M5S: accade quando abbandoni i “campi”.

M5S: accade quando abbandoni i “campi”. Dopo aver fatto il primo raccolto (e con quelli siamo andati a Roma), si sono scordati di arare, concimare e seminare. STRANO CHE IL RACCOLTO SIA STATO SCADENTE O NULLO!!! 8 ballottaggi su 140 (quante di queste liste non avevano i requisiti minimi?)

M5S: accade quando abbandoni i “campi”. li lasci senza aiuto, senza il supporto e l’occhio vigile di persone preposte a controllare le persone che vorrebbero usare il logo del M5S, con il rischio di sfregiarlo. 

Le continue denunce e richieste d’aiuto (fatte anche da portavoce regionali) SONO STATE LETTERA MORTA. Finalmente DOPO LA MAZZATA, la mia denuncia di ieri e quelle di migliaia di altri attivisti, e’ stata confermata dal M5S stesso, NOI ITALIANI SIAMO MAESTRI NEL VEDERE IL PALO DOPO CHE TI CI SEI SPACCATO LA TESTA.

Molti meetup sono un mezzo utilizzato da persone senza scrupoli, per vendersi sul territorio alla prima lista civetta o al primo amico per una poltrona, alcuni si sono presentati e incredibilmente sono state accettate liste non supportate da alcun meetup o organizzazione democratica.

Certificate liste, anche senza un meetup alle loro spalle (da padre padrone, arrivando a dire a chi voleva entrare nel gruppo “Io, sono il M5S, tu fuori dalle palle.”). In molti mi hanno scritto che le stesse cose sono accadute in decine di comuni e i responsabili regionali locali si sono defilati, nonostante avvisati a piu’ riprese che c’erano molte cose strane e illegali. 
Caro Beppe, anche la democrazia deve essere controllata, troppa democrazia porta all’anarchia.

Soprattutto caro Beppe ti invito a partecipare ad una campagna elettorale locale, tu non hai idea di cosa significa e quanta merda circola.

INTERVENITE URGENTEMENTE , intervenite presto nel controllare tutti i meetup specialmente quelli inesistenti ma che si sono presentati alle amministrative con il nostro logo, il nostro amato logo, e lo hanno sputtanato alcuni con tentativi pure di vendersi i voti a liste che non rappresentavano nessuno e che non avevano nulla da sputtanare. soprattutto strategie chiaramente volte a perdere le elezioni. 
(di tutto questo ho le prove scritte e chat salvate.)

Controllare le liste e cacciare dal M5S chi ha usato il mezzo per farsi eleggere e ha pensato solo a se stessi, come se mettere un incapace in Comune sia più importante di una disfatta elettorale.

 

Stabilire urgentemente una nuova filiera organizzativa a livello locale. questa ha fallito e molti bravi meetup pagano la malagestione a livello locale.

“La batosta? La aspettavamo da sei mesi”, dicono alcuni eletti interpretando un malumore generalizzato. Così si mettono in discussione le strategie e la leadership di Di Maio, ma anche il ruolo di Fico e Di Battista, che avrebbero dovuto fare da cerniera con le realtà locali mentre queste ultime somigliano in molti casi alle sezioni dei partiti. Perché mancano candidati forti? Il ragionamento arriva a mettere in discussione il dogma del doppio mandato, che porta a volte i consiglieri a saltare un turno per puntare a un seggio più prestigioso

Meetup scoppiati- Se qualcosa non ha funzionato nella campagna per queste amministrative, sicuramente è stato nei Meetup. Da chiudere o riordinare, ma comunque da riformare, sono la struttura da cui tutto è partito e che ora faticano a reggere il peso del Movimento. “I nostri gruppi dovrebbero essere inclusivi“, racconta un parlamentare, “e invece si guarda l’anzianità come se essere arrivati per primi fosse un privilegio. Questo è un modo di ragionare del passato, tipico dei partiti tradizionali e che nulla ha a che vedere con noi. E naturalmente porta a lacerazioni“. Le cronache delle campagne elettorali sono state piene di scontri all’ultimo sangue per i controlli dei singoli Meetup che sono diventati come normali sezioni di partito. Ma se la dialettica interna è da considerare normale, meno normale per un M5s che aspira a governare è il fatto di non avere arbitri nazionali capaci di intervenire e sedare le lotte. Oppure se sono intervenuti lo hanno fatto quando era troppo tardi. I casi lampanti sono appunto Palermo e Genova: in entrambe le competizioni il ballottaggio era il risultato quasi obbligato e in tutti e due i casi non è stato raggiunto. Nel capoluogo siciliano lo scontro è stato non solo a causa dell’inchiesta sulle firme false, ma anche per le correnti interne che hanno affossato il candidato Ugo Forello. Nella patria di Grillo invece è stato il carnevale: una candidata silurata dopo che era stata eletta dalla rete, il volto storico Paolo Putti che corre da solo sostenuto da Sinistra italiana e chi più ne ha più ne metta. “Il nostro problema non è Beppe”, dice un altro parlamentare annoverato tra i critici. “Ma quelli che vogliono essere più realisti del re. Genova ne è stato l’emblema: le epurazioni ci hanno affossato”.

Fico, Di Battista e Di Maio: la caccia ai colpevoli – La rete locale non regge, non c’è e là dove c’è stata si è ammorbidita. Ma la colpa di chi è? Si potrebbe dire che negli ultimi mesi i vertici hanno avuto un’altra priorità: ovvero preparare la squadra di governo e arginare i danni nella Capitale. E la coperta è sempre troppo corta: perché se si copre un angolo, si scopre l’altro. Più passano i mesi e più si vedono le carenze strutturali: il M5s non ha una segreteria di partito e non ha dirigenti incaricati di seguire i territori. Anzi, a voler essere precisi ce li ha, ma per paura di diventare un partito o di scatenare liti per leadership interne, questi soffrono di una scarsa legittimazione. Prima c’è stato il direttorio, quel gruppo ristretto di uomini di fiducia che avrebbe dovuto prendere in mano la gestione organizzativa. Apriti cielo: critiche, accuse, attacchi. Eravamo a Palermo per Italia 5 stelle e Grillo sciolse ufficiosamente la struttura per evitare che da quella piramide ne venisse fuori una rivoluzione. Ma è rimasto un vuoto. Il primo a finire sotto accusa ora è naturalmente Di Maio, che tra le altre cose è stato in passato anche responsabile Enti locali. Lui che aspira a fare il leader, ora viene contestato da chi gli vorrebbe opposto il deputato Roberto Fico, ma anche dalla schiera di senatori che sognano finalmente di avere un loro nome in corsa. “Basta volerlo e si può”, spiegano i critici a ilfattoquotidiano.it. Ma la verità è che mancano i tempi per costruire una nuova leadership e soprattutto non è nella testa di Davide Casaleggio (e quindi neppure in quella di Beppe Grillo). L’ironia della sorte però vuole che pure Fico sia messo sotto accusa: proprio lui, insieme a Di Battista, avrebbe dovuto occuparsi dei Meetup e della loro organizzazione. Ci ha provato: era lui ad animare gli incontri ai raduni ufficiali per dare regole certe ai gruppi e silurare i dissidenti. Visto il risultato, qualcosa è andato storto.

TUTTO RIMEDIABILE, BASTA VOLERLO E FARLO SU BI TO, FARE PULIZIA LOCALMENTE ANCHE CON L’ACCETTA E FARLO SU BI TO.

 

Cerchi una buona amministrazione per Martinsicuro e Villa Rosa?

Cerchi una buona amministrazione per Martinsicuro e Villa Rosa?

Cerchi una buona amministrazione per Martinsicuro e Villa Rosa? Il passato ci mostra il futuro. Ci mostra il nuovo percorso politico e come applicarlo nella nostra visione di amministrazione pubblica. Basterebbe applicare il detto: “una persona dovrebbe imparare dai propri errori”, per confermare questo fatto. Quindi se insisti a fare la stessa cosa all’infinito, il risultato non cambierà mai. CAMBIARE VUOL DIRE,  CAMBIARE QUELLO CHE HAI SEMPRE FATTO. Oggi ti viene data una possibilità, cambiare il tuo voto, che hai dato sempre alle solite persone, senza ottenere nessun risultato diverso e darlo al Movimento 5 Stelle, L’UNICA COSA NUOVA E DIVERSA.

Cerchi una buona amministrazione per Martinsicuro e Villa Rosa? Il passato ci mostra il futuro è una regola talmente semplice QUANTO E’ IGNORATA. 

Basta voltarsi indietro e scopri che tutte le tue sicurezze di un tempo, non si sono realizzate se non in minima parte. Soprattutto guardando indietro scopri che quelle certezze che dovevano durare eternamente, si sono dissolte come polvere al vento e sono state sostituite da altre cose. Il mondo, la vita e le idee sono sempre in continua trasformazione, oggi cambiano ad una velocità incredibile.

TRASPORTIAMO questo discorso in campo politico, negli ultimi 200 anni, si sono avvicendate decine e decine di idee politiche, sulle quali ognuno cercava di mettere un’etichetta. Gli ultimi casi in evidente lacerazione e scomparsa, sono dividere il mondo in destra e sinistra. Oggi nemmeno chi si definisce di destra o di sinistra sa più cosa lo differenzia dall’altro. 

Il movimento 5 Stelle (esattamente i grandissimi Gianroberto Casaleggio e Beppe Grillo), ha visto in anticipo, che le idee politiche non si potevano ghettizzare in 2 recinti. 

Il Movimento 5 Stelle dice a TUTTI gli italiani di assumere il governo del nostro paese, PRENDERSI LA RESPONSABILITA’ IN PRIMA PERSONA, senza etichette o ideologie (che tra l’altro hanno miseramente fallito), MA AMMINISTRANDO BENE, OGNUNO DI NOI, IL NOSTRO PICCOLO METRO QUADRO. 

Questa è la nuova via, LA DEMOCRAZIA DIRETTA.

 La differenza tra democrazia diretta e indiretta è abbastanza semplice.

In una democrazia diretta, i cittadini a prendere decisioni direttamente, proponendo leggi o referendum su leggi che non vogliono o vogliono cambiare, votano per determinare chi entra nell’ufficio pubblico, votano liberamente con le nuove tecnologie da casa loro, e da casa loro propongono cambiamenti o nuove idee che poi saranno votate dall’intera collettività. Ognuno di noi si può informare immediatamente di cosa si discute e si decide sia a livello locale che nazionale.

In una democrazia indiretta, (QUELLA ATTUALE detta anche RAPPRESENTATIVA) d’altro canto, utilizza un piccolo gruppo di funzionari per prendere decisioni importanti per conto dei loro elettori. In entrambi i casi, il contributo del popolo è stata la pietra angolare del governo, ma l’amministrazione è effettuata in MODI DIVERSI.  QUI LA DIFFERENZA SI FA ABISSALE.  Esattamente il popolo vota una persona che non conosce, imposta da Roma e dai capi partito, una persona che, se ti va bene, viene nel tuo paese a fare un discorso programmatico, A TE PIACE QUELLO CHE DICE E DECIDI DI VOTARLO. AVETE STIPULATO UN ACCORDO TRA GENTILUOMINI SULLA PAROLA. PECCATO CHE APPENA QUEL SIGNORE SI SIEDE IN PARLAMENTO, DI TE NON FREGA UN CAZZO E LE BELLE PAROLE VENGONO TRADITE. Non solo, tu lo hai votato in un partito e poi te lo ritrovi nel partito che non voteresti mai.

QUESTA E’ IN LINEA FONDAMENTALE LA DIFFERENZA TRA “DEMOCRAZIA DIRETTA” “QUELLA DEL MOVIMENTO 5 STELLE” CIOE’ IL CITTADINO ELETTO E CONTINUAMENTE IN CONTATTO CON IL CITTADINO ELETTORE, sia fisicamente che attraverso i media di cui è dotato il M5S. E LA DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA, CIOE’ DAI FIDUCIA AD UNA PERSONA CHE NON HA NESSUNA INTENZIONE DI RISPETTARE IL TUO PENSIERO ne il tuo mandato.

 Un classico esempio di democrazia diretta è il Town Meeting. Molte città rimangono intorno assemblee cittadine del New England, eventi annuali in cui tutti i cittadini che desiderano partecipare a votare su questioni che sono importanti per mantenere la comunità. In una riunione cittadina, i cittadini possono decidere come allocare le risorse della comunità, oppure possono fare nuove leggi della comunità senza intoppi proposte.

Ora io, Fabrizio Pompili (in qualità di componente la lista del Movimento 5 Stelle) ed il nostro candidato sindaco Sig. Marco Massetti per il comune di Martinsicuro e Villa Rosa, chiediamo a voi cittadini di decidere se fare un reale cambiamento votando persone realmente nuove, o continuare a votare le stesse persone che ogni anno vengono a suonarvi a casa, promettendo cose, che non hanno mai mantenuto e soprattutto presentandosi in modo anonimo o sconosciuto attraverso liste costruite sempre con strani simboli sconosciuti, tipo scatole cinesi o come si dice oggi “liste civetta”.

Tutto questo per sembrare il nuovo, ma sono gli stessi dell’ultima volta e di quella precedente e di quella ancora precedente. Maschere diverse, stessi attori.

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Nuova amministrazione per Martinsicuro e Villa Rosa.

Nuova amministrazione per Martinsicuro e Villa Rosa. Il passato ci mostra il futuro. Ci mostra il nuovo percorso politico e come applicarlo nella nostra visione di amministrazione pubblica. Basterebbe applicare il detto: “una persona dovrebbe imparare dai propri errori”, per confermare questo fatto. Quindi se insisti a fare la stessa cosa all’infinito, il risultato non cambierà mai. CAMBIARE VUOL DIRE,  CAMBIARE QUELLO CHE HAI SEMPRE FATTO. Oggi ti viene data una possibilità, cambiare il tuo voto, che hai dato sempre alle solite persone, senza ottenere nessun risultato diverso e darlo al Movimento 5 Stelle, L’UNICA COSA NUOVA E DIVERSA.

Nuova amministrazione per Martinsicuro e Villa Rosa. Il passato ci mostra il futuro, una regola talmente semplice QUANTO E’ IGNORATA. 

Diceva Einstein: “Follia è fare sempre la stessa cosa e aspettarsi risultati diversi”  Come dire: ” Se hai votato sempre le stesse persone, non puoi aspettarti risultati diversi”

Basta voltarsi indietro e scopri che tutte le tue sicurezze di un tempo, non si sono realizzate se non in minima parte. Soprattutto guardando indietro scopri che quelle certezze che dovevano durare eternamente, si sono dissolte come polvere al vento e sono state sostituite da altre cose. Il mondo, la vita e le idee sono sempre in continua trasformazione, oggi cambiano ad una velocità incredibile.

TRASPORTIAMO questo discorso in campo politico, negli ultimi 200 anni, si sono avvicendate decine e decine di idee politiche, sulle quali ognuno cercava di mettere un’etichetta. Gli ultimi casi in evidente lacerazione e scomparsa, sono dividere il mondo in destra e sinistra. Oggi nemmeno chi si definisce di destra o di sinistra sa più cosa lo differenzia dall’altro. 

Il movimento 5 Stelle (esattamente i grandissimi Gianroberto Casaleggio e Beppe Grillo), ha visto in anticipo, che le idee politiche non si potevano ghettizzare in 2 recinti. 

Il Movimento 5 Stelle dice a TUTTI gli italiani di assumere il governo del nostro paese, PRENDERSI LA RESPONSABILITA’ IN PRIMA PERSONA, senza etichette o ideologie (che tra l’altro hanno miseramente fallito), MA AMMINISTRANDO BENE, OGNUNO DI NOI, IL NOSTRO PICCOLO METRO QUADRO

Questa è la nuova via, LA DEMOCRAZIA DIRETTA, la democrazia fatta dal popolo che partecipa “SEMPRE” nella vita politica. Non un popolo interpellato senza avere compiutamente la libertà di scegliere , ai quali vengono imposti i candidati votabili e chiamati a votare quando il “regime” di turno ritiene sia il momento buono “PER LORO”.  Cari cittadini. ci vuole proprio, in coro un:  “VIVA questa DEMOCRAZIA”   !!!!!!!!!

 La differenza tra democrazia diretta e indiretta è abbastanza semplice.

In una democrazia diretta, i cittadini possono essere sempre a stretto contatto con i loro cittadini eletti a rappresentarli a prendere decisioni direttamente, proponendo leggi o referendum su leggi che non vogliono o vogliono cambiare, votano per determinare chi entra nell’ufficio pubblico, votano liberamente con le nuove tecnologie da casa loro, e da casa loro propongono cambiamenti o nuove idee che poi saranno votate dall’intera collettività. Ognuno di noi si può informare immediatamente di cosa si discute e si decide sia a livello locale che nazionale.

In una democrazia indiretta, (QUELLA ATTUALE detta anche RAPPRESENTATIVA), utilizza un piccolo gruppo di funzionari per prendere decisioni importanti per conto dei loro elettori. In entrambi i casi, il contributo del popolo forma il governo (almeno dovrebbe essere così), ma l’amministrazione è effettuata in MODI DIVERSI.  

                                                                                          QUI LA DIFFERENZA SI FA ABISSALE.  

Nella democrazia rappresentativa, Esattamente il popolo vota una persona che non conosce, imposta da Roma e dai capi partito, una persona che, se ti va bene, viene nel tuo paese a fare un discorso programmatico, A TE PIACE QUELLO CHE DICE E DECIDI DI VOTARLO.

AVETE STIPULATO UN ACCORDO TRA GENTILUOMINI SULLA PAROLA.

PECCATO CHE, APPENA QUEL SIGNORE SI SIEDE IN PARLAMENTO, DI TE NON FREGA NULLA E LE BELLE PAROLE VENGONO TRADITE. Non solo, tu lo hai votato in un partito e poi te lo ritrovi nel partito che non voteresti mai.

CIOE’ DAI FIDUCIA AD UNA PERSONA CHE NON HA NESSUNA INTENZIONE DI RISPETTARE IL TUO PENSIERO ne il tuo mandato.


Nella “DEMOCRAZIA DIRETTA” “QUELLA DEL MOVIMENTO 5 STELLE” IL RAPPRESENTANTE VIENE ELETTO, NELLA ZONA IN CUI RISIEDE E RIMANE CONTINUAMENTE IN CONTATTO CON IL CITTADINO ELETTORE, sia fisicamente con visite settimanali, che attraverso i media di cui è dotato il M5S. 

Il cittadino elettore, riunito in gruppi locali detti MeetUp o da casa propria attraverso la piattaforma sociale chiamata ROUSEEAU, può chiedere conto direttamente al Rappresentante, del suo operato e nei casi più gravi chiederne la sfiducia che verrà portata alla decisione collegiale di tutti i cittadini del luogo dove è stato eletto.

CIOE’, NON HA INTENZIONE DI RISPETTARE le linee guida del M5S? Non rispetta le nuove regole comportamentali dei politici pentastellati? Il suo comportamento lede l’immagine del M5S? Saranno gli attivisti certificati a dare indicazione al garante del M5S, decretandone l’espulsione o il mantenimento. NON DECIDE GRILLO, DECIDIAMO NOI ATTIVISTI CERTIFICATI. AD OGGI SIAMO IN 130000 CIRCA (tutti i cittadini possono chiedere di iscriversi, se hanno la fedina penale pulita e non sono iscritti in altre forze politiche o ricoprono cariche in esse)

 Un classico esempio di democrazia diretta è il Town Meeting. Molte città rimangono intorno assemblee cittadine del New England, eventi annuali in cui tutti i cittadini che desiderano partecipare a votare su questioni che sono importanti per mantenere la comunità. In una riunione cittadina, i cittadini possono decidere come allocare le risorse della comunità, oppure possono fare nuove leggi della comunità senza intoppi proposte.Nuova amministrazione per Martinsicuro e Villa Rosa?

Ora io, Fabrizio Pompili (in qualità di componente la lista del Movimento 5 Stelle) ed il nostro candidato sindaco Sig. Marco Massetti per il comune di Martinsicuro e Villa Rosa, chiediamo a voi cittadini di decidere se fare un reale cambiamento votando persone realmente nuove, o continuare a votare le stesse persone che ogni anno vengono a suonarvi a casa, promettendo le stesse cose, che non hanno mai mantenuto e soprattutto presentandosi in modo anonimo o sconosciuto attraverso liste costruite sempre con strani simboli sconosciuti, tipo scatole cinesi o come si dice oggi “liste civetta”.

