cinque parole sono sufficienti. Putin è quello che è, senza troppi misteri».

Nel nuovo scontro fra potenze sta andando dimezzo anche la tutela dell’ambiente.

«La natura continua a portare una minima scorta di pazienza, ma è quasi finita. Persino più della nostra».


L’intervista di Marco Tarquinio (direttore di Avvenire) al Corriere della sera.

Avvenire: Il giornale dei vescovi si scopre simile al M5S.

Avvenire parla delle convergenze del M5S

«Quando abbiamo sollevato il caso di Serravalle speravamo che si riaprisse il dibattito sul lavoro domenicale. Sono lieto che sia avvenuto anche con il contributo del Movimento 5 Stelle». Marco Tarquinio, direttore del quotidiano della Cei Avvenire , è osservatore attento del confronto sui temi cari al mondo cattolico. E guarda con interesse a come si muovono nello scenario politico i pentastellati. Come testimonia l’intervista a Beppe Grillo (già collaboratore della testata negli anni Novanta) che oggi il giornale ospita.
Direttore, è contento che il tema abbia preso piede?
«A chi ha un ruolo pubblico (si tratti di politici, sindacalisti, intellettuali) dobbiamo chiedere di saper guardare ai nuovi problemi che si pongono alla società. I nuovi processi industriali, le tecnologie, l’innovazione hanno cambiato completamente il modo di lavorare. Siamo di fronte ad un paradosso drammatico: mentre continuano a diminuire i posti di lavoro, chi ha un impiego deve lavorare sempre di più, domeniche comprese. Allora, il tema è: vogliamo ridurci a pochi che lavorano tanto o ripensiamo il modello?».
Voi cattolici siete preoccupati soprattutto che non si onori la domenica.
«La domenica è un giorno speciale. Papa Benedetto diceva che era il “giorno di Dio e della comunità”. Sulla liberalizzazione dei giorni festivi negli anni scorsi c’è stata una inedita alleanza tra il mondo cattolico da un lato e Cgil e Confesercenti dall’altro».
Ora la sintonia c’è con Luigi Di Maio (M5S) e la Cisl.
«Constato che il M5S entra in modo serio nella discussione. Credo sia comune la preoccupazione che almeno un giorno della settimana sia dedicato a relazioni che siano altro da quelle lavorative. Non è un tema solo religioso».
La presa di posizione di Di Maio l’ha sorpresa?
«È una dimostrazione di sensibilità. Ha capito che il problema non aveva cittadinanza nel dibattito politico ma nella vita delle persone».
Non teme sia un modo di strizzare l’occhio ai cattolici?
«No, penso sia stato fatto in buona fede. Ho visto che si è documentato. Credo che sia un politico che ha preso coscienza di un problema reale. Del resto, avere occupato anche il settimo giorno con il lavoro non ha portato un centesimo in più. Vogliamo prenderne atto?».
M5S può essere un interlocutore del mondo cattolico?
«Lo è già. Sono tanti i cattolici che partecipano alle iniziative del Movimento. Se guardiamo ai grandi temi (dal lavoro alla lotta alle povertà), nei tre quarti dei casi abbiamo la stessa sensibilità».
Una larga convergenza, al limite della sovrapposizione.
«Fosse per questo, anche nei programmi di Pd e FI ci sono temi comuni. Ma c’è un altro quarto che fa la differenza».
Su quale tema sente più vicini i pentastellati?
«La sintonia è forte sulla lotta alle povertà e sul valore della partecipazione. Per contro, non riesco a capire come possano portare fino alle estreme conseguenze il loro concetto di libertà su temi eticamente sensibili come quello del fine vita e dell’eutanasia».
Sono pronti per governare il Paese?
«Sono un sincero democratico. Chi deve governare lo decidono gli elettori. Poi, certo, conta la qualità e il contenuto dei programmi. Credo che il M5S debba aggiustare il tiro sulla politica estera e lavorare per un rilancio della casa comune europea».
A Roma, però, M5S vuole che la Chiesa paghi l’Imu. Qui la distanza rimane.
«È la legge che prevede cosa deve essere tassato. Basta semplicemente applicarla»

Di Battista a Di Martedi

Di Battista: “La mia intervista a Di Martedì”.