NON HANNO PIU’ IL CORAGGIO DI METTERCI LA FACCIA, QUELLA DEL LORO PARTITO DI RIFERIMENTO, PERCHE’ SONO IMPRESENTABILI E MOLTI LI TRATTEREBBERO IN MALO MODO. VIVONO IN ACQUE TORBIDE, DOVE VOI NON POTETE VEDERE.

Tutto questo per sembrare il nuovo, ma sono gli stessi dell’ultima volta e di quella precedente e di quella ancora precedente.

                                                      Maschere diverse, stessi attori, stessi brutti risultati..

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Per Martinsicuro e Villa Rosa, la strategia è la stessa.

Per Martinsicuro e Villa Rosa, la strategia è la stessa, non hanno il coraggio di ripresentarsi con la stessa faccia e cambiano loro.

Trapani, arrestati l’ex sindaco (ricandidato) Fazio e l’armatore delle isole siciliane Ettore Morace. Arrestato sindaco dell precedente giunta che si era presentato con un’altra lista civetta per rifarsi la “verginità politica”. Ridicoli giochi che neanche un bambino farebbe, TALMENTE E’ SORPASSATO E SCHIFOSO. Ma loro sperano sempre che il popolo “abbocchi” o “dorma” o “si faccia comprare con misere promesse”. Basterebbe applicare il detto: “una persona dovrebbe imparare dai propri errori”, per fermare questo “malaffare”. Quindi se insisti a fare la stessa cosa all’infinito, il risultato non cambierà mai. CAMBIARE VUOL DIRE, CAMBIARE QUELLO CHE HAI SEMPRE FATTO. Oggi ti viene data una possibilità, cambiare il tuo voto, che hai dato sempre alle solite persone, senza ottenere nessun risultato diverso e darlo al Movimento 5 Stelle, L’UNICA COSA NUOVA E DIVERSA.

Per Martinsicuro e Villa Rosa, la strategia è la stessa. Il deputato regionale dell’Assemblea siciliana Girolamo Fazio, ex sindaco di Trapani e ricandidato alla guida del Comune siciliano, e l’armatore Ettore Morace sono stati arrestati nell’ambito di un’inchiesta per corruzione nel settore dei fondi per il trasporto marittimo. Morace si trova ora in carcere, mentre Fazio è ai domiciliari. Stesso provvedimento anche per un funzionario regionale, Giuseppe Montalto. L’indagine è condotta dai carabinieri e le misure cautelari sono state eseguite su ordine del tribunale di Palermo, dopo la richiesta firmata dal procuratore capo Francesco Lo Voi e dal sostituto Dino Petralia. I rapporti tra Fazio e Morace sono stretti da tempo tanto che la moglie del padre dell’armatore, l’immobiliarista Anne Marie Collart, era stata designata come possibile assessora se Fazio fosse diventato sindaco. La famiglia Morace è tra l’altro proprietaria dal 2005 del Trapani Calcio, portando la squadra dalle serie dilettantistiche alla serie B (anche se è appena retrocessa). La Collart è direttore generale del Trapani.

Per Martinsicuro e Villa Rosa, la strategia è la stessa.

Per Martinsicuro e Villa Rosa, la strategia è la stessa.

Il ritratto 1 – L’ex sindaco ricandidato
Girolamo Fazio detto Mimmo, 63 anni, avvocato cassazionista e imprenditore vinicolo, ha guidato il Comune di Trapani, con una giunta di centrodestra, dal 2001 al 2012. Si era ricandidato lo scorso mese con il sostegno di alcune liste civiche (Lista Fazio, Uniti per il Futuro, Progetto per Trapani, Trapani Tua, Io ci sono). Durante il suo primo mandato è stato tra i sostenitori dell’organizzazione di una tappa dell’America’s Cup di vela a Trapani. Attualmente è sia consigliere comunale (si è ricandidato ed è stato eletto con la Lista Fazio) sia deputato regionale all’Ars, eletto con il Pdl anche se da subito iscritto al gruppo misto.

Il ritratto 2 – L’armatore figlio d’arte
Morace, 45 anni, armatore napoletano, “figlio d’arte” di Vittorio Morace, è stato presidente e ad della Cin, Compagnia Italiana di Navigazione, società nata per rilevare la società pubblica di trasporto pubblico Tirrenia che nei decenni scorsi ha controllato Toremar, Caremar e Siremar, cioè le principali flotte delle rotte tra la costa e le isole minori in Toscana, Campania e Sicilia. Morace ha lasciato la guida della Cin quando la società è stata acquistata al cento per cento da Vincenzo Onorato, uno dei grandi rivali di Morace stesso. Dal 2015 è diventato quindi ad di Ustica Lines e dall’aprile del 2016 è anche presidente. Ustica Lines ha cambiato ora nome in Liberty Lines, ma continua a coprire le rotte per Egadi, Eolie, Pelagie, Pantelleria, Ustica e Napoli, Tunisia, stretto di Messina. Sempre Morace ha acquistato poi la Siremar, l’altra compagnia che copre le stesse rotte. 

Ieri il caso D’Alì: “Socialmente pericoloso”
La campagna elettorale di Trapani aveva subito un primo colpo ieri quando la Direzione distrettuale antimafia di Palermo ha chiesto il soggiorno obbligato per il senatore Antonio D’Alì perché “pericoloso socialmente“.
 Accusato di concorso esterno a Cosa nostra, D’Alì è stato assolto e prescritto in appello, ma come ha raccontato ilfatto.it tempo fa, la prescrizione era scattata perché per i giudici d’appello di Palermo il senatore “ha contribuito al rafforzamento di Cosa nostra almeno fino al 1994”. D’Alì ha annunciato di aver sospeso la campagna elettorale senza però ritirarsi dalla corsa.

Caos politico alle Comunali di Trapani
Una sorta di Dieci piccoli indiani, insomma, in vista delle Comunali dell’11 giugno che dovranno decidere in uno dei due capoluoghi siciliani al voto il successore del sindaco uscente, il generale dei carabinieri in congedo Vito Damiano. I candidati in tutto sono 5: D’Alì (sostenuto da Forza Italia, Psi, Per la grande città), Fazio (Lista per Fazio, Uniti per il futuro, Progetto per Trapani, Trapani tua, Io ci sono), Marcello Maltese (Movimento 5 Stelle), Giuseppe Marascia (Città a misura d’uomo) e Piero Savona (Pd, Cittadini per Trapani, Trapani svegliati).

 

Ora io, Fabrizio Pompili (in qualità di componente la lista del Movimento 5 Stelle) per il comune di Martinsicuro e Villa Rosa, chiedo a voi cittadini di decidere se fare un reale cambiamento, votando persone realmente nuove, o continuare a votare le stesse persone che ogni anno vengono a suonarvi a casa, promettendo cose, che non hanno mai mantenuto e soprattutto presentandosi in modo anonimo o sconosciuto attraverso liste costruite sempre con strani simboli sconosciuti, tipo scatole cinesi o come si dice oggi “liste civetta”.

Tutto questo per sembrare il nuovo, ma sono gli stessi dell’ultima volta e di quella precedente e di quella ancora precedente. Maschere diverse, stessi attori.

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Martinsicuro e Villa Rosa, i trasformisti si presenteranno senza vergogna.

Martinsicuro e Villa Rosa, i trasformisti si presenteranno senza vergogna. Verranno a casa vostra con nuove sigle ma promettendo le solite cose, mai rispettate. Il passato ci mostra il futuro. Ci mostra il nuovo percorso politico e come applicarlo nella nostra visione di amministrazione pubblica. Basterebbe applicare il detto: “una persona dovrebbe imparare dai propri errori”, per confermare questo fatto. Quindi se insisti a fare la stessa cosa all’infinito, il risultato non cambierà mai. CAMBIARE VUOL DIRE,  CAMBIARE QUELLO CHE HAI SEMPRE FATTO. Oggi ti viene data una possibilità, cambiare il tuo voto, che hai dato sempre alle solite persone, senza ottenere nessun risultato diverso e darlo al Movimento 5 Stelle, L’UNICA COSA NUOVA E DIVERSA.

Martinsicuro e Villa Rosa, i trasformisti si presenteranno senza vergogna. Verranno a casa vostra con nuove sigle ma promettendo le solite cose, mai rispettate.

Il passato che li condanna, ci mostra il futuro è una regola talmente semplice QUANTO E’ IGNORATA. 

Basta voltarsi indietro e scopri che tutte le tue sicurezze di un tempo, non si sono realizzate se non in minima parte. Soprattutto guardando indietro scopri che quelle certezze che dovevano durare eternamente, si sono dissolte come polvere al vento e sono state sostituite da altre cose.

Il mondo, la vita e le idee sono sempre in continua trasformazione, oggi cambiano ad una velocità incredibile.

TRASPORTIAMO questo discorso in campo politico, negli ultimi 200 anni, si sono avvicendate decine e decine di idee politiche, sulle quali ognuno cercava di mettere un’etichetta. Gli ultimi casi in evidente lacerazione e scomparsa, sono stati dividere il mondo in destra e sinistra. Oggi nemmeno chi si definisce di destra o di sinistra sa più cosa lo differenzia dall’altro. 

Il movimento 5 Stelle, ha visto in anticipo, che le idee politiche non si potevano ghettizzare in 2 recinti. 

Il Movimento 5 Stelle dice a TUTTI gli italiani di assumere il governo del nostro paese, PRENDERSI LA RESPONSABILITA’ IN PRIMA PERSONA, senza etichette o ideologie (che tra l’altro hanno miseramente fallito), MA AMMINISTRANDO BENE, OGNUNO DI NOI, IL NOSTRO PICCOLO METRO QUADRO. 

Questa è la nuova via, LA DEMOCRAZIA DIRETTA.

 La differenza tra democrazia diretta e indiretta è abbastanza semplice.

In una democrazia diretta, i cittadini a prendere decisioni direttamente, proponendo leggi o referendum su leggi che non vogliono o vogliono cambiare, votano per determinare chi entra nell’ufficio pubblico, votano liberamente con le nuove tecnologie da casa loro, e da casa loro propongono cambiamenti o nuove idee che poi saranno votate dall’intera collettività. Ognuno di noi si può informare immediatamente di cosa si discute e si decide sia a livello locale che nazionale.

In una democrazia indiretta, (QUELLA ATTUALE detta anche RAPPRESENTATIVA) d’altro canto, utilizza un piccolo gruppo di funzionari per prendere decisioni importanti per conto dei loro elettori. In entrambi i casi, il contributo del popolo è stata la pietra angolare del governo, ma l’amministrazione è effettuata in MODI DIVERSI.  QUI LA DIFFERENZA SI FA ABISSALE.  Esattamente il popolo vota una persona che non conosce, imposta da Roma e dai capi partito, una persona che, se ti va bene, viene nel tuo paese a fare un discorso programmatico, A TE PIACE QUELLO CHE DICE E DECIDI DI VOTARLO. AVETE STIPULATO UN ACCORDO TRA GENTILUOMINI SULLA PAROLA. PECCATO CHE APPENA QUEL SIGNORE SI SIEDE IN PARLAMENTO, DI TE NON FREGA UN CAZZO E LE BELLE PAROLE VENGONO TRADITE. Non solo, tu lo hai votato in un partito e poi te lo ritrovi nel partito che non voteresti mai.

QUESTA E’ IN LINEA FONDAMENTALE LA DIFFERENZA TRA “DEMOCRAZIA DIRETTA” “QUELLA DEL MOVIMENTO 5 STELLE” CIOE’ IL CITTADINO ELETTO E CONTINUAMENTE IN CONTATTO CON IL CITTADINO ELETTORE, sia fisicamente che attraverso i media di cui è dotato il M5S. E LA DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA, CIOE’ DAI FIDUCIA AD UNA PERSONA CHE NON HA NESSUNA INTENZIONE DI RISPETTARE IL TUO PENSIERO ne il tuo mandato.

 Un classico esempio di democrazia diretta è il Town Meeting. Molte città rimangono intorno assemblee cittadine del New England, eventi annuali in cui tutti i cittadini che desiderano partecipare a votare su questioni che sono importanti per mantenere la comunità. In una riunione cittadina, i cittadini possono decidere come allocare le risorse della comunità, oppure possono fare nuove leggi della comunità senza intoppi proposte.

Ora io, Fabrizio Pompili (in qualità di componente la lista del Movimento 5 Stelle) ed il nostro candidato sindaco Sig. Marco Massetti per il comune di Martinsicuro e Villa Rosa, chiediamo a voi cittadini di decidere se fare un reale cambiamento votando persone realmente nuove, o continuare a votare le stesse persone che ogni anno vengono a suonarvi a casa, promettendo cose, che non hanno mai mantenuto e soprattutto presentandosi in modo anonimo o sconosciuto attraverso liste costruite sempre con strani simboli sconosciuti, tipo scatole cinesi o come si dice oggi “liste civetta”.

Tutto questo per sembrare il nuovo, ma sono gli stessi dell’ultima volta e di quella precedente e di quella ancora precedente. Maschere diverse, stessi attori.

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Martinsicuro e Villa Rosa, i trasformisti si presenteranno senza vergogna.

Martinsicuro e Villa Rosa, i trasformisti si presenteranno senza vergogna. Verranno a casa vostra con nuove sigle ma promettendo le solite cose, mai rispettate. Il passato ci mostra il futuro. Ci mostra il nuovo percorso politico e come applicarlo nella nostra visione di amministrazione pubblica. Basterebbe applicare il detto: “una persona dovrebbe imparare dai propri errori”, per confermare questo fatto. Quindi se insisti a fare la stessa cosa all’infinito, il risultato non cambierà mai. CAMBIARE VUOL DIRE,  CAMBIARE QUELLO CHE HAI SEMPRE FATTO. Oggi ti viene data una possibilità, cambiare il tuo voto, che hai dato sempre alle solite persone, senza ottenere nessun risultato diverso e darlo al Movimento 5 Stelle, L’UNICA COSA NUOVA E DIVERSA.

Martinsicuro e Villa Rosa, i trasformisti si presenteranno senza vergogna. Verranno a casa vostra con nuove sigle ma promettendo le solite cose, mai rispettate.

Il passato che li condanna, ci mostra il futuro è una regola talmente semplice QUANTO E’ IGNORATA. 

Martinsicuro e Villa Rosa, i trasformisti si presenteranno senza vergogna.

Loro sono convinti che qualche pollo lo trovano di sicuro. SMENTITELI, VOTATE PER VOI, SCEGLI IL M5S.

Basta voltarsi indietro e scopri che tutte le tue sicurezze di un tempo, non si sono realizzate se non in minima parte. Soprattutto guardando indietro scopri che quelle certezze che dovevano durare eternamente, si sono dissolte come polvere al vento e sono state sostituite da altre cose.

Il mondo, la vita e le idee sono sempre in continua trasformazione, oggi cambiano ad una velocità incredibile.

TRASPORTIAMO questo discorso in campo politico, negli ultimi 200 anni, si sono avvicendate decine e decine di idee politiche, sulle quali ognuno cercava di mettere un’etichetta. Gli ultimi casi in evidente lacerazione e scomparsa, sono stati dividere il mondo in destra e sinistra. Oggi nemmeno chi si definisce di destra o di sinistra sa più cosa lo differenzia dall’altro. 

Il movimento 5 Stelle, ha visto in anticipo, che le idee politiche non si potevano ghettizzare in 2 recinti. 

Il Movimento 5 Stelle dice a TUTTI gli italiani di assumere il governo del nostro paese, PRENDERSI LA RESPONSABILITA’ IN PRIMA PERSONA, senza etichette o ideologie (che tra l’altro hanno miseramente fallito), MA AMMINISTRANDO BENE, OGNUNO DI NOI, IL NOSTRO PICCOLO METRO QUADRO. 

Questa è la nuova via, LA DEMOCRAZIA DIRETTA.

 La differenza tra democrazia diretta e indiretta è abbastanza semplice.

In una democrazia diretta, i cittadini a prendere decisioni direttamente, proponendo leggi o referendum su leggi che non vogliono o vogliono cambiare, votano per determinare chi entra nell’ufficio pubblico, votano liberamente con le nuove tecnologie da casa loro, e da casa loro propongono cambiamenti o nuove idee che poi saranno votate dall’intera collettività. Ognuno di noi si può informare immediatamente di cosa si discute e si decide sia a livello locale che nazionale.

In una democrazia indiretta, (QUELLA ATTUALE detta anche RAPPRESENTATIVA) d’altro canto, utilizza un piccolo gruppo di funzionari per prendere decisioni importanti per conto dei loro elettori. In entrambi i casi, il contributo del popolo è stata la pietra angolare del governo, ma l’amministrazione è effettuata in MODI DIVERSI.  QUI LA DIFFERENZA SI FA ABISSALE.  Esattamente il popolo vota una persona che non conosce, imposta da Roma e dai capi partito, una persona che, se ti va bene, viene nel tuo paese a fare un discorso programmatico, A TE PIACE QUELLO CHE DICE E DECIDI DI VOTARLO. AVETE STIPULATO UN ACCORDO TRA GENTILUOMINI SULLA PAROLA. PECCATO CHE APPENA QUEL SIGNORE SI SIEDE IN PARLAMENTO, DI TE NON FREGA UN CAZZO E LE BELLE PAROLE VENGONO TRADITE. Non solo, tu lo hai votato in un partito e poi te lo ritrovi nel partito che non voteresti mai.

QUESTA E’ IN LINEA FONDAMENTALE LA DIFFERENZA TRA “DEMOCRAZIA DIRETTA” “QUELLA DEL MOVIMENTO 5 STELLE” CIOE’ IL CITTADINO ELETTO E CONTINUAMENTE IN CONTATTO CON IL CITTADINO ELETTORE, sia fisicamente che attraverso i media di cui è dotato il M5S. E LA DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA, CIOE’ DAI FIDUCIA AD UNA PERSONA CHE NON HA NESSUNA INTENZIONE DI RISPETTARE IL TUO PENSIERO ne il tuo mandato.

 Un classico esempio di democrazia diretta è il Town Meeting. Molte città rimangono intorno assemblee cittadine del New England, eventi annuali in cui tutti i cittadini che desiderano partecipare a votare su questioni che sono importanti per mantenere la comunità. In una riunione cittadina, i cittadini possono decidere come allocare le risorse della comunità, oppure possono fare nuove leggi della comunità senza intoppi proposte.

Ora io, Fabrizio Pompili (in qualità di componente la lista del Movimento 5 Stelle) ed il nostro candidato sindaco Sig. Marco Massetti per il comune di Martinsicuro e Villa Rosa, chiediamo a voi cittadini di decidere se fare un reale cambiamento votando persone realmente nuove, o continuare a votare le stesse persone che ogni anno vengono a suonarvi a casa, promettendo cose, che non hanno mai mantenuto e soprattutto presentandosi in modo anonimo o sconosciuto attraverso liste costruite sempre con strani simboli sconosciuti, tipo scatole cinesi o come si dice oggi “liste civetta”.

Tutto questo per sembrare il nuovo, ma sono gli stessi dell’ultima volta e di quella precedente e di quella ancora precedente. Maschere diverse, stessi attori.

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Martinsicuro e Villa Rosa: cosa il M5S intende per governare “insieme”.

 Martinsicuro e Villa Rosa, ecco cosa il M5S intende per governare insieme. CAMBIARE VUOL DIRE,  CAMBIARE QUELLO CHE HAI SEMPRE FATTO, perchè non ha mai dato un risultato diverso. Diceva Einstein “Follia è fare sempre la stessa cosa e aspettarsi risultati diversi”. Quindi:  Stesse facce, stessi PENOSI RISULTATI SULLA pelle dei cittadini.  Oggi ti viene data una possibilità, cambiare il tuo voto, che hai dato sempre alle solite persone, senza ottenere nessun risultato diverso e darlo al Movimento 5 Stelle, L’UNICA COSA NUOVA E DIVERSA.