Di Battista: “La mia intervista a Di Martedì”. “Spero di aver portato la vostra voce“. “Io ce l’ho messa tutta”. Cosi ci scrive Alessandro Di Battista, dopo la partecipazione a “Di Martedi” del 14-03.

Di Battista: “La mia intervista a Di Martedì”, “i giornalisti hanno il diritto di mettere sotto torchio chi ricopre una carica pubblica. Hanno soltanto il dovere di comportarsi con tutti allo stesso modo. Io ce l’ho messa tutta e spero di aver portato la vostra voce”. Alessandro Di Battista del M5S è stato ospite della trasmissione DiMartedì su La7 per una lunga intervista. Ha risposto a diverse domande del conduttore Giovanni Floris e dei giornalisti Massimo Giannini e Gianluigi Nuzzi. Abbiamo selezionato alcune tra le sue dichiarazioni più interessanti.

Alessandro Di Battista del M5S è stato ospite della trasmissione DiMartedì su La7 per una lunga intervista. Ha risposto a diverse domande del conduttore Giovanni Floris e dei giornalisti Massimo Giannini e Gianluigi Nuzzi. Abbiamo selezionato alcune tra le sue dichiarazioni più interessanti.

1. E’ vero che anche Meloni ha votato per la legge Fornero

                                                                                             


“L’unica cosa che hanno toccato sono state le pensioni con quell’infame legge che è la legge Fornero. E quella legge è passata grazie ai voti del PD, grazie ai voti di Forza Italia… La Meloni, che oggi va in giro nelle televisioni a dire “occorre abolire la legge Fornero”, l’ha votata lei”.


La prima parte dell’intervista ha riguardato l’operato del governo di Mario Monti, che era l’ospite precedente in studio. A proposito della cosiddetta “legge Fornero”, Di Battista ha ricordato che molti degli attuali oppositori la votarono in Parlamento.

La riforma delle pensioni Fornero è in realtà una parte (l’art. 24) del decreto-legge“Salva Italia” del governo Monti, che conteneva parecchie misure diverse. Venne approvato e convertito definitivamente in legge nel dicembre 2011, quando il governo Monti si era insediato da poche settimane.

Alla Camera il 16 dicembre 2011, la conversione in legge del decreto fu votata da 402 deputati: a favore tutti i 199 del PD e quasi tutti quelli del PdL, che solo due anni dopo si sarebbe sciolto per far rinascere Forza Italia. Entrambi i partiti sostenevano il governo Monti. Allora ne faceva parte anche Giorgia Meloni, che votò a favore.

2. E’ vero che Berlusconi ha creato Equitalia


“Berlusconi va a dire oggi “bisogna abolire Equitalia”: l’hanno creata loro”, ha aggiunto Di Battista subito dopo.


In effetti, il leader di Forza Italia sostiene da parecchio tempo la necessità di abolire Equitalia, che sarà soppressa a partire dal 1° luglio 2017. È vero che l’agenzia di riscossione venne istituita durante il periodo di governo di Berlusconi: precisamente con un decreto-legge della fine del 2005 (DL 30 settembre 2005, n. 203) che stabiliva la creazione di una nuova agenzia denominata “Riscossione S.p.a.”.

Questa nuova agenzia pubblica riformò il sistema precedente, basato su una miriade di enti di riscossione locali, di solito di emanazione bancaria. Cambiò nome nel marzo 2007, durante il governo Prodi, diventando appunto “Equitalia”. Ad ogni modo, Berlusconi non ha mai negato di aver creato l’agenzia di riscossione, ma ha detto di volerla eliminare “dopo aver constatato come si comporta”.

3. Sulla corruzione fa bene a non dare numeri precisi

Nella seconda parte dell’intervista, Di Battista è stato incalzato da Massimo Giannini sulle coperture di un’ipotetica manovra finanziaria del Movimento 5 Stelle.


“Noi sappiamo che la corruzione costa moltissimi miliardi in questo paese…”, ha detto Di Battista nel corso della sua risposta.