QUESTO E’ QUELLO CHE STA GIA’ ACCADENDO A LIVELLO NAZIONALE e ci partecipano centinaia di migliaia di persone CERTIFICATE.
La stessa identica cosa intendiamo farla per Martinsicuro e Villa Rosa. (oltre alla possibilità di chiedere spiegazioni e segnalare disservizi. TUTTO STANDO IN CASA E SENZA RECARVI AL COMUNE.) Chiunque cercherete nel comune, vi risponderà nel più breve tempo possibile se non addirittura in diretta.
 
COME DICEVO, QUESTO CHE VEDETE E’ L’ESEMPIO DI AMMINISTRAZIONE FATTA, IN COLLABORAZIONE CON I CITTADINI.

 

Il M5S mi manda questa mail dove mi avvisa che oggi noi CERTIFICATI dobbiamo esprimerci con il voto su alcuni punti che poi saranno la parte fondamenta del prossimo programma del M5S alle prossime politiche. Questa è la mail:
 
Egregio sig. Pompili. Oggi, mercoledì 24 maggio, si vota per il Programma Scuola del MoVimento 5 Stelle e per la sessione 9 di Lex iscritti.
Le votazioni saranno aperte dalle 10 alle 19.
La settimana scorsa abbiamo approfondito, grazie all’aiuto di esperti, i punti fondamentali su cui si baserà la nostra attività di governo per la scuola e l’istruzione.
Ora è il momento di decidere quali saranno le priorità di questo programma e prendere una posizione netta su alcuni temi. Su Rousseau troverai 4 quesiti. Sei chiamato a decidere su:1) Finanziamenti alle scuole paritarie
Attualmente in Italia esistono scuole statali e scuole paritarie private, entrambe finanziate dallo stato: vuoi che i finanziamenti dello stato siano destinati prioritariamente alle scuole pubbliche statali, affinché queste siano realmente gratuite e le famiglie non siano più costrette a versare il cosiddetto ‘contributo volontario’?
A. Sì, sono favorevole.
B. No, non sono favorevole.

2) Scuola pubblica e privata
Dovrai decidere se modificare la legge 62 del 2000 che ha istituito la parità scolastica per le scuole private affinché ci sia una distinzione chiara tra scuola statale e scuola privata

3) Offerta formativa
Dovrai decidere le azioni che ritieni prioritarie per migliorare la qualità della scuola e l’offerta formativa per gli studenti

4) Smantellare la Buona Scuola
Dovrai scegliere le due priorità per smantellare la Buona Scuola.

5) Didattica
Dovrai scegliere le priorità per innovare profondamente la didattica

LA STESSA COSA IL M5S LO FARA’ PER IL COMUNE DI MARTINSICURO E VILLA ROSA (PER LE PERSONE NON PRONTE O NON CAPACI DI USARE LE NUOVE TECNOLOGIE SARA’ DISPONIBILE UN SERVIZIO TELEFONICO CHE SI PRENDERA’ CARICO DEL PROBLEMA O SUGGERIMENTO.) A QUESTO PROPOSITO SI INSTAURERANNO CORSI GRATUITI A DISPOSIZIONE DEI CITTADINI CHE VORRANNO AGGIORNARSI NELL’USO DEL COMPUTER A QUALSIASI LIVELLO. BASILARE O AVANZATO.

 

 

 

Ora io, Fabrizio Pompili (in qualità di componente la lista del Movimento 5 Stelle) per il comune di Martinsicuro e Villa Rosa, chiedo a voi cittadini di decidere se fare un reale cambiamento, votando persone realmente nuove, o continuare a votare le stesse persone che ogni anno vengono a suonarvi a casa, promettendo cose, che non hanno mai mantenuto e soprattutto presentandosi in modo anonimo o sconosciuto attraverso liste costruite sempre con strani simboli sconosciuti, tipo scatole cinesi o come si dice oggi “liste civetta”.

Tutto questo per sembrare il nuovo, ma sono gli stessi dell’ultima volta e di quella precedente e di quella ancora precedente.

Maschere diverse, stessi attori.

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Per Martinsicuro e Villa Rosa, la strategia è la stessa.

Per Martinsicuro e Villa Rosa, la strategia è la stessa, non hanno il coraggio di ripresentarsi con la stessa faccia e cambiano loro.

Trapani, arrestati l’ex sindaco (ricandidato) Fazio e l’armatore delle isole siciliane Ettore Morace. Arrestato sindaco dell precedente giunta che si era presentato con un’altra lista civetta per rifarsi la “verginità politica”. Ridicoli giochi che neanche un bambino farebbe, TALMENTE E’ SORPASSATO E SCHIFOSO. Ma loro sperano sempre che il popolo “abbocchi” o “dorma” o “si faccia comprare con misere promesse”. Basterebbe applicare il detto: “una persona dovrebbe imparare dai propri errori”, per fermare questo “malaffare”. Quindi se insisti a fare la stessa cosa all’infinito, il risultato non cambierà mai. CAMBIARE VUOL DIRE, CAMBIARE QUELLO CHE HAI SEMPRE FATTO. Oggi ti viene data una possibilità, cambiare il tuo voto, che hai dato sempre alle solite persone, senza ottenere nessun risultato diverso e darlo al Movimento 5 Stelle, L’UNICA COSA NUOVA E DIVERSA.

Per Martinsicuro e Villa Rosa, la strategia è la stessa. Il deputato regionale dell’Assemblea siciliana Girolamo Fazio, ex sindaco di Trapani e ricandidato alla guida del Comune siciliano, e l’armatore Ettore Morace sono stati arrestati nell’ambito di un’inchiesta per corruzione nel settore dei fondi per il trasporto marittimo. Morace si trova ora in carcere, mentre Fazio è ai domiciliari. Stesso provvedimento anche per un funzionario regionale, Giuseppe Montalto. L’indagine è condotta dai carabinieri e le misure cautelari sono state eseguite su ordine del tribunale di Palermo, dopo la richiesta firmata dal procuratore capo Francesco Lo Voi e dal sostituto Dino Petralia. I rapporti tra Fazio e Morace sono stretti da tempo tanto che la moglie del padre dell’armatore, l’immobiliarista Anne Marie Collart, era stata designata come possibile assessora se Fazio fosse diventato sindaco. La famiglia Morace è tra l’altro proprietaria dal 2005 del Trapani Calcio, portando la squadra dalle serie dilettantistiche alla serie B (anche se è appena retrocessa). La Collart è direttore generale del Trapani.

Per Martinsicuro e Villa Rosa, la strategia è la stessa.

Per Martinsicuro e Villa Rosa, la strategia è la stessa.

Il ritratto 1 – L’ex sindaco ricandidato
Girolamo Fazio detto Mimmo, 63 anni, avvocato cassazionista e imprenditore vinicolo, ha guidato il Comune di Trapani, con una giunta di centrodestra, dal 2001 al 2012. Si era ricandidato lo scorso mese con il sostegno di alcune liste civiche (Lista Fazio, Uniti per il Futuro, Progetto per Trapani, Trapani Tua, Io ci sono). Durante il suo primo mandato è stato tra i sostenitori dell’organizzazione di una tappa dell’America’s Cup di vela a Trapani. Attualmente è sia consigliere comunale (si è ricandidato ed è stato eletto con la Lista Fazio) sia deputato regionale all’Ars, eletto con il Pdl anche se da subito iscritto al gruppo misto.

Il ritratto 2 – L’armatore figlio d’arte
Morace, 45 anni, armatore napoletano, “figlio d’arte” di Vittorio Morace, è stato presidente e ad della Cin, Compagnia Italiana di Navigazione, società nata per rilevare la società pubblica di trasporto pubblico Tirrenia che nei decenni scorsi ha controllato Toremar, Caremar e Siremar, cioè le principali flotte delle rotte tra la costa e le isole minori in Toscana, Campania e Sicilia. Morace ha lasciato la guida della Cin quando la società è stata acquistata al cento per cento da Vincenzo Onorato, uno dei grandi rivali di Morace stesso. Dal 2015 è diventato quindi ad di Ustica Lines e dall’aprile del 2016 è anche presidente. Ustica Lines ha cambiato ora nome in Liberty Lines, ma continua a coprire le rotte per Egadi, Eolie, Pelagie, Pantelleria, Ustica e Napoli, Tunisia, stretto di Messina. Sempre Morace ha acquistato poi la Siremar, l’altra compagnia che copre le stesse rotte. 

Ieri il caso D’Alì: “Socialmente pericoloso”
La campagna elettorale di Trapani aveva subito un primo colpo ieri quando la Direzione distrettuale antimafia di Palermo ha chiesto il soggiorno obbligato per il senatore Antonio D’Alì perché “pericoloso socialmente“.
 Accusato di concorso esterno a Cosa nostra, D’Alì è stato assolto e prescritto in appello, ma come ha raccontato ilfatto.it tempo fa, la prescrizione era scattata perché per i giudici d’appello di Palermo il senatore “ha contribuito al rafforzamento di Cosa nostra almeno fino al 1994”. D’Alì ha annunciato di aver sospeso la campagna elettorale senza però ritirarsi dalla corsa.

Caos politico alle Comunali di Trapani
Una sorta di Dieci piccoli indiani, insomma, in vista delle Comunali dell’11 giugno che dovranno decidere in uno dei due capoluoghi siciliani al voto il successore del sindaco uscente, il generale dei carabinieri in congedo Vito Damiano. I candidati in tutto sono 5: D’Alì (sostenuto da Forza Italia, Psi, Per la grande città), Fazio (Lista per Fazio, Uniti per il futuro, Progetto per Trapani, Trapani tua, Io ci sono), Marcello Maltese (Movimento 5 Stelle), Giuseppe Marascia (Città a misura d’uomo) e Piero Savona (Pd, Cittadini per Trapani, Trapani svegliati).

 

Ora io, Fabrizio Pompili (in qualità di componente la lista del Movimento 5 Stelle) per il comune di Martinsicuro e Villa Rosa, chiedo a voi cittadini di decidere se fare un reale cambiamento, votando persone realmente nuove, o continuare a votare le stesse persone che ogni anno vengono a suonarvi a casa, promettendo cose, che non hanno mai mantenuto e soprattutto presentandosi in modo anonimo o sconosciuto attraverso liste costruite sempre con strani simboli sconosciuti, tipo scatole cinesi o come si dice oggi “liste civetta”.

Tutto questo per sembrare il nuovo, ma sono gli stessi dell’ultima volta e di quella precedente e di quella ancora precedente. Maschere diverse, stessi attori.

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Marco Massetti

Programma MoVimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa.

Programma MoVimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa

Programma

MoVimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa

Il MoVimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa è composto da un gruppo di cittadini che, stanco di delegare, ha deciso di partecipare attivamente alle decisioni politiche del Comune presentando, per la prima volta, una lista civica alle Elezioni Comunali del 2017.

La certificazione al sito www.movimento5stelle.it garantisce una lista fatta di persone incensurate, non iscritte a partiti politici e che non hanno assolto più di un mandato elettorale a livello centrale o locale.

Il nostro programma è il frutto di un vivo e continuo interesse per la nostra Comunità che si misura quotidianamente con i suoi problemi e le sue ambizioni. Le seguenti proposte nascono da un attento confronto con l’intera cittadinanza avvenuto nelle piazze, in assemblee e durante le tante manifestazioni organizzate sul territorio nel corso degli ultimi due anni.

La raccolta dei dati e delle segnalazioni, affiancate allo studio delle proposte, ha prodotto un primo esperimento di Programma Elettorale non calato dall’alto, scevro dal ricatto di “famiglie”, lobbies e comitati d’affari; un programma che mette al centro i cittadini e le reali priorità della nostra Comunità. Il nostro Programma rimane un Programma Aperto: i singoli problemi e le singole soluzioni, una volta tracciate le linee guida, saranno frutto di integrazioni, correzioni e ampliamenti suggeriti dai Cittadini di Martinsicuro e Villa Rosa nel pieno rispetto della partecipazione popolare. 


DEMOCRAZIA DIRETTA, TRASPARENZA ED EFFICIENZA DELLA MACCHINA AMMINISTRATIVA

Le idee del Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa sul tema dell’efficienza della macchina amministrativa partono dal presupposto che la democrazia rappresentativa, basata sulla delega in bianco, ha fallito; l’attuale classe politica se n’è servita per curare gli interessi propri e di quei gruppi di potere che oggi si affannano per tenerla in vita. Per questo motivo, il Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa intende introdurre, anche attraverso la modifica dello Statuto Comunale, strumenti di Democrazia Diretta che restituiscano ai cittadini il potere di decidere su questioni riguardanti la loro vita e la vita della città in cui essi vivono; al contempo, verrà garantita ai cittadini la possibilità di controllo dell’operato degli amministratori. Le nostre proposte sono le seguenti:

  • Verifica e razionalizzazione dell’intera spesa pubblica;
  • Pubblicazione, per tutti coloro che ricoprono cariche elettive e di nomina del Sindaco, degli emolumenti percepiti per ogni singola attività di interesse generale;
  • Diminuzione dei costi della politica attraverso l’ottimizzazione delle spese e la riduzione delle indennità di assessori e sindaco;
  • Attuazione delle disposizioni contenute nel decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 inerenti il “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
  • Registrazione e pubblicazione su internet di tutte le riunioni del Consiglio Comunale e delle commissioni;
  • Semplificazione e modifica del Regolamento comunale per la partecipazione popolare, al fine di favorire, realmente, i processi decisionali dal basso;
  • Creazione di un apposito spazio web, dove il cittadino possa segnalare all’Amministrazione Comunale eventuali problematiche o disservizi;
  • Affiancare al “Question Time” il Consiglio Comunale in ascolto in modo da promuovere Consigli Comunali bidirezionali, ovvero dove i cittadini possano presentare le loro istanze e interloquire direttamente con Assessori, Consiglieri e le altre cariche presenti;
  • Possibilità per ogni cittadino di proporre delibere, da discutere in Consiglio Comunale;
  • Utilizzo concreto del cosiddetto “Bilancio Partecipativo”, secondo l’Art. 84 del Regolamento per la Partecipazione Popolare, strumento che permetta ai cittadini di intervenire sulle metodologie di impiego delle risorse di cui il Comune dispone, partecipando attivamente alle decisioni di spesa e di investimento.

     CONNETTIVITÀ E SERVIZI AI CITTADINI

La connettività rappresenta l’infrastruttura base su cui poter veicolare la libera informazione, i servizi e molte altre attività. La Rete è la migliore garanzia della condivisione delle idee e della Trasparenza della macchina amministrativa Comunale. Per noi del Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa, la possibilità di accedere ad internet è un diritto imprescindibile per ogni cittadino. A tal fine, queste sono le nostre proposte:

  • Progressiva liberalizzazione del collegamento Wi-Fi in tutto il territorio cittadino, partendo inizialmente dai luoghi aperti al pubblico come piazze e giardini;
  • Organizzazione di corsi gratuiti di alfabetizzazione informatica;
  • Miglioramento dei servizi per il cittadino via web che permettano di accedere a tutti i servizi digitali del Comune e di seguire le pratiche direttamente su internet;
  • Introduzione graduale della possibilità di avere via internet ogni tipo di documento e modulistica di competenza comunale;
  • Digitalizzazione di tutti i documenti comunali, anche al fine di ridurre lo spreco di carta;
  • Creazione di una newsletter per informare i cittadini su questioni che riguardano il proprio territorio e su discussioni di interesse pubblico, che il Consiglio Comunale deve affrontare;
  • Promozione di questionari on-line, al fine di valutare la soddisfazione del cittadino nei confronti dell’Amministrazione Comunale.

    EDILIZIA, TERRITORIO E AMBIENTE

A partire dalla consapevolezza della poca efficacia dei nostri strumenti di pianificazione urbana quale il piano regolatore generale, vogliamo introdurre una nuova concezione di sviluppo e modifica del territorio comunale, ossia il concetto di un’urbanistica sostenibile. Martinsicuro e Villa Rosa negli anni hanno subito un’urbanizzazione selvaggia come tutti gli altri comuni della costa teramana e in generale della costa adriatica, con la creazione di una zona urbana del tutto residenziale priva, nelle nuove zone di espansione, di servizi e opere pubbliche d’aggregazione sociale. Sono sorte nelle periferie vere e proprie città dormitorio, vuote per tutto l’anno tranne che per i due mesi estivi. Una grossolana bolla immobiliare che ha sovradimensionato di alloggi il territorio, a discapito dell’ambiente e delle zone verdi e di paesaggio, che per anni hanno caratterizzato il nostro comune oltreché l’inevitabile flessione dei prezzi delle abitazioni esistenti.

  • Stop al consumo di territorio e nuove cementificazioni;
  • Sviluppo etico del territorio attraverso una revisione delle previsioni edificatorie che tengano conto dei criteri di sostenibilità;
  • Stop ai nuovi piani di lottizzazione in zone di espansione con riconsiderazioni dei progetti avviati ove ancora possibile;
  • Nuove costruzioni prevalentemente su aree da riqualificare e non su aree verdi, agricole;
  • Vincolo per le nuove costruzioni di raggiungere come valore minimo di efficienza energetica la classe A;
  • Favorire la demolizione e ricostruzione di edifici di scarso/nullo valore architettonico con mantenimento volumetrie;
  • Favorire il recupero ed il restauro del patrimonio edilizio esistente senza aumenti di cubatura;
  • Favorire gli interventi di risanamento, consolidamento strutturale ed adeguamento sismico;
  • Favorire la manutenzione straordinaria e ordinaria degli edifici.

    AMBIENTE ED ACQUA

Tra le 5 Stelle che compongono il nostro logo vi sono l’ambiente e l’acqua pubblica. Il Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa considera prioritaria la difesa e la salvaguardia dell’ambiente, in linea con le proposte effettuate dai nostri portavoce in Parlamento, concretizzate nel DL 136/2013, denominato “Terra dei fuochi” e sullo svincolo dal patto di stabilità nel biennio 2014/15 delle opere di prevenzione di dissesto idrogeologico. L’acqua deve restare un bene ed un diritto inalienabile dell’uomo. Come movimento ci battiamo da anni contro la privatizzazione dell’acqua. Di seguito elenchiamo le nostre proposte per Martinsicuro:

  • Divieto di cambiamento della destinazione d’uso di aree verdi, parchi pubblici o aree gioco e tutela del Paesaggio con il divieto assoluto di costruire in zone di pregio paesaggistico;
  • Applicazione piano del verde;
  • Promozione di un piano comunale di “orti urbani”;
  • Manutenzione ordinaria e straordinaria di fossi e canali;
  • Adeguamento della rete fognaria e del sistema di depurazione;
  • Espansione del verde urbano e creazione del “Parco della vita”, al fine di rispettare la Legge 113/92, che prevede l’obbligo per il Comune di porre a dimora un albero per ogni neonato;
  • NO a biomasse ed inceneritori;
  • Monitoraggio della qualità dell’aria e delle emissioni di CO2, dei terreni e delle acque;
  • Utilizzo della piattaforma informatica “WE DU – Decoro urbano” per segnalare le problematiche riguardo il decoro urbano della nostra cittadina;
  • Tutela della sovranità pubblica del ciclo dell’acqua;
  • Inserimento nello Statuto Comunale del “Diritto umano all’acqua”;
  • Promozione risparmi idrici e di impianti di recupero acqua piovana;
  • “MAI PIU’ SENZA ACQUA” incontri mirati di attenzione alle criticità con Ruzzo Reti.

    ENERGIA

Una ripresa economica rivolta allo sviluppo e alla creazione di nuovi posti di lavoro passa prima di tutto da un cambio del paradigma tecnico ed economico di una società. Norme di buona costruzione porterebbero a soddisfare una grossa fetta del fabbisogno di riscaldamento, di raffrescamento e di elettricità delle nostre abitazioni con un grosso guadagno in termini di abbattimento dei costi delle bollette delle utenze, con grandi benefici ambientali, economici ed occupazionali.

  • Definizione della classe energetica “A” come livello massimo di consumo per tutti gli edifici di nuova costruzione;
  • Graduale sostituzione di tutti gli impianti di illuminazione pubblica del Comune con sistemi di illuminazione a LED;
  • Manutenzione edifici pubblici, specie scuole e palestre, mirando al risparmio energetico attraverso la realizzazione di cappotti termici, sostituzione vecchi infissi con dei nuovi a bassa trasmittanza termica;
  • Rispetto delle normative di confort termico e benessere ambientale degli edifici pubblici, evitando sprechi nel riscaldamento e consumi fuori dalle norme termo-igrometriche;
  • Sensibilizzazione del settore edile alle tematiche energetiche;
  • Promozione del ricorso ai “tetti verdi”;
  • NO alla costruzione di centrali a biomasse sull’intero territorio comunale.

    RIFIUTI

Il programma del Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa in tema di rifiuti solidi urbani si sviluppa sul concetto della Filiera dei Materiali. Nel ciclo di vita dei materiali, lo scarto è un errore evitabile. Riprogettazione, Riduzione, Riutilizzo, Riciclo, Recupero, Compostaggio dell’umido con operazioni strutturate e programmate a monte portano alla realizzazione della Strategia “Rifiuti Zero”, obiettivo e progetto a cui tendere concretamente come già dimostrano diverse realtà italiane.

Oltre alla realizzazione della filiera virtuosa, il nostro intento è quello di fornire alla cittadinanza le informazioni ed i mezzi affinché venga modificato l’approccio di ogni singolo cittadino alla tematica dei rifiuti e si venga formando una coscienza ambientale. Di seguito le nostre proposte:

  • Creazione stazione ecologica affinché venga abbattuto il costo di conferimento dei rifiuti ad aziende esterne e si possa creare una filiera virtuosa. Per favorire il conferimento nella stazione ecologica, si prevede l’istituzione di una smart card da consegnare ad ogni nucleo familiare, per registrare il volume di materiale consegnato e addebitare punti in relazione ad esso, i quali serviranno per ottenere delle riduzioni sull’imposta sui rifiuti;
  • Attivazione “centro del riuso”, ovvero un punto di scambio di prodotti usati in locali comunali. Lo scopo è quello di liberarsi di oggetti non più necessari, ridurre la produzione di rifiuti permettendo contemporaneamente a chi ne ha bisogno, per scelta o necessità, di attingere gratuitamente a quei prodotti che tornano così ad avere una seconda vita;
  • Attivazione di un piano di raccolta differenziata nei mercati cittadini, all’interno delle scuole e degli uffici comunali;
  • Dotazione di cestini per la raccolta differenziata nelle piazze e nei luoghi di maggiore afflusso come ad esempio gli spazi antistanti gli edifici scolastici e sportivi. Obbligo per tutti gli esercizi pubblici, che distribuiscono cibo di strada, di ridurre i rifiuti generati e favorirne il riciclo: fornire cestini differenziati per materiale, richiedere ai clienti di differenziare il rifiuto, evitare l’uso di imballaggi e supporti inutili, servirsi di materiale lavabile e riutilizzabile ovunque possibile, oppure utilizzare materiale biodegradabile o facilmente riciclabile.

     SVILUPPO

    La crisi economica in cui versa il nostro paese è il frutto delle scelte scellerate di chi ci ha governato negli ultimi anni. Oggi, queste persone vogliono farci credere di avere le soluzioni ai problemi da loro creati. Il Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa è fermamente convinto che chi ha causato un male debba avere il buongusto di farsi da parte e lasciare a chi è più capace il compito di porvi rimedio. E’ sotto gli occhi di tutti come l’attuale crisi economica abbia colpito in maniera particolare la popolazione meno abbiente e di riflesso i consumi.

    COMMERCIO E ARTIGIANATO

Il dato più evidente è il numero, in costante crescita, dei commercianti che negli ultimi mesi hanno cessato le loro attività. Il Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa intende rilanciare i consumi e fornire una più ampia offerta ai cittadini attraverso le seguenti proposte:

  • Riduzione delle tasse comunali sugli immobili a proprietari che affittano locali per uso commerciale a canone calmierato (da calcolare in base alla zona e ai precedenti contratti di affitto);
  • Riduzione e, compatibilmente con le disponibilità economiche del Comune, eliminazione dei tributi locali quali tassa per le insegne e occupazione del suolo pubblico;
  • Rimodulazione della Tassa sui rifiuti per i commercianti sulla base della categoria merceologica di competenza;
  • Incentivazione delle attività dedicate alla vendita dei prodotti locali;
  • Promozione dello strumento SCEC per favorire l’aumento del potere di acquisto di famiglie e clienti, al fine di rivitalizzare il circuito commerciale cittadino;
  • Individuazione e destinazione di spazi comuni per lo scambio solidale tra cittadini (donazioni, baratto, riutilizzo);
  • Salvaguardia delle attività tradizionali attraverso l’individuazione di fondi per C.F.L.(Contratti Formazione Lavoro), orientati alla formazione dei cittadini che, con passione, intendono contribuire a conservare le nostre lavorazioni tradizionali (agro- alimentare, artigianato tipico, manifatturiero, ecc.);
  • Organizzazione di laboratori di “Arti e Mestieri”, destinando locali del Comune, ove i giovani cittadini possano apprendere e rielaborare gli antichi saperi con l’ausilio di nuovi strumenti tecnologici, in un’ottica di rilancio dell’artigianato locale.

       IMPRESE, LAVORO E START-UP

Per rilanciare l’economia è necessario sostenere quelle realtà che, in Italia, hanno sempre rappresentato la principale fonte di ricchezza e di benessere per la nostra società, le piccole e medie imprese. A tal fine, nonostante il periodo di forte crisi, bisogna trovare le soluzioni migliori per permettere agli imprenditori e ai giovani di accedere al credito. Il Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa intende proporre:

  • Potenziamento dell’ufficio Comunale al servizio del cittadino per il reperimento di fondi europei, statali e regionali per imprese e start-up;
  • Creazione, compatibilmente con le disponibilità economiche e con i tagli alle spese del Comune, di un fondo cittadino per il microcredito con cui poter finanziare lo sviluppo economico ed occupazionale delle attività turistiche, industriali, artigianali, agricole e commerciali e stimolare l’integrazione fra tutti i settori economici;
  • Riduzione della burocrazia e graduale passaggio alla procedura on-line per le pratiche delle imprese;
  • Riduzione al minimo delle addizionali comunali per le attività ricettive destinate ai giovani (ostelli della gioventù, B&B, ecc.);
  • Rispetto della rotazione dei fornitori (come previsto dal regolamento comunale per i lavori, le forniture ed i servizi in economia) e precedenza, a parità di offerte, alle imprese, agli artigiani e ai commercianti locali;
  • Organizzazione di corsi di formazione per lavori di cui l’offerta a Martinsicuro e Villa Rosa risulta deficitaria.

       AGRICOLTURA

Il principale obiettivo in ambito agricolo del Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa è la preservazione del territorio attraverso pratiche colturali sostenibili. A tal fine, queste sono le nostre proposte:

  • No categorico alle coltivazioni OGM all’interno del territorio comunale;
  • Organizzazione di corsi di formazione, rivolti agli operatori del settore, sulle moderne pratiche culturali sostenibili (agricoltura biologica e biodinamica, permacultura, ricorso alla lotta integrata in sostituzione dell’utilizzo dei pesticidi, ecc.);
  • Utilizzo di un apposito ufficio comunale per il reperimento dei fondi europei, da destinare al sostegno o alla creazione di cooperative agricole, che utilizzino pratiche sostenibili, con precedenza per quelle costituite da giovani, donne e cittadini socialmente svantaggiati;
  • Miglioramento dei servizi igienici, riorganizzazione della disposizione e maggiori controlli delle licenze degli ambulanti al mercato;
  • Rilascio di un attestato di qualità da esporre al pubblico e, compatibilmente con le disponibilità economiche del Comune, esenzione totale da ogni contributo da versare al Comune per gli ambulanti che garantiscano al cittadino prodotti biologici, provenienti da filiera corta e Km 0.

       PESCA

  • Sviluppo delle attività economiche connesse al mare: pesca turismo, nautica da diporto, cantieristica navale;
  • Realizzazione del braccio di prolungamento del molo nord (stralcio del progetto già esistente) al fine di evitare l’insabbiamento del porto. Ne conseguirebbe uno sviluppo economico legato alla pesca ed al diporto.
  • Massima collaborazione con il G.A.P. (Gruppo di Azione Costiera) per reperire fondi necessari a salvaguardare e valorizzare la pesca tradizionale, incentivare e promuovere anche le possibili attività di business ad esso connesse, sia che siano esse legate al commercio, alla gastronomia, al turismo o alla cultura marinaresca.

       TURISMO

Per la sue caratteristiche geografiche, Martinsicuro è considerato un comune turistico. La scarsità di poli industriali, tecnologici, universitari, ecc., rende questo settore la principale fonte di reddito per la comunità locale, pur esprimendo il massimo del suo potenziale nei soli mesi estivi. Tuttavia, a causa dell’inefficienza e dalla scarsa lungimiranza dell’attuale Amministrazione, a Martinsicuro il turismo risulta da anni come un enorme potenziale inespresso. Solo con un’azione comune si otterranno risultati per la ripresa e lo sviluppo del principale settore economico del nostro paese. A tal fine, queste sono le proposte del Movimento 5 stelle Martinsicuro e Villa Rosa:

  • Ottimizzazione del piano turistico in collaborazione con gli operatori del settore e con la cittadinanza puntando ad un turismo annuale oltre che stagionale.
  • Sviluppo di un programma mirato di Pubblicità e Marketing, che metta al centro la comunicazione come punto fondamentale per la riuscita di ogni singola iniziativa, e che abbia come realizzazione pratica lo sviluppo di un Portale Web dedicato esclusivamente al turismo. Il sito dovrà fornire al potenziale turista informazioni su storia e geografia della Città, sui trasporti per raggiungere e vivere la Città e sull’elenco delle manifestazioni in programma. Esso dovrà poi essere disponibile in almeno due lingue, corredato da foto e video, e dotato, oltre che della possibilità di effettuare prenotazioni on-line, di un buon SEO per l’indicizzazione sui motori di ricerca;
  • Organizzazione di un calendario (sia cartaceo che web) di eventi nella stagione estiva, utilizzando sponsorizzazioni per abbattere i costi. Gli eventi riguardano gli stabilimenti balneari incentivando l’apertura serale al fine di rendere il lungomare più vivo e illuminato, e quindi più piacevole sia per il cittadino che per il turista; inoltre gli eventi avranno anche natura culturale e sportiva.
  • Creazione e promozione pubblicitaria su siti web dedicati di un’area attrezzata per camperisti, con particolare attenzione alla sostenibilità di tale tipo di turismo (utilizzo acqua ed elettricità, smaltimento rifiuti, trattamento reflui, ecc.);
  • Realizzazione e messa in pratica della riqualificazione del lungomare con il coinvolgimento attivo dell’Amministrazione Pubblica e dei vari commercianti locali;
  • Organizzazione di manifestazioni enogastronomiche improntate alla qualità piuttosto che alla quantità, con promozione dei prodotti locali e della cucina tipica Martinsicurese e Abruzzese in collaborazione con i ristoratori locali;
  • Creazione di una manifestazione caratteristica di grande richiamo, da riproporre annualmente;
  • Individuazione e allestimento di un’area dedicata a concerti e manifestazioni (valutazione per la realizzazione di un anfiteatro presso il molo nord di Martinsicuro);
  • Istituzione di un sistema di convenzioni per visite guidate giornaliere a città d’arte vicine, come Atri, Civitella del Tronto, Castelli, ecc.;
  • Adozione di una serie di convenzioni per visite guidate giornaliere alle principali città d’arte italiane, come ad esempio le vicine Roma, Napoli, Bologna, in modo tale da far scegliere la nostra città come meta per tutti quei turisti attratti dalla storia e cultura italiana, ma che trovano troppo costoso il pernottamento nelle grandi città;
  • Incremento ed ottimizzazione dei servizi di pulizia delle strade e di gestione dei rifiuti, al fine di presentare al turista una Città più pulita;
  • Iscrizione del Comune di Martinsicuro al servizio web WE-DU, al fine di rendere tutti i cittadini partecipi di ciò che per la nostra Città rappresenta il vero e proprio biglietto da visita, ossia il decoro urbano;
  • Con l’ampliamento del percorso cittadino di piste ciclabili, avviare una contestuale promozione del Comune di Martinsicuro come meta ideale per cicloturisti.

      SOCIALE

Il livello di civiltà di una popolazione si misura dal grado di felicità e di integrazione dei suoi membri, all’interno di un contesto di attività utili ed edificanti. Occorre dare concretizzazione al principio di sussidiarietà, per cui la politica sociale deve tendere a valorizzare la “cittadinanza attiva” (associazionismo, volontariato e tutte le organizzazioni senza fini di lucro). Secondo noi, i principi ispiratori delle politiche sociali del Comune devono essere quelli dell’equità, dell’uguaglianza, della centralità della persona, dell’efficienza e della trasparenza. A tal fine, intendiamo impegnare l’Amministrazione Comunale verso i seguenti punti:

  • Impegno al fine di combattere ogni forma di discriminazione;
  • Organizzazione di corsi gratuiti di lingua italiana, educazione civica e di studio della Costituzione Italiana, aperti a cittadini stranieri ed italiani, al fine di combattere il fenomeno dell’analfabetismo di ritorno;
  • Realizzazione di un registro comunale dei cittadini anziani e dei cittadini diversamente abili non autosufficienti e, compatibilmente con le disponibilità economiche del Comune, rafforzamento della spesa nell’assistenza scolastica, specialistica e domiciliare;
  • Creazione di un fondo cittadino destinandone una parte per il microcredito alle famiglie con difficoltà economiche;
  • Innalzamento della soglia di reddito ISEE che comporti l’esenzione totale della TARI a famiglie con una persona diversamente abile a carico;
  • Organizzazione di punti di aggregazione giovanile, destinando locali del Comune ad attività artistiche, musicali, creative e culturali, dove i giovani possano proporre idee innovative, creare dibattiti, workshop ed esprimere le proprie abilità;
  • Realizzazione degli orti urbani (appezzamenti di terreno incolti da destinare ai cittadini per la coltivazione di frutta e verdura);
  • creare un centro di ascolto con specialisti che si occupino in forma anonima delle problematiche dei giovani con problematiche varie.

    SALUTE

La Salute del cittadino deve essere considerata come un aspetto determinante per il benessere della comunità in cui egli vive. Il programma del Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa punta all’obiettivo fondamentale di proteggere la Salute del cittadino, intesa come bene primario, che non deve sottostare alle leggi di mercato, attraverso i seguenti punti:

  • Promozione di una politica sanitaria di tipo culturale, volta alla prevenzione delle malattie attraverso stili di vita salutari e scelte di consumo consapevoli, con un piano di informazione sui fattori di rischio e di protezione;
  • Promozione di seminari informativi, rivolti ai cittadini, sull’utilizzo consapevole dei farmaci;
  • Realizzazione di programmi di prevenzione delle malattie vascolari e degli abusi di alcol/sostanze attraverso l’educazione sanitaria, al fine di ridurre l’incidenza di malattie dovute a stili di vita errati;
  • Organizzazione di incontri informativi con i cittadini sui rischi connessi al fenomeno del “gioco d’azzardo patologico”.

    SCUOLA E ISTRUZIONE

Alla Scuola è affidato l’importante compito di formare le giovani generazioni, i cittadini del futuro. Un’ amministrazione Comunale deve assicurare sostegno, risorse e strumenti che consentano alle Istituzioni Scolastiche di svolgere al meglio la loro funzione formativa. Entro i limiti delle sue competenze, l’Amministrazione deve inoltre garantire a tutti le stesse opportunità. A tal fine, queste sono le nostre proposte:

  • Controllo e conseguenti manutenzioni di tutte le strutture scolastiche presenti su territorio cittadino;
  • controllo sulla pulizia e sanificazione dei locali scolastici e sui prodotti utilizzati a tal fine;
  • Avvio di laboratori di educazione alimentare aperti a bambini e genitori, promuovendo la partecipazione di entrambe le parti, al fine di arginare la piaga dell’obesità infantile e di promuovere stili di vita sani;
  • Promozione di campagne di sensibilizzazione, che coinvolgano professori, studenti e genitori, per il riutilizzo dei testi scolastici usati durante gli anni precedenti;
  • impegno massimo per la realizzazione di un campus utilizzando i fondi europei;
  • realizzazione della mensa scolastica.

   CULTURA

La Cultura, rappresenta le fondamenta di ogni collettività. Spesso, il degrado economico e sociale è il naturale riflesso del degrado culturale in cui versa la società. Il Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa considera la parte del bilancio comunale dedicata alla Cultura non come un costo o una spesa, bensì come un investimento sul futuro della città. D’altro canto, siamo convinti che non ci siano nè bisogno, nè possibilità di grandi investimenti, ma che si debba ripartire dal cittadino, attraverso le seguenti linee guida:

  • Verifica dell’ipotetico ripristino del sito archeologico della città Truentum sita in via Po;
  • Organizzazione di domeniche (in primavera e in autunno) e serate (in estate) in piazza dedicate ad iniziative sociali e culturali (gioco degli scacchi, scambio libri usati, scambio giochi usati per bambini, ecc.);
  • Organizzazione di manifestazioni culturali come incentivazione al turismo;
  • Sfruttamento più esteso degli edifici scolastici, favorendo l’apertura pomeridiana delle strutture per realizzare corsi tenuti da associazioni di volontariato, gruppi di studio, corsi di danza o ginnastica, ecc.;
  • sfruttare la struttura della zona anfiteatro per possibile realizzazione di una biblioteca.

    SPORT

L’attività fisica, ancor prima che lo sport agonistico, deve essere sostenuta quale fattore educativo, socializzante, funzionale per la crescita e per il mantenimento di un buono stato di salute, in ogni comunità e per ogni fascia d’età. A tal fine, queste sono le nostre proposte:

  • Riqualificazione degli impianti sportivi comunali esistenti (Palazzetto dello Sport in via dello Sport);
  • incentivazione delle discipline sportive meno praticate;
  • promozione della pratica sportiva di base, ancora prima di quella agonistica e professionistica, garantendone la partecipazione a tutti con particolare attenzione ai cittadini più svantaggiati.

   SICUREZZA

Il Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa intende dare una risposta ai cittadini sul tema Sicurezza, evitando facili slogan e puntando sui seguenti punti:

  • Prevenzione dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, attraverso servizi e interventi nelle zone maggiormente degradate;
  • Promozione del rispetto della legalità, anche mediante iniziative di dissuasione di ogni condotta illecita (occupazione arbitraria di immobili, lo smercio di beni contraffatti o falsificati);
  • Decoro urbano, degrado da combattere, utile anche per incrementare flussi turistici.
  • Promozione di incontri pubblici, che mettano in relazione i bisogni e le segnalazioni dei cittadini con chi opera per la loro sicurezza;
  • Organizzazione di seminari di informazione, con particolare attenzione alla popolazione anziana, finalizzati all’applicazione di semplici accorgimenti per prevenire truffe, furti, scippi ed altre tipologie di reati (in sintesi prevenzione di criminalità diffusa e predatoria);
  • Promozione di un servizio di telesoccorso attivo 24/7;
  • Impegno continuo per incrementare le forze dell’ordine sul territorio compresa polizia locale;
  • Richiesta di incremento dell’utilizzo dei fogli di via per chi delinque e non è residente;
  • Attenzione capillare alle richiesta di residenza con verifiche domiciliari;
  • intensificazione dei sistemi di videosorveglianza e ripristino di quelli non attivi già esistenti da collegare in modo permanente con le forze dell’ordine ove possibile.

SCUOLA E SICUREZZA:

  • l’ambiente scolastico rappresenta il luogo ideale nel quale strutturare, articolare e approfondire la cultura della sicurezza affinchè nelle nuove generazioni questo concetto venga radicato e diventi stile di vita. Programma di educazione alla legalità e prevenzione della violenza a scuola e sul territorio: attività didattiche-educative con figure esperte, metodi interattivi di insegnamento (simulazioni di pericoli, lavori di gruppo), cooperazione tra scuola e famiglia (comunicazioni costanti sugli argomenti svolti, modalità di apprendimento degli alunni attraverso incontri informativi periodici per i genitori.