 

Non è vero che il M5S è al 40 per cento, ma non lo dice lui

Durante l’intervista con Di Battista è intervenuto anche Maurizio Costanzo.


Ha detto a Di Battista che “voi siete sempre oltre o intorno il 40 per cento di voti”, ma il celebre conduttore ha esagerato parecchio e Di Battista ha gentilmente precisato che era stato troppo buono


I sondaggi più recenti danno infatti il Movimento 5 Stelle tra il 27 e il 30 per cento nelle intenzioni di voto nazionali, davanti al PD che sarebbe intorno al 23-28 per cento. Lo stesso Di Battista ha riconosciuto che la cifra di Costanzo era troppo generosa, aggiungendo però che “in Sicilia questi sono i sondaggi”.

Nella regione meridionale si voterà quest’anno per le regionali. I sondaggi che circolano sono ancora pochi, ma in effetti ha avuto un certo risalto quello che poneva il M5S al 38 per cento, prima forza davanti ad un eventuale centrodestra unito.

Di Battista: "La mia intervista a Di Martedì".

Di Battista: “La mia intervista a Di Martedì”.

4. Preciso anche sui dividendi di Bankitalia


Di Battista ha citato diverse volte anche la situazione della nostra banca centrale, e in particolare “i dividendi che ogni anno Banca d’Italia elargisce alle banche private che detengono il pacchetto azionario” della banca stessa. 

Se essi venissero eliminati, ha detto l’esponente del M5S, si risparmierebbero “ogni anno 300 o 400 milioni di euro”, che invece vengono dati alle banche private da quando venne approvato “quel decreto della ghigliottina”.


La questione della proprietà privata della Banca d’Italia è un tema ricorrente nelle dichiarazioni di Alessandro Di Battista. La Banca d’Italia, dal punto di vista giuridico, è un istituto di diritto pubblico, come scritto nel primo articolo del suo statuto e ribadito anche dalla Cassazione. È però vero che il suo capitale è detenuto per lo più da banche e altri istituti privati, per ragioni storiche. Non è un caso unico al mondo e questo non assicura comunque un “controllo” delle banche private sull’operato di Bankitalia.

La Banca d’Italia ha un bilancio che registra anche guadagni e una piccola parte di essi viene effettivamente girati agli istituti privati che ne detengono le quote. Fino al 2014 l’ammontare era di poche decine di milioni di euro. Con la conversione in legge del “decreto della ghigliottina” che cita Di Battista, alla fine di gennaio del 2014, il valore delle quote è stato rivalutato e anche il massimo teorico che le banche possono ricevere è salito. Nel bilancio del 2015, tale cifra è stata di 340 milioni di euro, mentre lo Stato ha avuto 2,1 miliardi circa.

5. Vero, 120 mila persone se ne vanno (ma non tutti giovani)


Sul finire dell’intervista, Di Battista ha citato poi un altro fenomeno molto conosciuto: l’emigrazione giovanile all’estero. A questo proposito, ha detto che “ogni anno se ne vanno via 120 mila giovani, come gli abitanti di Siracusa e Vicenza”.


Nel 2016, ci sono state 115 mila cancellazioni dalle anagrafi di cittadini italiani per trasferimento all’estero, un numero in forte aumento: erano appena 40 mila nel 2010. Ma è ragionevole pensare che non si tratti solo di giovani: secondo i dati elaborati dal Rapporto Italiani nel Mondo 2016 della Fondazione Migrantes, tra quanti si sono trasferiti all’estero nel 2015 poco più di un terzo (il 36,7 per cento) era nella fascia d’età 18-34 anni. Non c’è ragione di pensare che le percentuali siano state molto diverse anche nell’anno appena concluso.

Il paragone con Siracusa e Vicenza è comunque fondato, se guardiamo al totale delle emigrazioni: al 1° gennaio 2016 le due città avevano rispettivamente 122.291 e 112.953 abitanti.

Di Maio

Di Maio: Errani se non sei capace, fatti da parte!

Di Maio – #EmergenzaTerremoto: Errani se non sei capace, fatti da parte!

Terremoto, sei mesi dopo: chi non fa la sua parte si faccia da parte!