SICUREZZA URBANA:

  • Prevenzione dei reati e aiuti alle vittime per aumentare il livello di coesione e convivenza sociale;
  • Progetti di territorio per la viabilità e la sicurezza;
  • Prevenzione e contrasto illegalità/criminalità economica e organizzata;

SICUREZZA STRADALE:

  • Educazione stradale e campagne informative;
  • Monitoraggio e sistemi di controllo più efficienti;
  • Viabilità e interventi strutturali, soprattutto nelle vicinanze dei plessi scolastici e delle fermate scuolabus per la tutela dei minori.

E’ fondamentale continuare a voler bene al proprio territorio, soprattutto da parte dei giovani.

  TUTELA DEGLI ANIMALI

La nostra Amministrazione saprà distinguersi per l’attenzione alla tutela e al benessere degli animali. A tal fine, le nostre proposte sono le seguenti:

  • Divieto di sosta, in tutto il territorio cittadino, a circhi e spettacoli che sfruttino la presenza di animali esotici e a rischio estinzione;
  • Tutela di tutte le specie di fauna selvatica presenti nel territorio comunale;
  • Divieto dell’uso di prodotti testati su animali come clausola nei contratti di fornitura al Comune;
  • Incremento delle aree per cani ed eventuale valutazione del trasferimento di alcune zone già esistenti coinvolgendo i vari quartieri e associazioni cittadine, garantendo la disponibilità di sacchetti compostabili e cestini per le deiezioni;
  • Controlli più stretti e campagne educative sul rispetto delle regole di igiene relative agli animali negli ambienti pubblici (con particolare riguardo agli escrementi lasciati per strada;
  • maggiori controlli attraverso la collaborazione con la polizia veterinaria per ridurre il fenomeno del randagismo e dell’abbandono.

   TRASPORTI

Il Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa vuole incentivare la cultura del “non-spreco” favorendo uno stile di vita a impatto zero e riducendo i rischi di pericolo per chi decide di spostarsi in città muovendosi a piedi o con la bicicletta. I percorsi pedonali e le piste ciclabili devono essere estesi a tutta la città e devono avere la precedenza su tutti gli altri mezzi, come avviene da sempre nei paesi del Nord- Europa. Una mobilità differente non solo è necessaria per lo svolgimento di attività quali lavoro, studio e tempo libero ma è anche la condizione per godere degli spazi cittadini come beni comuni; insomma una riconquista da parte di tutti e in particolare di anziani, studenti, disabili, bambini, poveri, non patentati e non auto-muniti.

    PISTE CICLABILI e AREE PEDONALI

  • Sviluppo di reti di piste ciclabili protette ed estese a tutta l’area urbana ed extra-urbana;
  • Istituzione di parcheggi permanenti per le biciclette in tutta l’area urbana e negli spazi condominiali;
  • Aumentare la sicurezza dei percorsi ciclabili esistenti. Rendere più idonea e conforme al codice della strada la separazione tra percorsi pedonali e piste ciclabili;
  • Realizzazione di parcheggi di scambio auto-bici (sopratutto nel periodo estivo);
  • Progettazione di un percorso ciclo-turistico che costeggia l’argine del fiume;
  • Ripristinare la manutenzione ordinaria e costante dei marciapiedi e dei tombini;
  • Redigere un piano organico delle pedonalizzazioni nel periodo estivo.

    TRASPORTO PUBBLICO

  • Aggiornamento di tratte, linee e razionalizzazione dei percorsi mirata a rendere efficiente l’intero servizio del trasporto pubblico;
  • Aumento del trasporto negli orari serali del periodo estivo. Navetta estiva esclusiva per il lungomare da nord a sud e per il collegamento;
  • Rafforzare le linee esclusive per il trasporto degli studenti.

   ACCESSIBILITA’ PER DISABILI

Non è possibile che ancora oggi un cittadino disabile non possa utilizzare i mezzi pubblici, come tutti gli altri. Per una corsa in bus o in treno gli spostamenti devono essere garantiti in tempo reale, come avviene per tutti gli altri cittadini; se così non è, possiamo solo considerare tutto questo una discriminazione nei confronti delle persone disabili.

  • Redigere immediatamente un Piano di mobilità per i disabili;
  • Garantire il rispetto della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità;
  • Rendere accessibili alle persone con disabilità motorie, sensuali e intellettive, in modo autonomo e completo, tutti i luoghi comunali;
  • Abbattimento di tutte le barriere architettoniche presenti nel territorio cittadino e negli edifici pubblici, al fine di garantire a tutti il diritto alla libertà di movimento;
  • Garantire l’accessibilità dei disabili alle fermate degli autobus.
"SOROS", finanziatore ONG e speculatore

SOROS, finanziatore ONG rendici 42 miliardi.

SOROS, finanziatore ONG e speculatore “NON PENTITO”, ci deve ridare 42 miliardi. “Giusto l’attacco all’Italia del 1992. Noi solo messaggeri di cattive notizie”. Soros è talmente ricco da poter influenzare, attraverso la sua Mega Fondazione, lo sviluppo democratico e demografico di un paese. Chi ci dice che non è in atto un piano di destabilizzazione dell’Italia, attraverso flussi enormi di persone, verso un paese con gravi problemi finanziari come l’Italia?? Per ora si stanno trasportando migliaia di persone verso l’Italia, ma un contenitore si riempie prima o poi, e…..cosa sta facendo Renzi, Gentiloni per gestire le centinaia di migliaia di persone che sono arrivate e arriveranno??  NIENTE DI NIENTE. Noi vogliamo salvare le persone, ma poì che ne facciamo?? NESSUNO LO DICE NEL PD O NEL GOVERNO.

SOROS, finanziatore ONG e speculatore risponde così a chi lo accusa di aver portato l’Italia sull’orlo del baratro: “L’attacco speculativo contro la lira – esordisce Soros – fu una legittima operazione finanziaria”. “Mi ero basato sulle dichiarazioni della Bundesbank, che dicevano che la banca tedesca non avrebbe sostenuto la valuta italiana. Bastava saperle leggere”. Nessun segreto, insomma. Nessuna informazione riservata o soffiata nei salotti dell’alta finanza. Solo una lucida, ma spietata, comprensione della realtà, che Soros sintetizza con una formula particolarmente efficace: “Gli speculatori fanno il loro lavoro, non hanno colpe. Queste semmai competono ai legislatori che permettono che le speculazioni avvengano. Gli speculatori sono solo i messaggeri di cattive notizie”.

"SOROS", finanziatore ONG e speculatore

“SOROS”, finanziatore ONG e speculatore senza pietà

 

“In Italia la tregua non durerà”. Quindi una riflessione sul nostro Paese. La tregua dei mercati verso l’Italia, secondo Soros, “non durerà a lungo. Siamo in una situazione lontana dall’equilibrio”. “L’Italia – dice – “è in grave difficoltà anche se “non è senza speranza. Con dei cambiamenti alla struttura dell’euro potrà risolvere i suoi problemi”. E ancora. “La grave recessione deriva dalle regole di austerità imposte dall’Europa”. Ma ” l’Italia “non rischia di fare la fine di Cipro” afferma ancora Soros per il quale pesa la crisi politica interna. “C’è una tragedia dell’Europa e anche una tragedia dell’Italia: la crisi dell’euro sta lavorando per far tornare Berlusconi…” conclude il magnate. 

 

L’operazione. L’azione di Soros nel 1992 – la vendita di lire allo scoperto comprando dollari – costrinse la Banca d’Italia a vendere 48 miliardi di dollari di riserve per sostenere il cambio, portando a una svalutazione della nostra moneta del 30% e l’estromissione della lira dal sistema monetario europeo. 

Le conseguenze. Per rientrare nello Sme, il governo italiano fu obbligato a una delle più pesanti manovre finanziarie della sua storia – circa 93 mila miliardi di lire – al cui interno, tra le tante misure, fece per la prima volta la sua comparsa l’imposta sulla casa (Ici), oggi divenuta Imu. Soltanto cinque mesi prima il presidente del consiglio di allora Giuliano Amato, proprio a causa della difficile situazione economica in cui versava il nostro Paese anche prima dell’attacco speculativo di Soros, era stato obbligato a dare il via libera al prelievo forzoso del 6/1000 sui conti correnti nella notte tra il 9 e 10 luglio.

Tramite la sua fondazione “OPEN SOCIETY FOUNDATION” con un budget di circa 900 milioni l’anno, interviene in tutto il mondo, per scopi umanitari, ma è accusato di poter incidere sugli equilibri degli stati sovrani. 

Ora mi chiedo, uno così potente da muovere gli equilibri economici DI PAESI, con notizie che lui conosce con largo anticipo e sfruttabili nel mondo finanziario PER SPECULAZIONI PRIVATE, mi pare sia un personaggio da monitorare.

MONITORARE ANCHE QUANDO DICE DI FARE BENEFICIENZA O FINANZIA “NON DIRETTAMENTE” MA TRAMITE ALTRE SOCIETA’, MOLTE DELLE ONG che fanno interventi di salvataggio sulle coste libiche.

Perchè se hanno una così grande disponibilità economica, PERCHE’ NON AIUTA I PROFUGHI SUB-SAHARIANI A CASA LORO.??

PERCHE’ ALIMENTARE VIAGGI DELLA SPERANZA (PAGATI A CARO PREZZO sia economicamente che con la vita), DA COLORO CHE CERCANO UNA VITA MIGLIORE e sanno che ci sono navi pronte ad accoglierli??

 

Marco Massetti

Programma MoVimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa

Programma MoVimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa

Programma

MoVimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa

Il MoVimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa è composto da un gruppo di cittadini che, stanco di delegare, ha deciso di partecipare attivamente alle decisioni politiche del Comune presentando, per la prima volta, una lista civica alle Elezioni Comunali del 2017.

La certificazione al sito www.movimento5stelle.it garantisce una lista fatta di persone incensurate, non iscritte a partiti politici e che non hanno assolto più di un mandato elettorale a livello centrale o locale.

Il nostro programma è il frutto di un vivo e continuo interesse per la nostra Comunità che si misura quotidianamente con i suoi problemi e le sue ambizioni. Le seguenti proposte nascono da un attento confronto con l’intera cittadinanza avvenuto nelle piazze, in assemblee e durante le tante manifestazioni organizzate sul territorio nel corso degli ultimi due anni.

La raccolta dei dati e delle segnalazioni, affiancate allo studio delle proposte, ha prodotto un primo esperimento di Programma Elettorale non calato dall’alto, scevro dal ricatto di “famiglie”, lobbies e comitati d’affari; un programma che mette al centro i cittadini e le reali priorità della nostra Comunità. Il nostro Programma rimane un Programma Aperto: i singoli problemi e le singole soluzioni, una volta tracciate le linee guida, saranno frutto di integrazioni, correzioni e ampliamenti suggeriti dai Cittadini di Martinsicuro e Villa Rosa nel pieno rispetto della partecipazione popolare. 


DEMOCRAZIA DIRETTA, TRASPARENZA ED EFFICIENZA DELLA MACCHINA AMMINISTRATIVA

Programma MoVimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa.

Le idee del Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa sul tema dell’efficienza della macchina amministrativa partono dal presupposto che la democrazia rappresentativa, basata sulla delega in bianco, ha fallito; l’attuale classe politica se n’è servita per curare gli interessi propri e di quei gruppi di potere che oggi si affannano per tenerla in vita. Per questo motivo, il Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa intende introdurre, anche attraverso la modifica dello Statuto Comunale, strumenti di Democrazia Diretta che restituiscano ai cittadini il potere di decidere su questioni riguardanti la loro vita e la vita della città in cui essi vivono; al contempo, verrà garantita ai cittadini la possibilità di controllo dell’operato degli amministratori. Le nostre proposte sono le seguenti:

 

  • Verifica e razionalizzazione dell’intera spesa pubblica;
  • Pubblicazione, per tutti coloro che ricoprono cariche elettive e di nomina del Sindaco, degli emolumenti percepiti per ogni singola attività di interesse generale;
  • Diminuzione dei costi della politica attraverso l’ottimizzazione delle spese e la riduzione delle indennità di assessori e sindaco;
  • Attuazione delle disposizioni contenute nel decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 inerenti il “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
  • Registrazione e pubblicazione su internet di tutte le riunioni del Consiglio Comunale e delle commissioni;
  • Semplificazione e modifica del Regolamento comunale per la partecipazione popolare, al fine di favorire, realmente, i processi decisionali dal basso;
  • Creazione di un apposito spazio web, dove il cittadino possa segnalare all’Amministrazione Comunale eventuali problematiche o disservizi;
  • Affiancare al “Question Time” il Consiglio Comunale in ascolto in modo da promuovere Consigli Comunali bidirezionali, ovvero dove i cittadini possano presentare le loro istanze e interloquire direttamente con Assessori, Consiglieri e le altre cariche presenti;
  • Possibilità per ogni cittadino di proporre delibere, da discutere in Consiglio Comunale;
  • Utilizzo concreto del cosiddetto “Bilancio Partecipativo”, secondo l’Art. 84 del Regolamento per la Partecipazione Popolare, strumento che permetta ai cittadini di intervenire sulle metodologie di impiego delle risorse di cui il Comune dispone, partecipando attivamente alle decisioni di spesa e di investimento.

     CONNETTIVITÀ E SERVIZI AI CITTADINI

La connettività rappresenta l’infrastruttura base su cui poter veicolare la libera informazione, i servizi e molte altre attività. La Rete è la migliore garanzia della condivisione delle idee e della Trasparenza della macchina amministrativa Comunale. Per noi del Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa, la possibilità di accedere ad internet è un diritto imprescindibile per ogni cittadino. A tal fine, queste sono le nostre proposte:

 

  • Progressiva liberalizzazione del collegamento Wi-Fi in tutto il territorio cittadino, partendo inizialmente dai luoghi aperti al pubblico come piazze e giardini;
  • Organizzazione di corsi gratuiti di alfabetizzazione informatica;
  • Miglioramento dei servizi per il cittadino via web che permettano di accedere a tutti i servizi digitali del Comune e di seguire le pratiche direttamente su internet;
  • Introduzione graduale della possibilità di avere via internet ogni tipo di documento e modulistica di competenza comunale;
  • Digitalizzazione di tutti i documenti comunali, anche al fine di ridurre lo spreco di carta;
  • Creazione di una newsletter per informare i cittadini su questioni che riguardano il proprio territorio e su discussioni di interesse pubblico, che il Consiglio Comunale deve affrontare;
  • Promozione di questionari on-line, al fine di valutare la soddisfazione del cittadino nei confronti dell’Amministrazione Comunale.

    EDILIZIA, TERRITORIO E AMBIENTE

Programma 5 Stelle Martinsicuro e Villa RosaA partire dalla consapevolezza della poca efficacia dei nostri strumenti di pianificazione urbana quale il piano regolatore generale, vogliamo introdurre una nuova concezione di sviluppo e modifica del territorio comunale, ossia il concetto di un’urbanistica sostenibile. Martinsicuro e Villa Rosa negli anni hanno subito un’urbanizzazione selvaggia come tutti gli altri comuni della costa teramana e in generale della costa adriatica, con la creazione di una zona urbana del tutto residenziale priva, nelle nuove zone di espansione, di servizi e opere pubbliche d’aggregazione sociale. Sono sorte nelle periferie vere e proprie città dormitorio, vuote per tutto l’anno tranne che per i due mesi estivi. Una grossolana bolla immobiliare che ha sovradimensionato di alloggi il territorio, a discapito dell’ambiente e delle zone verdi e di paesaggio, che per anni hanno caratterizzato il nostro comune oltreché l’inevitabile flessione dei prezzi delle abitazioni esistenti.

 

  • Stop al consumo di territorio e nuove cementificazioni;
  • Sviluppo etico del territorio attraverso una revisione delle previsioni edificatorie che tengano conto dei criteri di sostenibilità;
  • Stop ai nuovi piani di lottizzazione in zone di espansione con riconsiderazioni dei progetti avviati ove ancora possibile;
  • Nuove costruzioni prevalentemente su aree da riqualificare e non su aree verdi, agricole;
  • Vincolo per le nuove costruzioni di raggiungere come valore minimo di efficienza energetica la classe A;
  • Favorire la demolizione e ricostruzione di edifici di scarso/nullo valore architettonico con mantenimento volumetrie;
  • Favorire il recupero ed il restauro del patrimonio edilizio esistente senza aumenti di cubatura;
  • Favorire gli interventi di risanamento, consolidamento strutturale ed adeguamento sismico;
  • Favorire la manutenzione straordinaria e ordinaria degli edifici.

    AMBIENTE ED ACQUA

Programma 5 Stelle Martinsicuro e Villa RosaTra le 5 Stelle che compongono il nostro logo vi sono l’ambiente e l’acqua pubblica. Il Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa considera prioritaria la difesa e la salvaguardia dell’ambiente, in linea con le proposte effettuate dai nostri portavoce in Parlamento, concretizzate nel DL 136/2013, denominato “Terra dei fuochi” e sullo svincolo dal patto di stabilità nel biennio 2014/15 delle opere di prevenzione di dissesto idrogeologico. L’acqua deve restare un bene ed un diritto inalienabile dell’uomo. Come movimento ci battiamo da anni contro la privatizzazione dell’acqua. Di seguito elenchiamo le nostre proposte per Martinsicuro.

 

 

  • Divieto di cambiamento della destinazione d’uso di aree verdi, parchi pubblici o aree gioco e tutela del Paesaggio con il divieto assoluto di costruire in zone di pregio paesaggistico;
  • Applicazione piano del verde;
  • Promozione di un piano comunale di “orti urbani”;
  • Manutenzione ordinaria e straordinaria di fossi e canali;
  • Adeguamento della rete fognaria e del sistema di depurazione;
  • Espansione del verde urbano e creazione del “Parco della vita”, al fine di rispettare la Legge 113/92, che prevede l’obbligo per il Comune di porre a dimora un albero per ogni neonato;
  • NO a biomasse ed inceneritori;
  • Monitoraggio della qualità dell’aria e delle emissioni di CO2, dei terreni e delle acque;
  • Utilizzo della piattaforma informatica “WE DU – Decoro urbano” per segnalare le problematiche riguardo il decoro urbano della nostra cittadina;
  • Tutela della sovranità pubblica del ciclo dell’acqua;
  • Inserimento nello Statuto Comunale del “Diritto umano all’acqua”;
  • Promozione risparmi idrici e di impianti di recupero acqua piovana;
  • “MAI PIU’ SENZA ACQUA” incontri mirati di attenzione alle criticità con Ruzzo Reti.

    ENERGIA

Programma 5 Stelle Martinsicuro e Villa RosaUna ripresa economica rivolta allo sviluppo e alla creazione di nuovi posti di lavoro passa prima di tutto da un cambio del paradigma tecnico ed economico di una società. Norme di buona costruzione porterebbero a soddisfare una grossa fetta del fabbisogno di riscaldamento, di raffrescamento e di elettricità delle nostre abitazioni con un grosso guadagno in termini di abbattimento dei costi delle bollette delle utenze, con grandi benefici ambientali, economici ed occupazionali.

 

 

  • Definizione della classe energetica “A” come livello massimo di consumo per tutti gli edifici di nuova costruzione;
  • Graduale sostituzione di tutti gli impianti di illuminazione pubblica del Comune con sistemi di illuminazione a LED;
  • Manutenzione edifici pubblici, specie scuole e palestre, mirando al risparmio energetico attraverso la realizzazione di cappotti termici, sostituzione vecchi infissi con dei nuovi a bassa trasmittanza termica;
  • Rispetto delle normative di confort termico e benessere ambientale degli edifici pubblici, evitando sprechi nel riscaldamento e consumi fuori dalle norme termo-igrometriche;
  • Sensibilizzazione del settore edile alle tematiche energetiche;
  • Promozione del ricorso ai “tetti verdi”;
  • NO alla costruzione di centrali a biomasse sull’intero territorio comunale.

    RIFIUTI

Programma 5 Stelle Martinsicuro e Villa RosaIl programma del Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa in tema di rifiuti solidi urbani si sviluppa sul concetto della Filiera dei Materiali. Nel ciclo di vita dei materiali, lo scarto è un errore evitabile. Riprogettazione, Riduzione, Riutilizzo, Riciclo, Recupero, Compostaggio dell’umido con operazioni strutturate e programmate a monte portano alla realizzazione della Strategia “Rifiuti Zero”, obiettivo e progetto a cui tendere concretamente come già dimostrano diverse realtà italiane.

Oltre alla realizzazione della filiera virtuosa, il nostro intento è quello di fornire alla cittadinanza le informazioni ed i mezzi affinché venga modificato l’approccio di ogni singolo cittadino alla tematica dei rifiuti e si venga formando una coscienza ambientale. Di seguito le nostre proposte:

 

 

  • Creazione stazione ecologica affinché venga abbattuto il costo di conferimento dei rifiuti ad aziende esterne e si possa creare una filiera virtuosa. Per favorire il conferimento nella stazione ecologica, si prevede l’istituzione di una smart card da consegnare ad ogni nucleo familiare, per registrare il volume di materiale consegnato e addebitare punti in relazione ad esso, i quali serviranno per ottenere delle riduzioni sull’imposta sui rifiuti;
  • Attivazione “centro del riuso”, ovvero un punto di scambio di prodotti usati in locali comunali. Lo scopo è quello di liberarsi di oggetti non più necessari, ridurre la produzione di rifiuti permettendo contemporaneamente a chi ne ha bisogno, per scelta o necessità, di attingere gratuitamente a quei prodotti che tornano così ad avere una seconda vita;
  • Attivazione di un piano di raccolta differenziata nei mercati cittadini, all’interno delle scuole e degli uffici comunali;
  • Dotazione di cestini per la raccolta differenziata nelle piazze e nei luoghi di maggiore afflusso come ad esempio gli spazi antistanti gli edifici scolastici e sportivi. Obbligo per tutti gli esercizi pubblici, che distribuiscono cibo di strada, di ridurre i rifiuti generati e favorirne il riciclo: fornire cestini differenziati per materiale, richiedere ai clienti di differenziare il rifiuto, evitare l’uso di imballaggi e supporti inutili, servirsi di materiale lavabile e riutilizzabile ovunque possibile, oppure utilizzare materiale biodegradabile o facilmente riciclabile.

     SVILUPPO

    Programma 5 Stelle Martinsicuro e Villa RosaLa crisi economica in cui versa il nostro paese è il frutto delle scelte scellerate di chi ci ha governato negli ultimi anni. Oggi, queste persone vogliono farci credere di avere le soluzioni ai problemi da loro creati. Il Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa è fermamente convinto che chi ha causato un male debba avere il buongusto di farsi da parte e lasciare a chi è più capace, il compito di porvi rimedio. E’ sotto gli occhi di tutti come l’attuale crisi economica abbia colpito in maniera particolare la popolazione meno abbiente e di riflesso i consumi.

    Le giunte precedenti con la ormai decennale INCAPACE, grossolana, cattiva, superficiale e clientelare gestione, ci hanno portato in dono cause civili per oltre 30 milioni a causa di incapacità gestionale di cose di ordinaria amministrazione. (LA PIU’ GRANDE E SINGOLARE E LA CONTESTAZIONE LEGALE IN ATTO TRA IL COMUNE E LA SOCIETA’ CHE RAPPRESENTA IL CENTRO COMMERCIALE IL GRILLO) Storia iniziata nel 2003 circa sotto la gestione della Sindaca Mauloni (S.E.e.O.), e arrivata intatta e DA RISOLVERE  ai giorni nostri. Nei vari incontri con i cittadini e attraverso la rete, ricostruiremo l’iter della questione INDIVIDUANDONE I COLPEVOLI, IN MODO CHE I CITTADINI SI POSSANO INFORMARE E REGOLARE PRIMA DELLE VOTAZIONI. QUALCUNO DI LORO ATTRAVERSO SCATOLE CINESI, ANCORA INSISTE A CHIEDERE IL VOTO ALLA CITTADINANZA, SENZA ALCUNA VERGOGNA. 

    • Bisogna pensare e far capire alla cittadinanza quante iniziative a favore del popolo si potevano fare con 30 milioni: Asili nido, RIFACIMENTO STRADE E  sistemare le zone che CARATTERIZZANO E compongono l’asse vitale del nostro comune, IL TURISMO.

      La  Ripresa economica nazionale e locale passa sicuramente per il reddito di cittadinanza. Tale iniziativa (utilizzata in tutta europa, meno che in Grecia e Italia) ha la grande capacità di riavviare i consumi interni e locali E QUINDI L’ECONOMIA DEL PAESE, SOLO IL M5S PUO’ FARLO PERCHE’ NON HA DEBITI DI RICONOSCENZA CON NESSUNO e nessuno può mettere veti. Come avviene ciò e di una semplicità disarmante che il governo nazionale non vuole attuare perchè sponsorizzata e portata avanti solo dal M5S. Nei prossimi incontri ed in rete spiegheremo come funziona nei particolari.

  • Fare una capillare gestione affiancata con i nostri rappresentanti al parlamento Europeo allo scopo di cooptare, intercettare risorse economiche e facilitazioni che il paese Italia lascia inutilizzati a Bruxelles per incapacità delle giunte comunali a presentare la documentazione necessaria per ottenere i fondi.
  • Sul lavoro il M5S locale ha tantissime idee su come aiutare le aziende locali ad essere incisive sul mercato e come attingere ai finanziamenti. 
  • Contatteremo in vari incontri le aziende locali tutte. dal meccanico, al commercio, dall’artigianato, al turistico, dal mare all’agricoltura ed insieme cercheremo di fare un piano industriale a medio-lungo corso, che garantisca la stabilità futura del lavoro a Martinsicuro e Villa Rosa. LA CITTA’ SARA’ GOVERNATA DA TUTTI I CITTADINI.

    COMMERCIO E ARTIGIANATO

Programma 5 Stelle Martinsicuro e Villa RosaIl dato più evidente è il numero, in costante crescita, dei commercianti che negli ultimi mesi hanno cessato le loro attività. Il Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa intende rilanciare i consumi e fornire una più ampia offerta ai cittadini attraverso le seguenti proposte:

 

 

 

 

  • Riduzione delle tasse comunali sugli immobili a proprietari che affittano locali per uso commerciale a canone calmierato (da calcolare in base alla zona e ai precedenti contratti di affitto);
  • Riduzione e, compatibilmente con le disponibilità economiche del Comune, eliminazione dei tributi locali quali tassa per le insegne e occupazione del suolo pubblico;
  • Rimodulazione della Tassa sui rifiuti per i commercianti sulla base della categoria merceologica di competenza;
  • Incentivazione delle attività dedicate alla vendita dei prodotti locali;
  • Promozione dello strumento SCEC per favorire l’aumento del potere di acquisto di famiglie e clienti, al fine di rivitalizzare il circuito commerciale cittadino;
  • Individuazione e destinazione di spazi comuni per lo scambio solidale tra cittadini (donazioni, baratto, riutilizzo);
  • Salvaguardia delle attività tradizionali attraverso l’individuazione di fondi per C.F.L.(Contratti Formazione Lavoro), orientati alla formazione dei cittadini che, con passione, intendono contribuire a conservare le nostre lavorazioni tradizionali (agro- alimentare, artigianato tipico, manifatturiero, ecc.);
  • Organizzazione di laboratori di “Arti e Mestieri”, destinando locali del Comune, ove i giovani cittadini possano apprendere e rielaborare gli antichi saperi con l’ausilio di nuovi strumenti tecnologici, in un’ottica di rilancio dell’artigianato locale.

       IMPRESE, LAVORO E START-UP

Per rilanciare l’economia è necessario sostenere quelle realtà che, in Italia, hanno sempre rappresentato la principale fonte di ricchezza e di benessere per la nostra società, le piccole e medie imprese. A tal fine, nonostante il periodo di forte crisi, bisogna trovare le soluzioni migliori per permettere agli imprenditori e ai giovani di accedere al credito. Il Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa intende proporre:

 

 

 

  • Potenziamento dell’ufficio Comunale al servizio del cittadino per il reperimento di fondi europei, statali e regionali per imprese e start-up;
  • Creazione, compatibilmente con le disponibilità economiche e con i tagli alle spese del Comune, di un fondo cittadino per il microcredito con cui poter finanziare lo sviluppo economico ed occupazionale delle attività turistiche, industriali, artigianali, agricole e commerciali e stimolare l’integrazione fra tutti i settori economici;
  • Riduzione della burocrazia e graduale passaggio alla procedura on-line per le pratiche delle imprese;
  • Riduzione al minimo delle addizionali comunali per le attività ricettive destinate ai giovani (ostelli della gioventù, B&B, ecc.);
  • Rispetto della rotazione dei fornitori (come previsto dal regolamento comunale per i lavori, le forniture ed i servizi in economia) e precedenza, a parità di offerte, alle imprese, agli artigiani e ai commercianti locali;
  • Organizzazione di corsi di formazione per lavori di cui l’offerta a Martinsicuro e Villa Rosa risulta deficitaria.

       AGRICOLTURA

Programma 5 Stelle Martinsicuro e Villa RosaIl principale obiettivo in ambito agricolo del Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa è la preservazione del territorio attraverso pratiche colturali sostenibili. A tal fine, queste sono le nostre proposte:

 

 

 

 

  • No categorico alle coltivazioni OGM all’interno del territorio comunale;
  • Organizzazione di corsi di formazione, rivolti agli operatori del settore, sulle moderne pratiche culturali sostenibili (agricoltura biologica e biodinamica, permacultura, ricorso alla lotta integrata in sostituzione dell’utilizzo dei pesticidi, ecc.);
  • Utilizzo di un apposito ufficio comunale per il reperimento dei fondi europei, da destinare al sostegno o alla creazione di cooperative agricole, che utilizzino pratiche sostenibili, con precedenza per quelle costituite da giovani, donne e cittadini socialmente svantaggiati;
  • Miglioramento dei servizi igienici, riorganizzazione della disposizione e maggiori controlli delle licenze degli ambulanti al mercato;
  • Rilascio di un attestato di qualità da esporre al pubblico e, compatibilmente con le disponibilità economiche del Comune, esenzione totale da ogni contributo da versare al Comune per gli ambulanti che garantiscano al cittadino prodotti biologici, provenienti da filiera corta e Km 0.

       PESCA

Il Movimento 5 Stelle ama il mare: lo difende votando SÌ al referendum del 17 aprile e lo difende tutti i giorni nell'attività politica dei suoi portavoce. Rispettare il mare significa promuovere una cooperazione per lo sviluppo di una politica di pesca sostenibile e l'impiego responsabile delle risorse marine. Questi valori sono stati inseriti nel rapporto che disciplina gli accordi di pesca fra Unione europea e Groenlandia, un rapporto targato M5S, perché è stato scritto dal portavoce Marco Affronte. Il Parlamento europeo lo ha approvato con 666 voti a favore e 32 contrari. Nel rapporto viene criticato, inoltre, il fatto che il Parlamento europeo - l'unica Istituzione europea democraticamente eletta dai cittadini - non abbia il potere adeguato per imporre una propria linea politica agli accordi di pesca con i Paesi terzi (oggi può solo ratificarli o rigettarli). Il Parlamento europeo deve essere più presente e pienamente informato in tutte le fasi dei negoziati, così da rafforzare la trasparenza e la responsabilità democratica degli accordi di pesca o dei loro rinnovi. Il rapporto Affronte, infine, punta a migliorare alcuni aspetti negativi che si sono verificati in passato e che hanno messo a repentaglio le risorse del mare: - il rinnovo degli accordi di pesca deve prevedere un aumento dei benefici in termini di sfruttamento sostenibile degli stock ittici e risolvere alcune difficoltà operative che si sono verificate in passato.Il Movimento 5 Stelle ama il mare: lo difende votando SÌ al referendum del 17 aprile e lo difende tutti i giorni nell’attività politica dei suoi portavoce. Rispettare il mare significa promuovere una cooperazione per lo sviluppo di una politica di pesca sostenibile e l’impiego responsabile delle risorse marine. Questi valori sono stati inseriti nel rapporto che disciplina gli accordi di pesca fra Unione europea e Groenlandia, un rapporto targato M5S, perché è stato scritto dal portavoce Marco Affronte. Il Parlamento europeo lo ha approvato con 666 voti a favore e 32 contrari. Nel rapporto viene criticato, inoltre, il fatto che il Parlamento europeo – l’unica Istituzione europea democraticamente eletta dai cittadini – non abbia il potere adeguato per imporre una propria linea politica agli accordi di pesca con i Paesi terzi (oggi può solo ratificarli o rigettarli). Il Parlamento europeo deve essere più presente e pienamente informato in tutte le fasi dei negoziati, così da rafforzare la trasparenza e la responsabilità democratica degli accordi di pesca o dei loro rinnovi.

Il rapporto Affronte, infine, punta a migliorare alcuni aspetti negativi che si sono verificati in passato e che hanno messo a repentaglio le risorse del mare: il rinnovo degli accordi di pesca deve prevedere un aumento dei benefici in termini di sfruttamento sostenibile degli stock ittici e risolvere alcune difficoltà operative che si sono verificate in passato. Proponiamo inoltre:

  • Sviluppo delle attività economiche connesse al mare: pesca turismo, nautica da diporto, cantieristica navale;
  • Realizzazione del braccio di prolungamento del molo nord (stralcio del progetto già esistente) al fine di evitare l’insabbiamento del porto. Ne conseguirebbe uno sviluppo economico legato alla pesca ed al diporto.
  • Massima collaborazione con il G.A.P. (Gruppo di Azione Costiera) per reperire fondi necessari a salvaguardare e valorizzare la pesca tradizionale, incentivare e promuovere anche le possibili attività di business ad esso connesse, sia che siano esse legate al commercio, alla gastronomia, al turismo o alla cultura marinaresca.

       TURISMO

Programma 5 Stelle Martinsicuro e Villa RosaPer la sue caratteristiche geografiche, Martinsicuro è considerato un comune turistico. La scarsità di poli industriali, tecnologici, universitari, ecc., rende questo settore la principale fonte di reddito per la comunità locale, pur esprimendo il massimo del suo potenziale nei soli mesi estivi. Tuttavia, a causa dell’inefficienza e dalla scarsa lungimiranza dell’attuale Amministrazione, a Martinsicuro il turismo risulta da anni come un enorme potenziale inespresso. Solo con un’azione comune si otterranno risultati per la ripresa e lo sviluppo del principale settore economico del nostro paese. A tal fine, queste sono le proposte del Movimento 5 stelle Martinsicuro e Villa Rosa:

 

  • Ottimizzazione del piano turistico in collaborazione con gli operatori del settore e con la cittadinanza puntando ad un turismo annuale oltre che stagionale.
  • Sviluppo di un programma mirato di Pubblicità e Marketing, che metta al centro la comunicazione come punto fondamentale per la riuscita di ogni singola iniziativa, e che abbia come realizzazione pratica lo sviluppo di un Portale Web dedicato esclusivamente al turismo. Il sito dovrà fornire al potenziale turista informazioni su storia e geografia della Città, sui trasporti per raggiungere e vivere la Città e sull’elenco delle manifestazioni in programma. Esso dovrà poi essere disponibile in almeno due lingue, corredato da foto e video, e dotato, oltre che della possibilità di effettuare prenotazioni on-line, di un buon SEO per l’indicizzazione sui motori di ricerca;
  • Organizzazione di un calendario (sia cartaceo che web) di eventi nella stagione estiva, utilizzando sponsorizzazioni per abbattere i costi. Gli eventi riguardano gli stabilimenti balneari incentivando l’apertura serale al fine di rendere il lungomare più vivo e illuminato, e quindi più piacevole sia per il cittadino che per il turista; inoltre gli eventi avranno anche natura culturale e sportiva.
  • Creazione e promozione pubblicitaria su siti web dedicati di un’area attrezzata per camperisti, con particolare attenzione alla sostenibilità di tale tipo di turismo (utilizzo acqua ed elettricità, smaltimento rifiuti, trattamento reflui, ecc.);
  • Realizzazione e messa in pratica della riqualificazione del lungomare con il coinvolgimento attivo dell’Amministrazione Pubblica e dei vari commercianti locali;
  • Organizzazione di manifestazioni enogastronomiche improntate alla qualità piuttosto che alla quantità, con promozione dei prodotti locali e della cucina tipica Martinsicurese e Abruzzese in collaborazione con i ristoratori locali;
  • Creazione di una manifestazione caratteristica di grande richiamo, da riproporre annualmente;
  • Individuazione e allestimento di un’area dedicata a concerti e manifestazioni (valutazione per la realizzazione di un anfiteatro presso il molo nord di Martinsicuro);
  • Istituzione di un sistema di convenzioni per visite guidate giornaliere a città d’arte vicine, come Atri, Civitella del Tronto, Castelli, ecc.;
  • Adozione di una serie di convenzioni per visite guidate giornaliere alle principali città d’arte italiane, come ad esempio le vicine Roma, Napoli, Bologna, in modo tale da far scegliere la nostra città come meta per tutti quei turisti attratti dalla storia e cultura italiana, ma che trovano troppo costoso il pernottamento nelle grandi città;
  • Incremento ed ottimizzazione dei servizi di pulizia delle strade e di gestione dei rifiuti, al fine di presentare al turista una Città più pulita;
  • Iscrizione del Comune di Martinsicuro al servizio web WE-DU, al fine di rendere tutti i cittadini partecipi di ciò che per la nostra Città rappresenta il vero e proprio biglietto da visita, ossia il decoro urbano;
  • Con l’ampliamento del percorso cittadino di piste ciclabili, avviare una contestuale promozione del Comune di Martinsicuro come meta ideale per cicloturisti.

      SOCIALE

Programma 5 Stelle Martinsicuro e Villa RosaIl livello di civiltà di una popolazione si misura dal grado di felicità e di integrazione dei suoi membri, all’interno di un contesto di attività utili ed edificanti. Occorre dare concretizzazione al principio di sussidiarietà, per cui la politica sociale deve tendere a valorizzare la “cittadinanza attiva” (associazionismo, volontariato e tutte le organizzazioni senza fini di lucro). Secondo noi, i principi ispiratori delle politiche sociali del Comune devono essere quelli dell’equità, dell’uguaglianza, della centralità della persona, dell’efficienza e della trasparenza. A tal fine, intendiamo impegnare l’Amministrazione Comunale verso i seguenti punti:

 

 

 

  • Impegno al fine di combattere ogni forma di discriminazione;
  • Organizzazione di corsi gratuiti di lingua italiana, educazione civica e di studio della Costituzione Italiana, aperti a cittadini stranieri ed italiani, al fine di combattere il fenomeno dell’analfabetismo di ritorno;
  • Realizzazione di un registro comunale dei cittadini anziani e dei cittadini diversamente abili non autosufficienti e, compatibilmente con le disponibilità economiche del Comune, rafforzamento della spesa nell’assistenza scolastica, specialistica e domiciliare;
  • Creazione di un fondo cittadino destinandone una parte per il microcredito alle famiglie con difficoltà economiche;
  • Innalzamento della soglia di reddito ISEE che comporti l’esenzione totale della TARI a famiglie con una persona diversamente abile a carico;
  • Organizzazione di punti di aggregazione giovanile, destinando locali del Comune ad attività artistiche, musicali, creative e culturali, dove i giovani possano proporre idee innovative, creare dibattiti, workshop ed esprimere le proprie abilità;
  • Realizzazione degli orti urbani (appezzamenti di terreno incolti da destinare ai cittadini per la coltivazione di frutta e verdura);
  • creare un centro di ascolto con specialisti che si occupino in forma anonima delle problematiche dei giovani con problematiche varie.

    SALUTE

Programma 5 Stelle Martinsicuro e Villa RosaLa Salute del cittadino deve essere considerata come un aspetto determinante per il benessere della comunità in cui egli vive. Il programma del Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa punta all’obiettivo fondamentale di proteggere la Salute del cittadino, intesa come bene primario, che non deve sottostare alle leggi di mercato, attraverso i seguenti punti:

 

 

 

  • Promozione di una politica sanitaria di tipo culturale, volta alla prevenzione delle malattie attraverso stili di vita salutari e scelte di consumo consapevoli, con un piano di informazione sui fattori di rischio e di protezione;
  • Promozione di seminari informativi, rivolti ai cittadini, sull’utilizzo consapevole dei farmaci;
  • Realizzazione di programmi di prevenzione delle malattie vascolari e degli abusi di alcol/sostanze attraverso l’educazione sanitaria, al fine di ridurre l’incidenza di malattie dovute a stili di vita errati;
  • Organizzazione di incontri informativi con i cittadini sui rischi connessi al fenomeno del “gioco d’azzardo patologico”.