DiMaio: "Terremoto 7 mesi di nulla"

DiMaio: “Terremoto 7 mesi di nulla”

Di Maio: Errani se non sei capace, fatti da parte! Sono passati 6 mesi dalla prima scossa di terremoto nel Centro Italia, quella del 24 agosto. Ebbene, in 6 mesi non è stato fatto quasi nulla. A dirlo non è solo il MoVimento 5 Stelle, i sindaci o i cittadini di quei territori che sono venuti qui a Montecitorio a manifestare. A dirlo è anche il commissario alla ricostruzione Vasco Errani, nominato dal Governo Renzi in questo audio (non sapeva di essere registrato).

Rendiamoci conto, dopo 6 mesi Errani dice: ”ci dobbiamo dare un’organizzazione”. Lui, che è stato nominato proprio in virtù dell’esperienza maturata da commissario al terremoto in Emilia Romagna ma che, in realtà, è stato scelto secondo le solite logiche spartitorie del Pd .

È vero: non è possibile che dopo 6 mesi e tre decreti sul terremoto sia ancora tutto fermo. Non è possibile che ci siano da assegnare 3 mila casette e ne sono state consegnate soltanto 18.

Non è possibile che le macerie siano ancora lì. Guardate le foto dei centri colpiti il 24 agosto e confrontatele con quelle fatte 6 mesi dopo: gran parte delle macerie sono ancora là.

Non è possibile che abbiamo sulla costa, ospitate negli alberghi, 5300 persone delle zone colpite dal sisma che non sanno se potranno restare negli alberghi nei prossimi mesi. Questi cittadini rischiano di essere sfollati anche dagli alberghi perché le convenzioni non sono state ancora rinnovate e gli albergatori tra poco dovranno affrontare la stagione estiva.

Non è possibile che dovevano essere realizzate 637 stalle per gli allevatori e a gennaio ne erano state consegnate solo il 12%. Intanto però la neve era arrivata e in questi sei mesi sono morti 10 mila animali.

E non è possibile che non ci sia ancora una no tax area. Sono mesi che la chiediamo per le zone terremotate. Non si può sospendere il pagamento delle tasse per due, tre anni, perché a quei cittadini quando dici “tasse sospese”, sanno che si dovranno porre il problema di pagare le tasse alla fine della sospensione.

Il sindaco di Accumoli ha detto: “Se si continua così, neanche nei prossimi 20 anni avremmo un barlume di ricostruzione”. Ha ragione.

Allora al commissario Errani chiediamo di assumersi le sue responsabilità: se lui è incapace, se ne vada a casa. Se invece la responsabilità della non gestione di questa emergenza è di qualcun altro, allora faccia nomi e cognomi di chi non sta facendo il proprio dovere.

Avevamo chiesto al governo Gentiloni con questa lettera di inserire nell’ultimo decreto sul terremoto tutte le richieste che giungevano dai sindaci, dai territori, dai cittadini che sono venuti qui a Roma. Richieste e soluzioni per aiutare imprese e famiglie di quell’area. La maggior parte di queste proposte sono state ignorate e non sono state inserite nel nuovo decreto .

Il MoVimento 5 Stelle ha sempre detto di essere disposto a collaborare. Ma per aiutare i nostri concittadini, non per prenderli in giro.

E quindi chi non sta facendo la sua parte si faccia da parte, il prima possibile.

                                                                               

APPELLO AL CAPO DELLO STATO: “INTERVENGA PRIMA DELL’IRREPARABILE”

APPELLO AL CAPO DELLO STATO: “INTERVENGA PRIMA DELL’IRREPARABILE”

PRESIDENTE: LEI DALL’ALTO DEL QUIRINALE SEMBRA IGNORARE O FREGARSENE DI QUELLO CHE STA’ SUCCEDENDO. SI SVEGLI E FACCIA IL SUO DOVERE, O LEI SARA’ UN’ALTRO RESPONSABILE.

GIORNALAI SCORRETTI. Ora basta, vili lacchè, siete disperati. MA FERMATEVI PRIMA DELL’IRREPARABILE.