    SCUOLA E ISTRUZIONE

Programma 5 Stelle Martinsicuro e Villa RosaAlla Scuola è affidato l’importante compito di formare le giovani generazioni, i cittadini del futuro. Un’ amministrazione Comunale deve assicurare sostegno, risorse e strumenti che consentano alle Istituzioni Scolastiche di svolgere al meglio la loro funzione formativa. Entro i limiti delle sue competenze, l’Amministrazione deve inoltre garantire a tutti le stesse opportunità. A tal fine, queste sono le nostre proposte:

 

 

  • Controllo e conseguenti manutenzioni di tutte le strutture scolastiche presenti su territorio cittadino;
  • controllo sulla pulizia e sanificazione dei locali scolastici e sui prodotti utilizzati a tal fine;
  • Avvio di laboratori di educazione alimentare aperti a bambini e genitori, promuovendo la partecipazione di entrambe le parti, al fine di arginare la piaga dell’obesità infantile e di promuovere stili di vita sani;
  • Promozione di campagne di sensibilizzazione, che coinvolgano professori, studenti e genitori, per il riutilizzo dei testi scolastici usati durante gli anni precedenti;
  • impegno massimo per la realizzazione di un campus utilizzando i fondi europei;
  • realizzazione della mensa scolastica.

   CULTURA

Programma 5 Stelle Martinsicuro e Villa RosaLa Cultura, rappresenta le fondamenta di ogni collettività. Spesso, il degrado economico e sociale è il naturale riflesso del degrado culturale in cui versa la società. Il Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa considera la parte del bilancio comunale dedicata alla Cultura non come un costo o una spesa, bensì come un investimento sul futuro della città. D’altro canto, siamo convinti che non ci siano nè bisogno, nè possibilità di grandi investimenti, ma che si debba ripartire dal cittadino, attraverso le seguenti linee guida:

 

 

  • Verifica dell’ipotetico ripristino del sito archeologico della città Truentum sita in via Po;
  • Organizzazione di domeniche (in primavera e in autunno) e serate (in estate) in piazza dedicate ad iniziative sociali e culturali (gioco degli scacchi, scambio libri usati, scambio giochi usati per bambini, ecc.);
  • Organizzazione di manifestazioni culturali come incentivazione al turismo;
  • Sfruttamento più esteso degli edifici scolastici, favorendo l’apertura pomeridiana delle strutture per realizzare corsi tenuti da associazioni di volontariato, gruppi di studio, corsi di danza o ginnastica, ecc.;
  • sfruttare la struttura della zona anfiteatro per possibile realizzazione di una biblioteca.

    SPORT

Programma 5 Stelle Martinsicuro e Villa RosaL’attività fisica, ancor prima che lo sport agonistico, deve essere sostenuta quale fattore educativo, socializzante, funzionale per la crescita e per il mantenimento di un buono stato di salute, in ogni comunità e per ogni fascia d’età. A tal fine, queste sono le nostre proposte:

 

 

  • Riqualificazione degli impianti sportivi comunali esistenti (Palazzetto dello Sport in via dello Sport);
  • incentivazione delle discipline sportive meno praticate;
  • promozione della pratica sportiva di base, ancora prima di quella agonistica e professionistica, garantendone la partecipazione a tutti con particolare attenzione ai cittadini più svantaggiati.

   SICUREZZA

Programma 5 Stelle Martinsicuro e Villa RosaIl Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa intende dare una risposta ai cittadini sul tema Sicurezza, evitando facili slogan e puntando sui seguenti punti:

 

 

 

 

  • Prevenzione dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, attraverso servizi e interventi nelle zone maggiormente degradate;
  • Promozione del rispetto della legalità, anche mediante iniziative di dissuasione di ogni condotta illecita (occupazione arbitraria di immobili, lo smercio di beni contraffatti o falsificati);
  • Decoro urbano, degrado da combattere, utile anche per incrementare flussi turistici.
  • Promozione di incontri pubblici, che mettano in relazione i bisogni e le segnalazioni dei cittadini con chi opera per la loro sicurezza;
  • Organizzazione di seminari di informazione, con particolare attenzione alla popolazione anziana, finalizzati all’applicazione di semplici accorgimenti per prevenire truffe, furti, scippi ed altre tipologie di reati (in sintesi prevenzione di criminalità diffusa e predatoria);
  • Promozione di un servizio di telesoccorso attivo 24/7;
  • Impegno continuo per incrementare le forze dell’ordine sul territorio compresa polizia locale;
  • Richiesta di incremento dell’utilizzo dei fogli di via per chi delinque e non è residente;
  • Attenzione capillare alle richiesta di residenza con verifiche domiciliari;
  • intensificazione dei sistemi di videosorveglianza e ripristino di quelli non attivi già esistenti da collegare in modo permanente con le forze dell’ordine ove possibile.

SCUOLA E SICUREZZA:

  • l’ambiente scolastico rappresenta il luogo ideale nel quale strutturare, articolare e approfondire la cultura della sicurezza affinchè nelle nuove generazioni questo concetto venga radicato e diventi stile di vita. Programma di educazione alla legalità e prevenzione della violenza a scuola e sul territorio: attività didattiche-educative con figure esperte, metodi interattivi di insegnamento (simulazioni di pericoli, lavori di gruppo), cooperazione tra scuola e famiglia (comunicazioni costanti sugli argomenti svolti, modalità di apprendimento degli alunni attraverso incontri informativi periodici per i genitori.

SICUREZZA URBANA:

  • Prevenzione dei reati e aiuti alle vittime per aumentare il livello di coesione e convivenza sociale;
  • Progetti di territorio per la viabilità e la sicurezza;
  • Prevenzione e contrasto illegalità/criminalità economica e organizzata;

SICUREZZA STRADALE:

  • Educazione stradale e campagne informative;
  • Monitoraggio e sistemi di controllo più efficienti;
  • Viabilità e interventi strutturali, soprattutto nelle vicinanze dei plessi scolastici e delle fermate scuolabus per la tutela dei minori.

E’ fondamentale continuare a voler bene al proprio territorio, soprattutto da parte dei giovani.

  TUTELA DEGLI ANIMALI

Programma 5 Stelle Martinsicuro e Villa RosaLa nostra Amministrazione saprà distinguersi per l’attenzione alla tutela e al benessere degli animali. A tal fine, le nostre proposte sono le seguenti:

 

 

 

  • Divieto di sosta, in tutto il territorio cittadino, a circhi e spettacoli che sfruttino la presenza di animali esotici e a rischio estinzione;
  • Tutela di tutte le specie di fauna selvatica presenti nel territorio comunale;
  • Divieto dell’uso di prodotti testati su animali come clausola nei contratti di fornitura al Comune;
  • Incremento delle aree per cani ed eventuale valutazione del trasferimento di alcune zone già esistenti coinvolgendo i vari quartieri e associazioni cittadine, garantendo la disponibilità di sacchetti compostabili e cestini per le deiezioni;
  • Controlli più stretti e campagne educative sul rispetto delle regole di igiene relative agli animali negli ambienti pubblici (con particolare riguardo agli escrementi lasciati per strada;
  • maggiori controlli attraverso la collaborazione con la polizia veterinaria per ridurre il fenomeno del randagismo e dell’abbandono.

   TRASPORTI

Programma 5 Stelle Martinsicuro e Villa RosaIl Movimento 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa vuole incentivare la cultura del “non-spreco” favorendo uno stile di vita a impatto zero e riducendo i rischi di pericolo per chi decide di spostarsi in città muovendosi a piedi o con la bicicletta. I percorsi pedonali e le piste ciclabili devono essere estesi a tutta la città e devono avere la precedenza su tutti gli altri mezzi, come avviene da sempre nei paesi del Nord- Europa. Una mobilità differente non solo è necessaria per lo svolgimento di attività quali lavoro, studio e tempo libero ma è anche la condizione per godere degli spazi cittadini come beni comuni; insomma una riconquista da parte di tutti e in particolare di anziani, studenti, disabili, bambini, poveri, non patentati e non auto-muniti.

 

 

 

    PISTE CICLABILI e AREE PEDONALI

Programma 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa

  • Sviluppo di reti di piste ciclabili protette ed estese a tutta l’area urbana ed extra-urbana;
  • Istituzione di parcheggi permanenti per le biciclette in tutta l’area urbana e negli spazi condominiali;
  • Aumentare la sicurezza dei percorsi ciclabili esistenti. Rendere più idonea e conforme al codice della strada la separazione tra percorsi pedonali e piste ciclabili;
  • Realizzazione di parcheggi di scambio auto-bici (sopratutto nel periodo estivo);
  • Progettazione di un percorso ciclo-turistico che costeggia l’argine del fiume;
  • Ripristinare la manutenzione ordinaria e costante dei marciapiedi e dei tombini;
  • Redigere un piano organico delle pedonalizzazioni nel periodo estivo.

 

    TRASPORTO PUBBLICO

Programma 5 Stelle Martinsicuro e Villa Rosa

  • Aggiornamento di tratte, linee e razionalizzazione dei percorsi mirata a rendere efficiente l’intero servizio del trasporto pubblico;
  • Aumento del trasporto negli orari serali del periodo estivo. Navetta estiva esclusiva per il lungomare da nord a sud e per il collegamento;
  • Rafforzare le linee esclusive per il trasporto degli studenti.

 

 

 

 

   ACCESSIBILITA’ PER DISABILI

Programma 5 Stelle Martinsicuro e Villa RosaNon è possibile che ancora oggi un cittadino disabile non possa utilizzare i mezzi pubblici, come tutti gli altri. Per una corsa in bus o in treno gli spostamenti devono essere garantiti in tempo reale, come avviene per tutti gli altri cittadini; se così non è, possiamo solo considerare tutto questo una discriminazione nei confronti delle persone disabili.

 

 

 

 

  • Redigere immediatamente un Piano di mobilità per i disabili;
  • Garantire il rispetto della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità;
  • Rendere accessibili alle persone con disabilità motorie, sensuali e intellettive, in modo autonomo e completo, tutti i luoghi comunali;
  • Abbattimento di tutte le barriere architettoniche presenti nel territorio cittadino e negli edifici pubblici, al fine di garantire a tutti il diritto alla libertà di movimento;
  • Garantire l’accessibilità dei disabili alle fermate degli autobus.

 

La serracchiani ha ragione

Debora Serracchiani ha pienamente ragione.

Debora Serracchiani ha pienamente ragione. Questi “negri” oltre al lavoro ci rubano anche le nostre SPECIALITA’ E LE NOSTRE TRADIZIONI. NON TOCCATE I NOSTRI RECORD. Noi a quelli che visitano l’Italia facciamo pagare il taxi più caro rispetto agli italiani, il cibo più caro rispetto agli italiani, più furti e borseggi rispetto agli italiani, ecc.ecc. perchè non dovrebbero pagare PENALMENTE DI PIU’ ANCHE I REATI rispetto agli italiani. Vi risulta che in qualche paese del mondo, noi italiani che lavoriamo li, se commettiamo un reato hanno leggi più dure di quelle attraverso le quali condannano i loro concittadini ??? La Serracchiani ha detto un cosa che ci riporterebbe indietro di 200 anni, all’epoca della schiavitù. FOLLE DICHIARAZIONE, la chiara conferma che la legge non è uguale per tutti e CHE NEL PD ORMAI NON C’E’ PIU’ NULLA DI SINISTRA.

Debora Serracchiani ha pienamente ragione, come si permettono questi “negri” di cercare di abbassare il record italiano degli stupri, violenze e omicidi verso le donne italiane.

Violentate e uccidete quelle del vostro colore, alle donne italiane ci pensano gli italiani e abbiamo anche il trattamento di favore con pene inferiori, se possibile anche non essere puniti.

Brava Debora, finalmente una donna che fa valere il proprio diritto ad essere stuprata dagli italiani e dar loro una pena più lieve.

CHISSA’ SE LA SERRACCHIANI CONOSCE QUESTI NUMERI O DICE UNA STRONZATA SOLO PER MANTENERE QUALCHE VOTO IN FRIULI. QUANDO LA SERRACCHIANI MI PORTERA’ LA PROVA CHE LEI IN PASSATO HA CONDANNATO LA VIOLENZA ITALIANA SU DONNE ITALIANE, POTREMMO “quasi” PARLARNE.

DEBORA SERRACCHIANI HA RAGIONE

DEBORA SERRACCHIANI HA RAGIONE? Chiedetelo a queste donne e alle altre migliaia uccise da Italiani.

Il messaggio che la Serracchiani fa passare è che abbiamo introdotto un nuovo livello di colpevolezza ed automaticamente gli stupri di italiani su donne italiane SCENDONO DI GRAVITA’. folle affermazione della santarellina Debora.

QUESTI SONO I FATTI INCONFUTABILI, GIA’ SE LA CAVANO CON POCHISSIMO, ORA CHE IL “NEGRO” E’ STATO GIUDICATO PIU’ CATTIVO, SE LA CAVERANNO CON UNA PACCA SULLE SPALLE.  ATTENZIONE NON HO DETTO PALLE, MA SPALLE.

Oltre cento donne in Italia ogni anno vengono uccise da uomini, quasi sempre quelli che sostengono di amarle. E’ una vera e propria strage. E ai femminicidi si aggiungono poi violenze che sfuggono ai dati ma che, se non fermate in tempo, rischiano di fare tante altre vittime.

Sono migliaia le donne aggredite, picchiate, perseguitate, sfregiate. Quasi 7 milioni, secondo i dati Istat, quelle che nel corso della propria vita hanno subito una forma di abuso. 

 I numeri del femminicidio non sono certi e variano di qualche unita’, ma sicuramente le donne uccise da un uomo, con cui hanno o hanno avuto un rapporto affettivo o familiare, non sono in diminuzione. Nel 2016 se ne sono contate 120. E dal primo gennaio 2017 a oggi sarebbero almeno oltre 20 le donne uccise per mano maschile: una media di una vittima ogni tre giorni. Negli ultimi dieci anni le donne uccise in Italia sono state 1.740, di cui 1.251 (il 71,9%) in famiglia.

   

Gli omicidi in ambito familiare, comunque, secondo le forze dell’ordine, sono in lieve ma costante calo: 117 nel 2014, 111 nel 2015, 108 nel 2016. Ad accumunare i tanti casi spesso ci sono incomprensioni e tensioni familiari, il desiderio di separarsi, l’affidamento dei figli.

   Dall’inizio di aprile, oltre alle 4 vittime tra il primo e il 2 maggio (a Genova, Roma, nell’hinterland di Cagliari e nel salernitano), c’e’ stato il caso della ragazza ventunenne uccisa a coltellate per gelosia dal fidanzato a Pietra Ligure, e quello della donna di 47 anni ammazzata nel sonno dal compagno nel catanese. L’uomo si era stancato della loro relazione e per liberarsene l’ha accoltellata mentre dormiva accanto a lui. Secondo un’analisi dell’associazione Sos Stalking, nel 32,5% degli omicidi avvenuti negli ultimi dieci anni e’ stata utilizzata un’arma da taglio, nel 30,1% l’assassino ha dato fuoco alla vittima. Infine il 12,2% dei killer ha fatto uso di “armi improprie”, il 9% ha strangolato la vittima e il 5,6% l’ha soffocata. La sensibilità’ nei confronti di questo fenomeno sta crescendo tanto che l’8 marzo scorso, nel mondo, invece di festeggiare le donne hanno scioperato. Ci sono stati cortei, veglie, assemblee, flash mob per dire no alla violenza di genere e discriminazioni.

                                                   

                                                                         

Il preoccupante fenomeno dello stalking – Sono 3 milioni e 466 mila in Italia, secondo l’Istat, le donne che nell’arco della propria vita hanno subito stalking, ovvero atti persecutori da parte di qualcuno, il 16% delle donne tra i 16 e i 70 anni. Di queste, 2 milioni e 151 mila sono le vittime di comportamenti persecutori dell’ex partner. Ma il 78% delle donne che ha subito stalking, quasi 8 su 10, non si è rivolta ad alcuna istituzione e non ha cercato aiuto. 

   Cinque milioni per le vittime di violenza – Alle donne vittime di violenza e ai loro figli saranno destinati 5 milioni annui nel triennio 2017-2019. Lo prevede un emendamento alla legge di bilancio approvato in Commissione alla Camera. Le risorse andranno al piano antiviolenza, ai servizi territoriali, ai centri antiviolenza e ai servizi di assistenza alle donne. Il Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità sarà quindi incrementato di 5 milioni annui.

ECCO COME LA “PAGLIUZZA” CHE DEVE ESSERE GIUSTAMENTE PERSEGUITA E CONDANNATA, OSCURA, ANZI CANCELLA L’IMMENSO PAGLIAIO DI ANNI, DECENNI, SECOLI DI OMICIDI E VIOLENZA.

COME E’ INCREDIBILMENTE FACILE, MANIPOLARE LE MENTI, QUELLE DEGLI ITALIANI POI!!!!!!!!…………

Debora Serracchiani ha pienamente ragioneClicca qui per vedere:  IL LUNGO L’ELENCO DEI FALLIMENTI DI DEBORA SERRACCHIANI

LA CRONACA DI OGGI SULLE DICHIARAZIONI DELLA SERRACCHIANI.

“La violenza sessuale è un atto odioso e schifoso sempre, ma più inaccettabile quando è compiuto da chi chiede e ottiene accoglienza”. La frase è di Debora Serracchiani, presidente Pd del Friuli Venezia Giulia e fino a quindici giorni fa vicesegretaria dei democratici. Il 10 maggio scorso, di fronte allo stupro subito il 10 maggio da una minorenne a Trieste e per cui è accusato un cittadino iracheno che ha chiesto l’asilo nel nostro Paese, ha deciso di pubblicare un comunicato stampa per condannare l’atto. Ma le parole scelte hanno scatenato una lunga serie di polemiche: prima il caos in rete degli utenti e poi Roberto Saviano in prima linea (“Spero la candidi Salvini”). Il Pd ha registrato in un primo momento ha registrato solo la timida reazione dei consiglieri dem di Milano, città dove il 20 maggio si terrà la marcia per i diritti dei migranti (sul modello di Barcellona): “Siamo sconcertati”, hanno detto in una nota. Il sindaco Beppe Sala si è proprio schierato: “Ha sbagliato, secondo me le è scappata”. Ma le cose non stanno così: niente ha fatto cambiare idea alla Serracchiani che, anche dopo le critiche, ha continuato sulla sua posizione: “Ho solo detto una cosa di buon senso“, ha ribadito su Facebook. Ha risposto con il silenzio il suo partito, nel migliore dei casi perché imbarazzato, nel peggiore perché d’accordo con la scelta di linea. “Polemiche assurde e pretestuose“, ha detto addirittura in sua difesa il deputato dem Paolo Coppola. Ha fatto eccezione solo il senatore Francesco Russo, forse convinto che gli altri lo avrebbero seguito: “Stupro sempre da condannare con stesso rigore”, ha scritto su Twitter. E poi il deputato Roberto Giachetti: “Voglio capire bene che ha detto. Però non c’è dubbio che per me le cose non stanno così”. 

Schierati compatti contro la Serracchiani anche gli ex colleghi di Mdp: “Si scusi, è inaccettabile”. Il leader del Carroccio Salvini tirato in ballo, è andato oltre e ha definito la Serracchiani “la bella addormentata nel bosco“: “Peccato che lei e il suo partito siano complici di una invasione senza precedenti, e abbiano sulla coscienza ogni reato e ogni violenza commessa da questa gentaglia”. Quindi la solita provocazione: “A prescindere dalla razza, castrazione chimica e buonanotte, con buona pace di Saviani e Boldrine”. 

La difesa della Serracchiani – La Serracchiani su Facebook ha continuato a difendere la sua linea nonostante le polemiche: “Ho detto una cosa di buon senso anche se scomoda”, ha scritto. “Al di là del caso specifico, in cui le responsabilità saranno accertate dalle autorità, credo di aver detto una cosa evidente alla stragrande maggioranza dei nostri concittadini. Non rendersene conto significa fare il gioco di quelli che razzisti lo sono veramente“. La dem è convinta del fatto che le sue parole non siano per niente discriminatorie: “I razzisti vogliono respingere i richiedenti asilo, io voglio accogliere chi scappa dalla guerra. I razzisti pensano che una violenza fatta da uno straniero sia peggiore di quella fatta da un italiano, per me la violenza è sempre e comunque da condannare, senza colore e senza graduatorie. Se occorre lo ripeto“. La presidente della regione Friuli ha aggiunto che “un richiedente asilo chiede un atto di solidarietà e la comunità che lo accoglie instaura con lui un rapporto di fiducia. Solidarietà e fiducia tengono insieme le famiglie. Per questo una violenza su un minore è odiosa, ma se viene compiuta in famiglia è ancora più odiosa. A renderla tale è il fatto che a commetterla è stata una persona “di fiducia”. Oltre alla vittima, della quale ci si dimentica sempre quando scoppiano polemiche ideologiche e pretestuose, vengono infatti traditi gli altri richiedenti asilo e tutti quelli che si battono per l’accoglienza dei migranti”.

La democratica, sotto accusa, ieri aveva deciso di aggiustare leggermente la sua posizione. E sempre sui social network aveva scritto: “Non esistono stupri di serie a o serie b”. Ma non è bastato a ridurre il danno. Il comunicato, finito al centro delle polemiche, risale al 10 maggio scorso, ed era stato diffuso a poche ore dalla notizia di cronaca delle violenza subita della 17enne: “In casi come questi”, si legge nel testo diffuso dalla Serracchiani, “riesco a capire il senso di rigetto che si può provare verso individui che commettono crimini così sordidi. Sono convinta che l’obbligo dell’accoglienza umanitaria non possa essere disgiunto da un altrettanto obbligatorio senso di giustizia, da esercitare contro chi rompe un patto di accoglienza. Per quanto mi riguarda, gesti come questo devono prevedere l’espulsione dal nostro Paese, ovviamente dopo assolta la pena. Se c’è un problema di legislazione carente in merito bisogna rimediare”. 

Gli attacchi: da Saviano al Pd di Milano – Dopo le accuse in rete, il primo a prendere posizione pubblicamente è stato lo scrittore Roberto Saviano. “Salvini”, ha scritto su Twitter, “saluta l’ingresso di Serracchiani nella Lega. Spero la candidi lui: se lo fa ancora il Pd, vuol dire che il Pd è diventato la Lega”. A sottoscrivere la sua posizione sono stati i consiglieri del Pd di Milano: “Siamo sconcertati”, hanno scritto in una nota. “I ‘ma’ e gli ‘ancor più’ non sono accettabili. E i ‘socialmente’ e ‘moralmente’ ugualmente ingiustificabili. È ‘più’ accettabile, più ‘socialmente’ e ‘moralmente’ accettabile quella di un compagno, di un amico, di un marito, un vicino di casa, un compaesano? La lista potrebbe continuare. I reati e delitti hanno forme e aggettivi diversi a seconda di chi li fa? La violenza e la violenza su una donna, è sempre inaccettabile e non si pesa”. In serata è intervenuto a dargli sostegno il sindaco Giuseppe Sala: “Secondo me alla Serracchiani, che è persona che stimo, è scappata questa frase. Ha sbagliato, ma adesso si sta facendo una polemica eccessiva. Uno stupro è comunque sempre un fatto gravissimo. Non farei classifiche su questo. Rimane il fatto che certamente non è peggio” se commesso da un richiedente asilo.

Gli ex colleghi di Mdp sono stati tra i primi a condannare la dichiarazione: “Qui non si tratta solamente”, ha scritto su Facebook il deputato Francesco Laforgia, “della deriva di un partito, che mi interessa meno. Ma dello scivolamento di un intero paese sul piano della civiltà, innanzitutto nell’uso delle parole. Spero che qualcuno fermi questo delirio“. In rete la presidentessa del Friuli è stata accusata di “strizzare l’occhio all’elettorato leghista” e di scadere nel “populismo“.  Per il segretario nazionale di Sinistra italiana Nicola Fratoianni, “non esistono stupri di serie A e stupri di serie B. Semmai esistono politici di serie A e politici di serie B”: “Evidentemente la governatrice del Friuli Venezia Giulia appartiene alla seconda categoria”, ha detto. “A furia di inseguire la destra sul suo terreno per un pugno di voti dalle parti del Pd si distrugge via via una cultura politica che ha fatto la storia dell’Italia migliore. Amarezza e raccapriccio”. Poche le reazioni dalle altre parti politiche. Per il Movimento 5 stelle ha parlato solo la capogruppo alla Camera Federica Dieni: “Aspettiamo le scuse di Debora Serracchiani per le sue razziste classifiche sugli stupri. Ogni violenza è tremenda”.

PD condanna i vaccini: “I cittadini sono stati “sacrificati”.

PD condanna i vaccini. ECCO IL PENSIERO CHE FINO A 4 GIORNI FA AVEVA IL PD SUI VACCINI, ECCO LE ALLUCINANTI PROVE. Il PD presenta una legge che condanna i morti dei vaccini, istituendo addirittura 1 giorno di “FESTA NAZIONALE”.

PD condanna i vaccini, ecco l’atroce LEGGE, la potete leggere tutta, non è rinnegabile, è la numero 1023.  Il M5S NON E’ CONTRO I VACCINI, Noi non siamo contro i vaccini, noi chiediamo una commissione libera di cui si conoscono i componenti che facciano degli incontri televisivi che permettano ai cittadini di capire la realtà delle cose. 

LA GENTE DEVE SAPERE COS’E’ UN VACCINO E QUALI RISCHI SI CORRONO “SE MI VACCINO” O “SE NON MI VACCINO”. 

E’ COSI’ DIFFICILE CAPIRE UNA COSA SEMPLICE COME QUESTA?

PD condanna i vaccini

                                   La realtà e che il PD fino a 4 giorni fa pensava altre cose sui vaccini.

Le immani stupidaggini che un partito eternamente diviso e senza una chiara identità ne politica ne ideologica, ha seminato tante stronzate ed incapacità a governare cose che sono “MINE POLITICHE”.

Siccome ne hanno sotterrate talmente tante, ogni tanto qualcuna esplode e da luogo ad arresti, avvisi di garanzia, rinvii a giudizio e condanne. UN PARTITO VERAMENTE AFFIDABILE. non cambiano mai.

Certo che un’autogol così clamoroso non si era MAI visto al PD, eh si che loro sono dei maestri nelle figure di merda. Ebbene hanno superato se stessi. 

Mi direte: “E cosa avranno mai fatto stavolta?”  Nulla se non fosse che in questi giorni in cui Renzi da un ordine perentorio ai suoi “sottoposti” e cioè: “ATTACCARE IL M5S SUI VACCINI, QUESTI DOVRANNO ESSERE LA LORO BANCA ETRURIA”,  peccato, peccato,quasi mi fà pena e tenerezza dove arrivi la sua incapacità, ma è proprio sfiga penso io. MA NON SI VANNO a scordare di aver presentato una PROPOSTA DI LEGGE “particolare” e fate bene attenzione a quello che c’è scritto. ALLUCINANTE.   

 

PD e Vaccini.

PD e i Vaccini. Siamo governati da pazzi, ora è certo.

PD e i Vaccini. Siamo governati da pazzi, ora è certo. Giovanni Burtone, una delle migliaia di mine inesplose sul terreno politico del PD.

PD e i Vaccini. Siamo governati da pazzi, ora è certo. Non si spiega altrimenti che soprattutto il PD attaccano a testa bassa il M5S su tutto e FANNO DELLE INCREDIBILI FIGURE DI MERDA.

Catanese, 59 anni, con quattro legislature alle spalle, frequenta e sente spesso “il presidente”. Che conosce da più di 30 anni. Adesso in tanti lo inseguono, sperando magari di essere introdotti e poter parlare con Mattarella. CHI E’ COSTUI?? è Giovanni Burtone, una delle migliaia di mine inesplose sul terreno politico del PD. Siccome ne hanno sotterrate talmente tante, ogni tanto qualcuna esplode e da luogo ad arresti, avvisi di garanzia, rinvii a giudizio e condanne. UN PARTITO VERAMENTE AFFIDABILE. non cambiano mai.

PD e i Vaccini. Siamo governati da pazzi, ora è certo.

Giovanni Burtone – Il genio del PD

E’ colui che ha SPEZZATO LE RENI A RENZI, al PD e a tutte le forze politiche che percorrono le strade, anche più IGNOTE E PERICOLOSE, per tentare di fare del male al M5S.

Certo che un’autogol così clamoroso non si era MAI visto al PD, eh si che loro sono dei maestri nelle figure di merda. Ebbene hanno superato se stessi. 

Mi direte: “E cosa avranno mai fatto stavolta?”  Nulla se non fosse che in questi giorni in cui Renzi da un ordine perentorio ai suoi “sottoposti” e cioè: “ATTACCARE IL M5S SUI VACCINI, QUESTI DOVRANNO ESSERE LA LORO BANCA ETRURIA”,  peccato, peccato,quasi mi fà pena e tenerezza dove arrivi la sua incapacità, ma è proprio sfiga penso io. MA NON SI VANNO a scordare di aver presentato una PROPOSTA DI LEGGE “particolare” e fate bene attenzione a quello che c’è scritto. ALLUCINANTE.   

                        ALLUCINANTE E FOLLE

PROPOSTA DI LEGGE
d’iniziativa del deputato BURTONE
Istituzione della Giornata in ricordo delle persone decedute o rese disabili a causa di vaccinazioni
Presentata il 21 maggio 2013      
     Onorevoli Colleghi! Con la legge 25 febbraio 1992, n. 210, il Parlamento ha ritenuto di dover riconoscere un indennizzo a coloro che, a causa della somministrazione di vaccinazioni obbligatorie, hanno perso la vita o sono rimasti lesi in modo irreversibile e permanente.
      Con la successiva legge 29 ottobre 2005, n. 229, il Parlamento ha inteso riconoscere un ulteriore indennizzo a coloro che, sacrificando la loro vita, hanno contribuito alla tutela della salute pubblica.
      Non dimentichiamo, infatti, che queste vittime sono state o sono nella maggior parte dei casi bambini, «usati legittimamente» per preservare la salute della collettività. Sono vittime le cui famiglie sono state tenute all’oscuro del rischio reale in cui i loro cari sarebbero incorsi. Sono cittadini ai quali il diritto ad avere una vita normale è stato negato per tutelare il bene supremo della salute.
      Ricordiamoci, inoltre, che se i danneggiati dalla somministrazione di vaccini si trovano in questa situazione la colpa è da ricercare in chi ha compiuto una valutazione degli interessi collettivi al limite di quelle che sono state denominate le «scelte tragiche del diritto». Essi sono stati le vittime preventivabili in astratto di tali scelte, perché statisticamente rilevato. La stessa Corte costituzionale ha considerato i danneggiati dalla somministrazione di vaccini «come coloro che vanno in guerra e sacrificano la loro vita per il bene della popolazione».
      Per queste ragioni si ritiene di assumere il 29 ottobre, data in cui i familiari dei danneggiati dalla somministrazione di vaccini ricordano i loro cari deceduti o resi disabili a causa di vaccinazioni, quale giornata annuale della memoria collettiva.
      La presente proposta di legge, già presentata nel corso della precedente legislatura dal sottoscritto e dai colleghi Codurelli e Duilio, è molto sintetica: un unico articolo che dichiara il 29 ottobre «Giornata in ricordo delle persone decedute o rese disabili a causa di vaccinazioni». 

PROPOSTA DI LEGGE

Art. 1.
      1. La Repubblica dichiara il giorno 29 ottobre «Giornata in ricordo delle persone decedute o rese disabili a causa di vaccinazioni», al fine di onorare la memoria di quanti hanno contribuito, con il loro sacrificio, a tutelare il diritto alla salute dell’intera collettività.
      2. La giornata di cui al comma 1 non determina gli effetti civili previsti dalla legge 27 maggio 1949, n. 260.

http://www.camera.it/_dati/leg17/lavori/schedela/apriTelecomando_wai.asp?codice=17PDL0008020

IL PD IERI SI E’ LETTERALMENTE SCAPICOLLATO NEL RITIRARE IL DISEGNO DI LEGGE, MA LA FIGURA DI MERDA ERA GIA’ STATA FATTA.  E CHE FIGURACCIA DI MERDA.!!!!!
                                                                                                   

“Vaccini, famiglie tenute all’oscuro del rischio”

“Vaccini, famiglie tenute all’oscuro del rischio”. Il M5S insiste sulla pericolosità dei vaccini? NO, è il PD a fare queste dichiarazioni, in un suo Disegno di Legge. Un’autogol IN CRE DI BI LE.

“Vaccini, famiglie tenute all’oscuro del rischio” Nel 2013 il Piddino Burtone chiese di istituire una “giornata delle vittime dei vaccini”. La proposta è stata ritirata ieri dopo lo scontro NyTimes-5 stelle. Renzi ai suoi: “I vaccini devono essere la banca Etruria dei grillini”

Presentato nel 2013 e “ritirato di gran carriera il 3 Maggio 2017. 

CARO PD E SOCI, COME DICEVA EMILIO : ” CHE FIGURA DI MERDA!!”

Scoppia la polemica, e il ddl scompare. Stanno perdendo quel poco di testa che è loro rimasta, tale è l’ossessione contro il M5S.

Non è sopravvissuta alla necessità politica la proposta di legge di Giovanni Burtone. Medico legale, è anche deputato del Pd. Il 21 maggio 2013 deposita un progetto di legge per l’istituzione della “Giornata nazionale in ricordo delle vittime dei vaccini”. Nella sua proposta Burtone parla di vittime “le cui famiglie sono state tenute all’oscuro del rischio reale dei vaccini”. Ma nel frattempo la priorità è appioppare il nomignolo di “anti-vaccini” ai 5 stelle. A costo di avere amnesie selettive e abiurare le posizioni scettiche, trasversali a tutto l’arco costituzionale.

La proposta è stata ritirata ieri dopo lo scontro NyTimes-5 stelle. DOPO CHE Renzi AVEVA ORDINATO ai suoi: “I vaccini devono essere la banca Etruria dei grillini”

"Famiglie tenute all'oscuro dei vaccini"

ECCO IL CLAMOROSO DISEGNO DI LEGGE DEL PD

 Nel 2013 l’onorevole dem Burtone chiese di istituire una “giornata in memoria delle vittime”. La legge, mai discussa, è stata ritirata giusto ieri, in piena polemica anti-M5s. E c’è chi come il ministro Pinotti ha dichiarato, interrogata dai colleghi parlamentari che “non esiste allo stato, anche per i vaccini, la garanzia assoluta che siano innocui”. Per non dire delle vaccinazioni obbligatorie nelle scuole, osteggiate trasversalmente tanto dal candidato alla segreteria Emiliano che da consiglieri regionali di FdI nel Lazio
 

Ma la brutta figura la fanno tutti i partiti, che abituati a sconfessare qualsiasi cosa dica il M5S, NON SI RICORDANO DELLE LORO PAROLE DETTE NEL RECENTE PASSATO.

LEGGETE SIGNORE E SIGNORI, QUANTE FIGURE DI MERDA HANNO FATTO LE PERSONE CHE PARLANO PER PARTITO PRESO CONTRO IL M5S.

“Ritirato il 3 maggio 2017”. Non è sopravvissuta alla necessità politica la proposta di legge dell’onorevole Giovanni Burtone. Burtone è un medico chirurgo, di professione medico legale. E’ anche deputato del Partito Democratico. Il 21 maggio 2013, a legislatura appena iniziata, deposita a sua firma un progetto di legge che prevede l’istituzione della “Giornata nazionale in ricordo delle vittime dei vaccini”. Non era facile ignorare la circostanza, visto che è una delle poche menzioni riportate perfino da Wikipedia sull’attività del parlamentare. Ma i vaccini non fanno male e neppure vittime, chi lo dice è uno spergiuro populista, è la linea del partito. Che soffre evidentemente di amnesie selettive: nella sua proposta Burtone parla di vittime “le cui famiglie sono state tenute all’oscuro del rischio reale in cui i loro cari sarebbero incorsi. Sono cittadini ai quali il diritto ad avere una vita normale è stato negato per tutelare il bene supremo della salute”. Per il deputato dem, la colpa “è da ricercare in chi ha compiuto una valutazione degli interessi collettivi al limite di quelle che sono state denominate le scelte tragiche del diritto”. Cosa è successo tra il 21 maggio 2013 e il 3 maggio 2017 per arrivare a ritirare il testo?

Scorre il sangue, politicamente parlando, sulla questione vaccini. Dopo Report, dopo l’attacco del New York Times sulle “epidemie colpa dei populisti come Grillo” in Italia si è scatenata la corsa ad appioppare il nomignolo di “partito anti-vaccini” ai Cinque Stelle, che non hanno mai fatto mistero dei loro dubbi in materia e hanno incaricato l’immunologo Guido Silvestri di chiarirgli le idee e scrivere per loro (senza compenso) un piano strategico per la prevenzione e il contrasto tramite terapia vaccinale che sarà presentato oggi. La polemica politica divampa. Renzi va all’attacco con post e tweet e ai suoi dice: “Ragazzi, dobbiamo inchiodare i grillini sui vaccini, deve essere la Banca Etruria”. Detto, fatto. Oggi tanti rilanciano e vanno a scandagliare i vecchi video di Grillo e le proposte di legge firmate dai Cinque Stelle che proverebbero definitivamente da che parte soffia il vento irrazionale di diffidenza verso la medicina. Tutto lecito. Salvo scoprire poi che il partito anti vaccini in Italia è molto trasversale e annovera, tra gli altri, anche esponenti e onorevoli dello stesso Pd che oggi vuol monetizzare (o dimenticare) il caso.

E non c’è solo Burtone: “Anche per i vaccini non esiste la garanzia assoluta e inequivoca che siano innocui”. Così rispondeva così il ministro Pinotti (Pd) a una interrogazione parlamentare. Il 30 settembre 2014 Silvia Amato, altra deputata democratica, la interroga sul caso di un militare deceduto per un linfoma non-Hodgkin per il quale il giudice ha riconosciuto un nesso di causalità tra le patologie, anche mortali e le modalità di somministrazione dei vaccini. Risponde il ministro, non proprio l’ultimo esponente dem: “Come per molti medicinali non esiste allo stato, anche per i vaccini, la garanzia assoluta e inequivoca che siano innocui”. Cita anche i risultati di uno studio del Comitato di verifica per le cause di servizio che opera presso il Mef che indica effetti collaterali di modesta entità (un caso ogni cento). Gli stessi al centro della controversa puntata di Report. Ma la risposta del ministro è del luglio 2015, quando la polemica è lontana. Oggi, forse, sarebbe diversa. In ogni caso è stata dimenticata.

Archiviata anche la posizione di Michele Emiliano che ha appena conteso la leadership del Pd a Renzi. Quando le Regioni, a partire dall’Emilia, hanno iniziato a legiferare sull’obbligatorietà del vaccino per l’iscrizione scolastica, il governatore pugliese è andato contro la proposta proveniente dalla sua stessa maggioranza, scatenando un putiferio. Fu accusato allora, specie dai democratici renziani, di alimentare per qualche voto la suggestione della cultura antivaccinale. Accusa grave, che nessuno ricorda più.

​Prove libere di confusione si registrano anche a destra. D​opo l’attacco del New York Times ​Giorgia Meloni accusa: ​”L’​M5S giochi coi pomodori mutanti e scie chimiche ma non speculi sulla salute​”. Salvo scoprire che due pretoriani del suo partito in Regione Lazio, Giancarlo Righini e Fabrizio Santori, solo tre mesi fa si opponevano alla delibera in materia di vaccinazioni obbligatorie per l’accesso agli asili. “I vaccini sono dei farmaci e come tali possono comportare rischi anche gravi per la salute dei soggetti che vi si sottopongono​ (…) l’obbligo vaccinale non può trasformarsi in una battaglia politica su cui invece si deve agire nell’esclusiva tutela della salute dei cittadini e nella salvaguardia dei loro diritti”​.

 

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