VOI STATE AIZZANDO LA GENTE, GIA’ DISPERATA PER LA CONDIZIONE DI VITA DOVE I VOSTRI PADRONI LI HANNO PORTATI.

Chi scherza col fuoco, prima o poi si scotta. Dopo non venite a darci la colpa se una persona esasperata e un pò labile di mente, FACCIA QUALCHE GESTO VIOLENTO VERSO I GIORNALISTI O QUALCHE POLITICO.

AVER RAGGIUNTO QUESTO LIVELLO D’INDECENZA, NON VI DA’ PIU’ IL DIRITTO DI FARE LE VITTIME.

Facciamo che tutti lo capiscano prima dell’irreparabile.

SIETE DEGLI IRRESPONSABILI SPARGITORI DI ODIO, VI PREGHIAMO FERMATEVI.

SEMBRA CHE STATE CERCANDO CHE QUALCUNO VI ATTACCHI FISICAMENTE PER POI FARE I PIAGNONI

E’ UN GIOCO DA FOLLI E VE NE DOVETE PRENDERE TUTTA LA RESPONSABILITA’. TUTTA, STATE SUPERANDO TUTTI I LIMITI. 

Oltre a vedere la clamorosa azione a vantaggio del M5S, perchè questa è la prova delle prove, di come funziona l’informazione in Italia e nei confronti del M5S. Io non mi metto a piangere o scandalizzarmi per la cosa. SIA BEN CHIARO CHE SI E’ SUPERATO IL LIMITE E CHI LO HA FATTO (LA CATEGORIA DEI GIORNALISTI E DEI POLITICI), SE NE ASSUMERANNO LA RESPONSABILITA’. Ora, dopo tutte le idiozie che hanno scritto i giornalai nei giorni scorsi, se ci scappa l’aggressione a qualche giornalista non c’è da meravigliarsi NE DA SCANDALIZZARSI!!!

Questa è la prova che se la stanno cercando e non che hanno paura come dichiarato da molti giornalisti dopo la lista pubblica presentata da Di Maio al presidente dell’Ordine dei Giornalisti.

Sono loro che stanno scherzando con il fuoco, pubblicando immondizia come questa prima pagina, se si “SCOTTANO” poi non se la prendano con il Movimento 5 Stelle, la colpa è esclusivamente la loro!!

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Patata Bollente? Occhio a non scottarvi.

Patata Bollente? Occhio a non scottarvi.

Chi scherza col fuoco, prima o poi si scotta. Dopo non venite a darci la colpa se una persona esasperata e un pò labile di mente, FACCIA QUALCHE GESTO VIOLENTO VERSO I GIORNALISTI O QUALCHE POLITICO.

AVER RAGGIUNTO QUESTO LIVELLO D’INDECENZA, NON VI DA’ PIU’ IL DIRITTO DI FARE LE VITTIME.

Facciamo che tutti lo capiscano prima dell’irreparabile.

 

Oggi il quotidiano Libero pubblica questo titolo osceno ed indecente (a dir poco) in prima pagina :

Oltre a vedere la clamorosa azione a vantaggio del M5S, perchè questa è la prova delle prove, di come funziona l’informazione in Italia e nei confronti del M5S. Io non mi metto a piangere o scandalizzarmi per la cosa. SIA BEN CHIARO CHE SI E’ SUPERATO IL LIMITE E CHI LO HA FATTO (LA CATEGORIA DEI GIORNALISTI E DEI POLITICI), SE NE ASSUMERANNO LA RESPONSABILITA’. Ora, dopo tutte le idiozie che hanno scritto i giornalai nei giorni scorsi, se ci scappa l’aggressione a qualche giornalista non c’è da meravigliarsi NE DA SCANDALIZZARSI!!!

Questa è la prova che se la stanno cercando e non che hanno paura come dichiarato da molti giornalisti dopo la lista pubblica presentata da Di Maio al presidente dell’Ordine dei Giornalisti.

Sono loro che stanno scherzando con il fuoco, pubblicando immondizia come questa prima pagina, se si “SCOTTANO” poi non se la prendano con il Movimento 5 Stelle, la colpa è esclusivamente la loro!!

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